07/11/2005, 00.00
CINA
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I dirigenti delle miniere dovranno scendere nelle gallerie insieme ai lavoratori

La decisione annunciata mentre continuano gli incidenti. Nell'Hebei decine di morti per il crollo di 3 miniere di gesso. Altri gravi incidenti nell'Hunan e nell'Hubei.

Pechino (AsiaNews/Scmp) – Sempre più lunga la serie di morti e feriti per incidenti nelle miniere cinesi. Il governo, che si scopre sempre più impotente contro la corruzione e lo sfruttamento, ha diramato un'ordinanza che obbliga gli amministratori a scendere nelle gallerie e stare insieme ai minatori.

L'incidente più grave è avvenuto ieri sera nella miniera di gesso di Kangli, villaggio di Shangwang presso la città di Xingtay (Hebei), che è crollata. Le  onde d'urto hanno fatto crollare 2 miniere adiacenti, che hanno intrappolato 28 minatori. Finora sono stati estratti 19 sopravvissuti  ed è in atto una corsa contro il tempo per liberare altri seppelliti sotto tonnellate di fango e pietre. Un primo bilancio dell'Amministrazione per la sicurezza nazionale sul lavoro è di 18 morti, ma il numero è destinato a crescere.

Sempre ieri a Taiyuan (Shanxi), un'esplosione in una miniera di carbone ha ucciso 15 minatori e un altro è "disperso". A Lengshui, nell'Hunan, 6 minatori sono rimasti intrappolati per il crollo di una galleria; sono in atto le ricerche.

Il grande sviluppo economico a cui è sottoposta la Cina, spinge molte ditte allo sfruttamento di miniere per materie prime e per carbone, fonte fondamentale per l'energia. Per evitare di essere coinvolto nelle morti in miniera, il Consiglio di Stato, con termine al 22 agosto scorso, ha chiesto a tutti i funzionari pubblici di rinunciare alle loro partecipazioni economiche nell'industria mineraria o a dimettersi. Di recente è risultato che circa 4.600 funzionari governativi avevano interessi economici nelle miniere di carbone. Fonti ufficiali temono che i dati comunicati dai funzionari locali non siano corretti e che gli interessi economici e la corruzione possano causare un minor controllo sulle miniere, così da lasciarle aperte anche se non in regola con le norme sulla sicurezza. E' in programma l'invio di ispettori da parte della Commissione centrale per le ispezioni disciplinari del Partito comunista.

Nella speranza di assicurare una maggiore sicurezza sul lavoro, a Pechino, la Commissione per lo sviluppo nazionale e la riforma e l'Amministrazione statale per il controllo della sicurezza sul lavoro hanno ordinato che almeno un membro di ogni gruppo dirigente minerario scenda nel pozzo con i lavoratori.

Le miniere cinesi sono considerate le più pericolose del mondo. I dati ufficiali riconoscono che oltre 6 mila minatori sono morti in incidenti nel 2004. Stime indipendenti parlano di almeno 20 mila morti. Nei primi 9 mesi del 2005 vi sono stati 4.228 morti ufficiali per incidenti nelle miniere.

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