22/03/2007, 00.00
VATICANO
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Il Papa incontra il movimento di Comunione e Liberazione

L’udienza avviene in occasione del 25° anniversario della Fraternità di CL. Attese almeno 70 mila persone. L’apprezzamento di Benedetto XVI per tutti i movimenti ecclesiali.

Città del Vaticano (AsiaNews) – Almeno 70-80mila persone del movimento di Comunione e Liberazione sono attese  in piazza san Pietro sabato 24 marzo per un incontro con Benedetto XVI. Il pontefice ha concesso un’udienza al gruppo ecclesiale in occasione del 25° anniversario del riconoscimento pontificio della Fraternità di CL, avvenuto l’11 febbraio 1982, con Giovanni Paolo II. Il raduno inizierà alle 11 e si concluderà alle 13.

Questa è la prima volta che il movimento di CL e la sua leadership si incontrano ufficialmente con il papa, dopo la morte del fondatore don Luigi Giussani, avvenuta il 22 febbraio del 2005. Da cardinale, papa Ratzinger non ha mai nascosto la sua stima per don Giussani e il suo movimento. Ed è toccato proprio a lui, come legato papale, presiedere la liturgia per il funerale del fondatore di CL, da lui definito “caro amico”. Davanti alle migliaia di persone dentro e fuori il duomo di Milano, l’allora cardinale Ratzinger aveva parlato di don Giussani, come un uomo dalla "fede imperterrita", che ha "guadagnato molti cuori a Cristo" testimoniando un cristianesimo non ridotto a "pacchetto di dogmi" ma come "storia d'amore" e "innamoramento in Cristo". Alcuni di questi temi ricorrono di continuo nei discorsi di Benedetto XVI e nella sua enciclica. Il pontefice apprezza la testimonianza dei movimenti ecclesiali, da lui visti come un importante strumento per l’evangelizzazione in Europa e nel mondo. Alla veglia di Pentecoste lo scorso 3 giugno, celebrata con tutti i movimenti ecclesiali, Benedetto XVI ha ricordato una definizione di Giovanni Paolo II: “Tutta la Chiesa è un unico grande movimento animato dallo Spirito Santo”.

In occasione dell’udienza a Roma, don Julian Carron, il sacerdote che è succeduto a don Giussani alla guida del movimento, ha diffuso una lettera a tutti i membri di CL in cui ricorda che “Papa Benedetto ha avuto e ha un legame così singolare con la nostra storia [ch]e lo sentiamo particolarmente vicino”.

Sarebbero almeno 100 mila i membri del movimento, che oggi è diffuso in 75 paesi del mondo. In Asia vi sono comunità di CL in Libano, Israele, Siberia, Kazakhstan, Taiwan, Cina.

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