26 Maggio 2012 AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook         

Aiuta AsiaNews | Chi siamo | P.I.M.E. | | Newsletter




Dona
Il 5 x mille
ai missionari del PIME


Voli Low Cost Roma
Voli Milano




mediazioni e arbitrati, risoluzione alternativa delle controversie e servizi di mediazione e arbitrato

invia ad un amico visualizza per la stampa


» 07/02/2011 08:26
RUSSIA
I media accusano: il patriarca Kirill è un funzionario di Stato
di Nina Achmatova
Alla chiusura del Concilio dei vescovi russo-ortodossi è intervenuto anche il presidente Medvedev. Nei media continua il dibattito sulla crescente collaborazione tra Stato e Chiesa in Russia. I sacerdoti invitati a candidarsi alle elezioni in “casi eccezionali”.

Mosca (AsiaNews) – La crescente compenetrazione tra Chiesa russa ortodossa e potere politico, i privilegi pubblici di cui godrebbe il Patriarca Kirill e la proposta di fondare una “ideologia ortodossa civile” per contrastare il terrorismo islamico sono i punti che in Russia accendono il dibattito sulla collaborazione tra Stato e Chiesa. Il tema è finito di nuovo sotto i riflettori dei media russi per la concomitanza di più eventi: i lavori del Concilio dei vescovi russo-ortodossi (dal 2 al 5 febbraio), il secondo anniversario dell’intronizzazione del Patriarca Kirill e gli sforzi del Cremlino di trovare soluzioni all’annoso dossier terrorismo, soprattutto dopo l’attentato del 24 gennaio all’aeroporto internazionale di Mosca Domodedovo.
 
Sacerdoti candidati alle elezioni
 
Durante il Concilio, svoltosi nella cattedrale di Cristo Salvatore a Mosca, si è discusso molto delle attvità ecclesiastiche nella società. Per Kirill si tratta di un leit motiv che accompagna il suo mandato fin dall’inizio. Tanto che, in occasione dell’anniversio della sua elezione a capo dei russo-ortodossi, ha voluto sottolineare proprio la necessità che la Chiesa operi nella società e intervenga nel pubblico contro chi, invece, la vorrebbe relegare ai margini della vita del Paese.
 
Quasi a rafforzare questa presa di posizione, il Concilio ha autorizzato i sacerdoti a partecipare alle elezioni politiche anche se solo in casi eccezionali. Qualora, cioè, “l’elezione di esponenti della gerarchia o del clero in organi legislativi sarà suggerita dalla necessità di opporsi alle forze, comprese quelle scismatiche o non ortodosse, che tentano di usare il voto per combattere la Chiesa ortodossa”.
 
Dal Cremlino continuano ad arrivare segnali di approvazione. Intervenendo al Concilio, lo stesso presidente Dmtri Medvedev ha ricordato ai leader religiosi l’importanza di insegnare i “fondamenti di cultura religiosa e ortodossa” nelle scuole superiori, come pure la presenza del clero nell’esercito, due dei maggiori risultati ottenuti negli ultimi tre anni dalla Chiesa sul piano sociale. Per il capo del Cremlino, alle prese con un Paese sotto continua minaccia del terrorismo islamico e di una crescente xenofobia contro gli immigrati dalle repubbliche caucasiche ed ex sovietiche, la presenza della Chiesa nelle scuole e tra i militari è un sostegno “fondamentale nella lotta al fanatismo e per la promozione del dialogo interetnico e interreligioso”.
 
Contro il terrorismo, un’ideologia civile ortodossa
 
Su questo aspetto è intervenuto anche uno dei più noti analisti politici russi, Vitaly Tretyakov. In un articolo sul quotidiano Izvestia, dal titolo “Ideologia del terrore”, ha proposto di creare un’“ideologia civile ortodossa” per combattere quella terroristica. A suo dire, la società dovrebbe fondarsi su una sorta di ideologia civica ispirata ai valori ortodossi, perché “senza fede e idee non si potrà vincere veramente l’estremismo”.
 
Medvedev ha chiesto in modo esplicito al Patriarcato di aiutare il governo a “consolidare” i rapporti con i russi nel mondo. I comuni valori spirituali sono “un efficiente fattore di consolidamento per l’intero mondo ortodosso e le parrocchie sono punti di attrazione per la nostra diaspora e aiutano a mantenere legami culturali e spirituali con la patria”, ha spiegato il presidente. Che ha poi concluso ribadendo che Stato e Chiesa ortodossa continueranno a collaborare in modo attivo e fruttuoso per il bene del Paese.
 
Le polemiche contro Kirill
 
Tali dichiarazioni e fatti soffiano sul fuoco delle polemiche contro Kirill. La  Nezavisimaja Gazeta afferma che le sue ambizioni “più politiche che religiose”. In una lunga analisi dopo la chiusura del Concilio, il quotidiano ricorda che una delle prime iniziative di Kirill da Patriarca è stata l’istituzione del Dipartimento sinodale per i rapporti tra Chiesa e società. In verità l’organismo, nota la Nezavisimaja, “lavora più con lo Stato che con la società, e insieme vigilano sul pubblico interesse, mixando terreno e spirituale”.
 
Della stessa opinione anche il The Moscow Times, che questo fine settimana ha dedicato la prima pagina a un articolo sui “privilegi di Stato” ricevuti dal Patriarca. In esso, il rappresentante del gruppo Zdravomysliye ( “Buon senso”), denuncia cche sebbene la Costituzione russa stabilisca la divisione tra Stato e Chiesa, Kirill viene trattato alla stregua di un alto funzionario pubblico. Tra i privilegi compare quello di usufruire gratuitamente dei servizi di sicurezza forniti dalla Guardia federale e dell’auto blu con lampeggiante, vietata a tutti gli altri leader religiosi. Proprio come se fosse un alto funzionario di Stato.

invia ad un amico visualizza per la stampa

Vedi anche
27/01/2009 RUSSIA
Il metropolita Kirill è il nuovo patriarca di Mosca e di tutte le Russie
28/03/2011 RUSSIA
Dal 2012 la religione sarà studiata in tutte le scuole russe
di Nina Achmatova
16/04/2012 RUSSIA
Pasqua ortodossa, Kirill: vivere da cristiani oggi è essere controcorrente
di Nina Achmatova
16/12/2010 RUSSIA
Mosca sotto assedio per violenze razziste
di Nina Achmatova
20/08/2009 RUSSIA
Torna la religione nelle scuole russe, sotto l’egida del Cremlino

In evidenza
CINA - VATICANO
Sheshan, migliaia di pellegrini per la Giornata di preghiera voluta dal papa
di Jian MeiP. Taddeo Ma Daqin, vicario generale della diocesi di Shanghai, ha presieduto la messa con 40 sacerdoti. Fedeli di altre diocesi ostacolati dalla pesante sorveglianza di poliziotti in borghese. In Hebei arrestati un sacerdote e un seminarista della Chiesa clandestina. È morto mons. Paolo Li Yi, vescovo di Luan (Changzhi, Shanxi).
VATICANO - CINA
"Porta Fidei": la Lettera apostolica del Papa per l'Anno della fede ora anche in cineseUno strumento per rinnovare "la gioia" e "l'entusiasmo dell'incontro con Cristo", a pochi giorni dalla Giornata mondiale di preghiera per la Chiesa in Cina (24 maggio). La Giornata e la "Porta Fidei" sottolineano l'importanza di comprendere la fede e di testimoniarla in pubblico, in unità col papa.
VATICANO
Papa: i cattolici cinesi siano fedeli alla Chiesa e vivano con coerenza la loro fedeAl Regina Caeli Benedetto XVI dice che con l'Ascensione Gesù "non si è allontanato da noi". Un ricordo per le vittime dell'attentato alla scuola di Brindisi e del terremoto in Emilia. Un incoraggiamento per il Movimento per la vita.

Dossier

by Gheddo P. Fazzini G.
pp. 336
by Buono Giuseppe, Pelosi Patrizia
pp. 432
by Giulio Aleni / (a cura di) Gianni Criveller
pp. 176
by Lazzarotto Angelo S.
pp. 528
by Bernardo Cervellera
pp. 240
Copyright © 2003 AsiaNews C.F. 00889190153 Tutti i diritti riservati: è permesso l'uso personale dei contenuti di questo sito web solo a fini non commerciali. L'utilizzo per riprodurre, pubblicare, vendere e distribuire può avvenire solo previo accordo con l'editore. Le foto presenti su AsiaNews.it sono prese in larga parte da Internet e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate