26 Maggio 2012 AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook         

Aiuta AsiaNews | Chi siamo | P.I.M.E. | | Newsletter




Dona
Il 5 x mille
ai missionari del PIME


Voli Low Cost Roma
Voli Milano




mediazioni e arbitrati, risoluzione alternativa delle controversie e servizi di mediazione e arbitrato

invia ad un amico visualizza per la stampa


» 24/09/2008 13:14
VIETNAM
Il Partito comunista all’attacco dell’arcivescovo di Hanoi
Lunghi articoli di accuse sul giornale del partito, mentre il sindaco della capitale invia “avvertimenti” al prelato, al superiore dei Redentoristi e ad altri tre sacerdoti. Annunciato che anche Thai Ha diverrà un parco pubblico, come la ex delegazione apostolica.

Hanoi (AsiaNews) – Attacco frontale del Partito comunista vietnamita contro l’arcivescovo di Hanoi, mons. Joseph Ngo Quang Kiet, del quale “comitati popolari” e “cittadini” chiedono una dura punizione, mentre il Comitato del popolo (municipio) di Hanoi gli ha inviato un “avvertimento”. Analoga strategia il presidente del Comitato ha adottato verso il superiore dei Redentoristi di Thai Ha, padre Matthew Vu Khoi Phung, ed altri tre sacerdoti. Iniziativa di sapore vagamente illegale, visto che spetterebbe all’autorità giudiziaria e viene presa dal sindaco.
 
Lo stesso Comitato ha poi deciso che il conteso territorio della parrocchia di Thai Ha diverrà un parco pubblico. Destinazione stranamente identica - e ugualmente motivata dal “pubblico interesse” - a quella appena indicata per il complesso della ex delegazione apostolica. Fino ad un paio di giorni fa, lo stesso Comitato difendeva la sua decisione di concedere il terreno di Thai Ha ad una società di confezioni, la Chien Thang Garment Joint Stock Company, mentre nel complesso della ex delegazione apostolica voleva collocare un ristorante cinese.
 
Nhan Dan, quotidiano del Partito comunista, dopo aver per mesi coperto di silenzio quanto accadeva ai due beni rivendicati dalla Chiesa, da alcuni giorni dedica alla questione articoli a piene mani. La linea è sempre la stessa: l’arcivescovo, “alcuni preti” e “alcuni cattolici” stanno violando la legge e istigando altri a violarla; le loro rivendicazioni sono ingiustificate; lo Stato tutela la libertà di religione, ma non può tollerare comportamenti illegali.  
 
Oggi il giornale, in un lungo articolo, riporta le opinioni favorevoli alla realizzazione di un parco pubblico con biblioteca nel complesso della ex delegazione apostolica di alcune (quattro) persone del quartiere, che al tempo stesso chiedono la “severa punizione” di chi ha violato la legge e specialmente dell’arcivescovo: “Le azioni che violano la legge devono essere punite”, “Intraprendere azioni contro le violazioni della legge da parte di Kiet”, “Ngo Quang Kiet macchia la reputazione dei cattolici”. Segue una lunga ricostruzione delle vicende. Con qualche omissione, tipo l’attacco di un centinaio di picchiatori a Thai Ha sotto gli occhi di 500 poliziotti, la dichiarazione, a nome del primo ministro, che l’“uso” della ex delegazione sarebbe stato concesso alla Chiesa, la totale mancanza di documenti che provino la pretesa donazione allo Stato dei terreni di Thai Ha. Ci sono anche la manipolazione di parole dell’arcivescovo, tagliandone ad arte le frasi, che viene anche accusato anche di aver fornito informazioni “distorte” a siti web nazionali ed internazionali.
 
Il Partito comunista, insomma, sembra aver deciso di spalleggiare la linea della repressione anticattolica scelta dalla municipalità di Hanoi, forse frustrata dall’aver visto saltare interessanti destinazioni economiche sui beni in questione (il complesso della ex delegazione è al centro della capitale). Manca, finora, una presa di posizione del governo, che sembrava interessato a perseguire una linea di dialogo con la Chiesa cattolica.
 

invia ad un amico visualizza per la stampa

Vedi anche
17/10/2008 VIETNAM
Il sindaco di Hanoi ha chiesto la rimozione dell’arcivescovo Kiet
25/09/2008 VIETNAM
A Ho Chi Minh City si chiede giustizia e si prega “per chi ci perseguita”
di Ngo Quang Kiet
01/10/2008 VIETNAM
Telecamere, intercettazioni e manifestanti pagati per intimidire l’arcivescovo di Hanoi
di J.B. An Dang
26/09/2008 VIETNAM
L’episcopato vietnamita difende l’operato del vescovo di Hanoi
04/09/2008 VIETNAM
Vescovo denuncia “numerosi ostacoli” nel dialogo con le autorità di Hanoi

In evidenza
CINA - VATICANO
Sheshan, migliaia di pellegrini per la Giornata di preghiera voluta dal papa
di Jian MeiP. Taddeo Ma Daqin, vicario generale della diocesi di Shanghai, ha presieduto la messa con 40 sacerdoti. Fedeli di altre diocesi ostacolati dalla pesante sorveglianza di poliziotti in borghese. In Hebei arrestati un sacerdote e un seminarista della Chiesa clandestina. È morto mons. Paolo Li Yi, vescovo di Luan (Changzhi, Shanxi).
VATICANO - CINA
"Porta Fidei": la Lettera apostolica del Papa per l'Anno della fede ora anche in cineseUno strumento per rinnovare "la gioia" e "l'entusiasmo dell'incontro con Cristo", a pochi giorni dalla Giornata mondiale di preghiera per la Chiesa in Cina (24 maggio). La Giornata e la "Porta Fidei" sottolineano l'importanza di comprendere la fede e di testimoniarla in pubblico, in unità col papa.
VATICANO
Papa: i cattolici cinesi siano fedeli alla Chiesa e vivano con coerenza la loro fedeAl Regina Caeli Benedetto XVI dice che con l'Ascensione Gesù "non si è allontanato da noi". Un ricordo per le vittime dell'attentato alla scuola di Brindisi e del terremoto in Emilia. Un incoraggiamento per il Movimento per la vita.

Dossier

by Gheddo P. Fazzini G.
pp. 336
by Buono Giuseppe, Pelosi Patrizia
pp. 432
by Giulio Aleni / (a cura di) Gianni Criveller
pp. 176
by Lazzarotto Angelo S.
pp. 528
by Bernardo Cervellera
pp. 240
Copyright © 2003 AsiaNews C.F. 00889190153 Tutti i diritti riservati: è permesso l'uso personale dei contenuti di questo sito web solo a fini non commerciali. L'utilizzo per riprodurre, pubblicare, vendere e distribuire può avvenire solo previo accordo con l'editore. Le foto presenti su AsiaNews.it sono prese in larga parte da Internet e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate