10/09/2020, 08.36
ASIA
Invia ad un amico

Il Covid-19 invade anche il cervello

Il frutto di esperimenti svolti a Yale su tessuti cerebrali, su topi, su cadaveri di morti per coronavirus. Molti infetti sono colpiti da perdita della vista, della memoria, della coordinazione e della parola e da delirio. Il naso è forse la via attravrso cui il virus penetra nel cervello.

New Haven (AsiaNews/Agenzie) – Alcune ricerche sul nuovo coronavirus mostrano che il Covid-19 può invadere anche il cervello. Questo spiega come mai diversi pazienti infetti hanno sperimentato mali di testa, confusione e soprattutto delirio. In diverse fasi si prova perdita della vista, della memoria, della coordinazione e della parola.

Secondo uno studio condotto dalla immunologa Akiko Iwasaki dell’università di Yale, il virus è capace di replicarsi all’interno del cervello, togliendo ossigeno alle cellule cerebrali.

Lo studio è per ora preliminare e ha bisogno di ulteriori verifiche, ma vi sono già forti evidenze.

Esperimenti in laboratorio su tessuto cerebrale mostrano che il Covid è capace di infettare i neuroni; le cellule infettate assorbono poi l’ossigeno disponibile e fanno morire le cellule attorno.

Esperimenti su topi mostrano che l’infezione al cervello porta a una rapida perdita di peso e alla morte in pochissimo tempo.

Il gruppo ha infine esaminato i cervelli di tre pazienti morti da complicazioni legate al Covid-19 e vi hanno scoperto la presenza massiccia del virus.

Si ipotizza che la via per infettare il cervello possa essere il naso, anche se gli autori affermano che occorrono ancora più dati per affermarlo con sicurezza.

Invia ad un amico
Visualizza per la stampa
CLOSE X
Vedi anche
Influenza aviaria: per gli scienziati il virus è divenuto "più contagioso"
14/11/2005
In Cina non c'è informazione sul pericolo di influenza aviaria
28/10/2005
L'influenza aviaria "va combattuta in Asia"
17/10/2005
Covid-19: lo scetticismo globale rischia di compromettere l’efficacia del vaccino
10/09/2020 15:27
Non si riesce a contenere l’influenza aviaria
22/01/2007