20 Ottobre 2017
AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook
Aree geografiche




  • > Africa
  • > Asia Centrale
  • > Asia del Nord
  • > Asia del Sud
  • > Asia Nord-Ovest
  • > Asia Sud-Est
  • > Europa
  • > Medio Oriente
  • > Nord America
  • > Sud America
  • > Asia dell'Est


  • » 18/07/2016, 12.18

    HONG KONG – CINA

    Hong Kong: aumentano i candidati alle elezioni che non vogliono giurare fedeltà alla Cina



    Il presidente di Demosisto, Nathan Law, ha dichiarato non solo di non voler firmare la dichiarazione, ma anche di voler proporre un’azione giudiziaria a favore di chi venisse escluso dalle elezioni per non aver voluto firmare.

    Hong Kong (AsiaNews) – Un altro gruppo, Demosisto – nato quest'anno dai leader degli studenti al centro dei 79 giorni di proteste del 2014 - si unisce a quanti si rifiutano di firmare la dichiarazione voluta dal governo che impone ai candidati alle elezioni di settembre di affermare che il Territorio “è parte inalienabile della Cina continentale”. Il presidente del gruppo, Nathan Law (nella foto: a destra), ha dichiarato non solo di non voler firmare la dichiarazione, ma anche di voler proporre un’azione giudiziaria a favore di chi venisse escluso dalle elezioni per non aver voluto firmare.

    Presentando la sua domanda per la candidatura alle elezioni, Nathan Law ha infatti detto di non voler firmare la dichiarazione “perché non vorrei permettere alla Commissione per le elezioni di imporre una violazione della legge”. “Se – ha aggiunto - la Commissione escludesse un candidato perché lui o lei non ha firmato, prenderò in considerazione la presentazione di una ricorso in tribunale”.

    Indipendentemente dalla legge, sono almeno 12 i candidati pro-democrazia che si sono rifiutati di firmare la dichiarazione, ritenuta una forma di censura politica. People Power, League of Social Democrats, Hong Kong Indigenous e Kowloon East Community Concern Group hanno annunciato la volontà di ricorrere alla giustizia, se un candidato verrà escluso per tale motivo.

    invia ad un amico Visualizza per la stampa










    Vedi anche

    15/07/2016 10:34:00 HONG KONG – CINA
    Hong Kong, i candidati al parlamento “devono giurare fedeltà alla Cina”

    A settembre si vota per il rinnovo del Consiglio Legislativo, organo esecutivo dell’ex colonia britannica. A sorpresa il governo, vicino a Pechino, impone un “atto formale di accettazione” di Hong Kong “come parte inalienabile della Cina continentale”. Chi si rifiuta non verrà ammesso. Le proteste dei democratici e il timore delle nuove spinte indipendentiste, guidate dai giovani.



    02/01/2017 08:19:00 HONG KONG - CINA
    Marcia anti-governo, in difesa dei parlamentari localisti. Pechino mette in guarda dalla “sovversione”

    Solo 9mila persone vi hanno partecipato. Raccolti 1,43 milioni di dollari di Hong Kong per pagare le spese legali dei parlamentari pro-democrazia a rischio espulsione. Il rappresentante della Cina pone limiti al movimento democratico.



    05/09/2016 08:49:00 HONG KONG
    Elezioni del “parlamento”: grande risultato dei democratici

    Con il 90% delle schede scrutinate, il giovane studente Nathan Law ha il secondo numero più alto di preferenze per il Consiglio legislativo. Egli era stato uno dei leader di “Occupy Central” nel 2014. In grande aumento il numero di votanti (58%). Se confermato, il risultato potrebbe mettere in crisi la rielezione del “chief executive” voluto da Pechino.

     



    18/08/2017 11:31:00 HONG KONG
    Pene più severe per Joshua Wong e due attivisti pro-democrazia

    L’anno scorso la corte aveva condannato Joshua Wong, Nathan Law e Alex Chow ai lavori sociali, ma la pena era stata considerata troppo lieve dal governo di Hong Kong. La condanna a diversi mesi di prigione comporta l’estromissione dalle elezioni per cinque anni. Per gli attivisti dei diritti umani è una mossa politica per escludere i giovani e scoraggiare nuove proteste.



    21/08/2017 11:45:00 HONG KONG
    Decine di migliaia protestano per la condanna degli studenti attivisti

    Non si registrava una simile partecipazione dal 2014. Attivisti per la democrazia e politici stranieri criticano la decisione della corte, spinta dal governo di Hong Kong. Il segretario generale respinge l’accusa: l’indipendenza giuridica è fondamento del successo della città.





    In evidenza

    MYANMAR
    Non solo Rohingya: la persecuzione delle minoranze cristiane in Myanmar



    La sofferenza di Kachin, Chin e Naga. La discriminazione su basi religiose è in certi casi addirittura istituzionalizzata. I cristiani sono visti come espressione di una fede straniera ed in contrasto con la visione nazionalista. Per anni il regime militare ha introdotto feroci misure discriminatorie.


    VATICANO - ASIA
    Il mondo ha urgenza della missione della Chiesa

    Bernardo Cervellera

    Ottobre è un mese consacrato al risveglio della missione fra i cristiani. Nel mondo c’è indifferenza o inimicizia verso Dio e la Chiesa. Le religioni sono considerate la fonte di tutte le guerre. Il cristianesimo è l’incontro con una Persona, che cambia la vita del fedele e lo mette al servizio delle ferite del mondo, lacerato da frustrazioni e guerre fratricide. L’esempio del patriarca di Baghdad e del presidente della Corea del Sud.


    AsiaNews E' ANCHE UN MENSILE!

    L’abbonamento al mensile di AsiaNews non costa nulla: viene dato gratis a chiunque ne faccia richiesta.
     

    ABBONATEVI

    News feed

    Canale RSScanale RSS 

    Add to Google









     

    IRAN 2016 Banner

    2003 © All rights reserved - AsiaNews C.F. e P.Iva: 00889190153 - GLACOM®