26 Aprile 2017
AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook
Aree geografiche




  • > Africa
  • > Asia Centrale
  • > Asia del Nord
  • > Asia del Sud
  • > Asia Nord-Ovest
  • > Asia Sud-Est
  • > Europa
  • > Medio Oriente
  • > Nord America
  • > Sud America
  • > Asia dell'Est


  • » 08/02/2011, 00.00

    RUSSIA-ISLAM

    I ribelli islamici ceceni rivendicano la strage dell’aeroporto di Mosca



    Un video del leader separatista Doku Umarov: “Questa operazione è stata condotta su mio ordine”. Il capo islamico vuole creare un “Emirato del Caucaso”, e sta cercando di allargare la sua sfera di influenza fra i musulmani dell’Inguscezia e del Dagestan.

    Mosca (AsiaNews/Agenzie) – Il capo ribelle ceceno Doku Umarov ha rivendicato la responsabilità per l’attentato all’aeroporto di Mosca che il mese scorso ha ucciso 36 persone. Umarov in precedenza aveva lanciato una minaccia verso la Russia, affermando che il 2011 “sarà un anno di lacrime e sangue”. (25/01/2011 Strage all’aeroporto, Mosca più vulnerabile e intollerante. Il dolore del Papa).

    “Questa operazione è stata condotta su mio ordine”, ha detto Umarov in un video messo in linea nella tarda serata del 7 febbraio sul sito web del Kavkaz Centre, riferendosi all’attacco suicida del 24 gennaio all’aeroporto di Domodedovo. Umarov ha detto che agiva in nome di Allah, e che l’obiettivo dell’attacco era quello di gettare le basi per uno Stato islamico indipendente nel Caucaso del nord. Ha detto anche che l’azione voleva vendicare “i crimini russi” nella regione, e che il suo scopo era di uccidere stranieri.

    Il Cremlino ha combattuto due guerre contro i separatisti ceceni negli anni ’90. La ribellione ha assunto connotati più legati all’islam, e si è allargata alle regioni confinanti, Inguscezia e Dagestan. Umarov si definisce il leader dell’”Emirato del Caucaso”, e cerca di unire i vari gruppi islamici della regione per creare uno Stato sotto la legge islamica.

    invia ad un amico Visualizza per la stampa










    Vedi anche

    01/04/2010 RUSSIA
    Dagestan, esplode un’auto: due morti. A Mosca i funerali delle vittime della Metro
    Il veicolo trasportava un ordigno che si è attivato spontaneamente. Ferita in modo grave una terza persona. Nella capitale si celebrano i funerali delle vittime dell’attentato alla Metro del 29 marzo. L’attacco rivendicato dal leader della guerriglia cecena, che annuncia nuove stragi.

    31/03/2010 RUSSIA
    Doppio attentato nel Dagestan, nove i morti
    Le vittime sarebbero in maggioranza poliziotti, fra cui il capo della sezione locale delle forze di sicurezza. Obiettivo dell’attacco la sede del Ministero degli interni e gli uffici dei servizi segreti. Il secondo ordigno innescato da un attentatore suicida. La durezza di Putin. Benedetto XVI invia telegramma di condoglianze per le vittime degli attentati a Mosca. Ieri la cattedrale del San Salvatore è stata evacuata per timori di una bomba.

    30/03/2010 RUSSIA
    Putin ha portato all’islamizzazione del terrorismo caucasico
    Oggi a Mosca è giorno di lutto. Le bombe della metropolitana hanno un’origine lontana: nascono dalla scelta di rifiutare le possibilità di dialogo offerta dall’ex presidente ceceno e di scegliere la repressione. Timori di sussulti xenofobi e per il rispetto dei diritti umani.

    13/03/2007 RUSSIA
    Russia, i diritti umani e il fallimento della Cecenia
    La mancanza di diritti umani in Russia: arresti arbitrari e torture, persecuzione di giornalisti e omicidi. In occasione della visita del presidente Putin in Italia, ong per la tutela dei diritti chiedono si parli di diritti e non solo di economia. In Cecenia c’è rischio di una rivolta islamica che travolga l’intero Caucaso settentrionale.

    13/01/2005 RUSSIA – CECENIA
    Scuole cecene, corsi di islam per combattere il terrorismo




    In evidenza

    CINA-VATICANO
    Sequestrato mons. Pietro Shao Zhumin, vescovo (sotterraneo) di Wenzhou

    Bernardo Cervellera

    La pubblica sicurezza non comunica il luogo in cui è stato portato. Ma hanno permesso ai fedeli di consegnare alcuni vestiti per il loro pastore. Il vescovo non potrà celebrare Pasqua coi suoi fedeli. Pressioni sul prelato per farlo aderire all’Associazione patriottica. Un destino simile a quello di mons. Guo Xijin. Pressioni anche sulla Santa Sede.


    CINA-VATICANO
    Scomparso da 4 giorni mons. Guo Xijin, vescovo sotterraneo di Mindong

    Wang Zhicheng

    È stato sequestrato dopo una visita all’Ufficio affari religiosi di Fuan. La Pubblica sicurezza lo ha portato in un luogo sconosciuto per farlo “studiare e imparare”. I fedeli pensano che essi vogliano costringerlo a iscriversi all’Associazione patriottica. Al suo rifiuto, è forse possibile che gli proibiscano di ritornare in diocesi. Demolita una chiesa cattolica a Fuan.


    AsiaNews E' ANCHE UN MENSILE!

    L’abbonamento al mensile di AsiaNews non costa nulla: viene dato gratis a chiunque ne faccia richiesta.
     

    ABBONATEVI

    News feed

    Canale RSScanale RSS 

    Add to Google









     

    IRAN 2016 Banner

    2003 © All rights reserved - AsiaNews C.F. e P.Iva: 00889190153 - GLACOM®