26 Maggio 2012 AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook         

Aiuta AsiaNews | Chi siamo | P.I.M.E. | | Newsletter




Dona
Il 5 x mille
ai missionari del PIME


Voli Low Cost Roma
Voli Milano




mediazioni e arbitrati, risoluzione alternativa delle controversie e servizi di mediazione e arbitrato

invia ad un amico visualizza per la stampa


» 31/07/2006 15:57
Libano – Israele
Il Medio Oriente in lutto dopo il massacro di Qana

A Beirut è giorno di lutto nazionale. Israele proclama un cessate-il-fuoco di 48 ore. La condanna del patriarca Sfeir. Nella stampa araba pessimismo per un escalation della violenza.



Beirut (AsiaNews) - "Barbarico", "un massacro", "carneficina": sono i titoli a caratteri cubitali dei giornali del Medio Oriente che cercano di esprimere tutta l'ira montante del mondo arabo contro il massacro di Qana, provocato dal raid aereo israeliano di ieri. L'attacco ha provocato la morte di almeno 52 persone, fra cui 30 bambini. Secondo il governo israeliano le case colpite a Qana erano usate dai guerriglieri hezbollah come basi per il lancio di missili.

Ma lo scandalo in tutto il mondo è molto forte, tanto che Israele ha deciso un autonomo cessate-il-fuoco di 48 ore, dopo settimane di inutili richieste da parte della comunità internazionale. Anche Condoleezza Rice, segretario di Stato Usa, partendo da Gerusalemme alla volta di Washington, ha detto che entro la settimana, si potrebbe giungere a "un cessate-il-fuoco e a una soluzione durevole" per il Libano.

Intanto il governo libanese ha annunciato oggi una giornata di lutto nazionale in segno di protesta e di dolore per il massacro di Qana. Banche, uffici, negozi sono rimasti chiusi e tutte le bandiere sono state esposte a mezz'asta o listate di nero.

Il patriarca maronita Nasrallah Sfeir, dalla sua sede estiva di Dimane (nord Libano), ha espresso oggi di nuovo la sua preoccupazione contro il silenzio del mondo di fronte a un paese che Giovanni Paolo II ha definito "Libano-Messaggio", per sottolineare le caratteristiche uniche di convivenza fra cristiani e musulmani.

Il Patriarca Sfeir ha esortato i responsabili del mondo, e soprattutto l'Onu perché accrescano gli sforzi per arrivare ad un cessate-il-fuoco. Il patriarca si è detto deluso perché la tregua di 48 ore annunciata da Israele per lasciare spazio agli aiuti umanitari, è stata violata dall'esercito israeliano che continua a bombardare la città di Tiro, Bent Jbeil, Marjayoun e alcune zone della Bekaa.

Ad ogni modo, alcuni settori della stampa libanese vedono il cessate-il fuoco unilaterale come una possibilità che le armi possano finalmente tacere nel conflitto Israele – Hezbollah. Ma il giornale in lingua francese L'Orient-le Jour ha una visione più pessimista: "La carneficina compiuta domenica – esso dice – è un invito israeliano per una escalation della violenza e del lancio di missili fino a Tel Aviv".

In effetti gli Hezbollah hanno già  minacciato che useranno missili con gittata più lunga e colpiranno obiettivi civili israeliani in risposta alle uccisioni di Qana. Anche un parlamentare di Hamas prevede che vi saranno nuovi attacchi suicidi in Israele.

Ad Amman, il Jordan Times sottolinea che "la sola cosa che Israele ha guadagnato è di crearsi più nemici nella regione e di un senso di ripulsa da parte della comunità internazionale".

In Siria – che Israele accusa di armare gli Hezbollah insieme all'Iran – i giornali spingono verso una rappresaglia contro Israele. Il quotidiano Tishrin ha avvertito che il massacro di domenica non resterà impunito. "La punizione – si dice – verrà dalle armi della resistenza". (YH)


invia ad un amico visualizza per la stampa

Vedi anche
30/07/2006 libano
Card. Sfeir: il Libano è in agonia, mentre il mondo sta a guardare
di Youssef Hourani
21/07/2006 LIBANO - ISRAELE
Sfeir rientrato in Libano convoca un'assemblea dei vescovi maroniti
02/08/2006 ISRAELE - LIBANO
Olmert: guerra fino all'arrivo della forza internazionale
14/09/2006 LIBANO
Sfeir: Hezbollah, strumento libanese nello scontro di altri
di Youssef Hourany
28/08/2006 libano
Il card. Sfeir ringrazia Italia, Francia e esercito libanese per il dispiegamento nel sud Libano

In evidenza
CINA - VATICANO
Sheshan, migliaia di pellegrini per la Giornata di preghiera voluta dal papa
di Jian MeiP. Taddeo Ma Daqin, vicario generale della diocesi di Shanghai, ha presieduto la messa con 40 sacerdoti. Fedeli di altre diocesi ostacolati dalla pesante sorveglianza di poliziotti in borghese. In Hebei arrestati un sacerdote e un seminarista della Chiesa clandestina. È morto mons. Paolo Li Yi, vescovo di Luan (Changzhi, Shanxi).
VATICANO - CINA
"Porta Fidei": la Lettera apostolica del Papa per l'Anno della fede ora anche in cineseUno strumento per rinnovare "la gioia" e "l'entusiasmo dell'incontro con Cristo", a pochi giorni dalla Giornata mondiale di preghiera per la Chiesa in Cina (24 maggio). La Giornata e la "Porta Fidei" sottolineano l'importanza di comprendere la fede e di testimoniarla in pubblico, in unità col papa.
VATICANO
Papa: i cattolici cinesi siano fedeli alla Chiesa e vivano con coerenza la loro fedeAl Regina Caeli Benedetto XVI dice che con l'Ascensione Gesù "non si è allontanato da noi". Un ricordo per le vittime dell'attentato alla scuola di Brindisi e del terremoto in Emilia. Un incoraggiamento per il Movimento per la vita.

Dossier

by Gheddo P. Fazzini G.
pp. 336
by Buono Giuseppe, Pelosi Patrizia
pp. 432
by Giulio Aleni / (a cura di) Gianni Criveller
pp. 176
by Lazzarotto Angelo S.
pp. 528
by Bernardo Cervellera
pp. 240
Copyright © 2003 AsiaNews C.F. 00889190153 Tutti i diritti riservati: è permesso l'uso personale dei contenuti di questo sito web solo a fini non commerciali. L'utilizzo per riprodurre, pubblicare, vendere e distribuire può avvenire solo previo accordo con l'editore. Le foto presenti su AsiaNews.it sono prese in larga parte da Internet e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate