26 Maggio 2012 AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook         

Aiuta AsiaNews | Chi siamo | P.I.M.E. | | Newsletter




Dona
Il 5 x mille
ai missionari del PIME


Voli Low Cost Roma
Voli Milano




mediazioni e arbitrati, risoluzione alternativa delle controversie e servizi di mediazione e arbitrato

invia ad un amico visualizza per la stampa


» 24/06/2008 12:29
TURCHIA
Il Patriarcato di Mosca abbandona i lavori per la preparazione del sinodo panortodosso
di NAT da Polis
Il ritiro motivato dalla presenza della Chiesa estone. Forte caratterizzazione ecumenica alla consegna del premio Klauss Hemerle a Bartolomeo, intorno al quale si intensificano le voci di una candidatura al Nobel.

Istanbul (AsiaNews) – Il Patriarcato ortodosso di Mosca ha annunciato il suo ritiro dalla conferenza panortodossa che si svolge sull’isola di Rodi e che ha come scopo la preparazione del sinodo che avrà luogo ad ottobre a Costantinopoli. Come già accaduto in occasione dell’incontro con i cattolici a Ravenna, la Chiesa di Mosca ha motivato la sua decisione con la presenza della Chiesa apostolica estone, che essa non riconosce.
 
In un comunicato, i rappresentanti delle altre Chiese ortodosse hanno espresso il loro rammarico per questa decisione del Patriarcato di Mosca, invitandolo a restare. Essi chiedono inoltre ai rappresentanti di Mosca di dichiarare se ciò significa che hanno cambiato posizione circa la loro partecipazione al sinodo di ottobre, oppure se resteranno come osservatori.
 
Sono in molti tra gli ortodossi, qui a Rodi, a non capire l’insistenza di Mosca sulla questione estone, visto anche il tentativo di mediazione di Costantinopoli, accettato anche da Mosca e visto che la stessa Russia aveva riconosciuto nel 1917 quello che ora è lo status attuale di autonomia della Chiesa estone, soppresso dopo la II Guerra mondiale, con l’annessione dell’Estonia nell’impero sovietico.
  
Ma, come diceva anni fa Bartolomeo, quale organismo vivente non ha i suoi problemi? la Chiesa ortodossa è e rimane un organismo forte e vivente che continua la sua vita così, secondo la sua tradizione e storia.
 
Ne è conferma il conferimento al patriarca ecumenico Bartolomeo del premio Klauss Hemmerle, fortemente voluto dal movimento dei Focolari, aderenti del quale sono venuti ad Istanbul da tutto il mondo, e soprattutto dalla Germania. La consegna del premio (nella foto) è stata segnata da una forte caratterizzazione ecumenica. Il cardinale Karl Lehman, presente il corpo diplomatico, nel suo discorso di conferimento del premio ha infatti esaltato il ruolo di Bartolomeo per il suo impegno ecumenico, “perché appartiene - come ha detto - a quella esigua categoria di personaggi che si distinguono per la costruzioni dei ponti tra le Chiese, le religioni e le diverse convinzioni”. “Un impegno che viene da lontano, frutto non soli dei suoi studi in varie università all’estero, ma anche delle sue vastissime esperienze per aver attivamente partecipato a varie iniziative, sempre con un apertura mentale non comune”. Bartolomeo con la sua intronizzazione nel 1991 ha accelerato sia il suo impegno ecumenico, sia il dialogo tra le Chiese ortodosse. Ha rafforzando coraggiosamente l indipendenza di alcune e ha fatto rinascere alcune Chiese dell’est europeo, rinnovando la comunione ecclesiale con la convocazioni di sinodi interregionali, che hanno evitato così vari scismi. Qui si vede chiaramente che il primato del patriarcato ecumenico – contrariamente al pensiero di alcuni occidentali – è molto più di un titolo onorifico .No è un caso che IL Patriarca Ecumenico non limiti questo pensiero nel ambito puramente ecclesiastico. Per questo si impegna per soluzioni di gravi problemi attuali , come l ambiente il razzismo e contro ogni nazionalismo. Il suo sguardo è sempre rivolto verso i giovani rappresentanti del presente e del futuro.
 
Bartolomeo ha detto di accettare il premio non per se stesso, ma per il Patriarcato ecumenico, mettendo in rilievo l’importantissimo contributo al movimento ecumenico da parte dei focolarini e in mondo particolare il ruolo della fondatrice, Chiara Lubich. “Un’opera che continuerà - ha detto - perché è voluta da Dio. E noi cristiani le siamo grati”. “Riflettendo - continua Bartolomeo - mi chiedo , da dove siamo partiti e dove siamo arrivati ora. E vi dico, non abbiamo il diritto né di fermarci né di tornare indietro. La visita di Benedetto qui a Costantinopoli ha costruito un ponte tra i due mondi e il nostro incontro a Napoli ha riconfermato l’importanza di questo ponte. E siamo in procinto di recarci a Roma per festeggiare insieme San Pietro e Paolo, ma ancora più importante sarà il nostro incontro ad ottobre a Roma per parlare insieme al Sinodo dei vescovi. Bisogna andare avanti verso il nostro comune Signore con la guida dello Spirito Santo”.
 
Iniziano intanto a prendere consistenza le voci che vogliono Bartolomeo candidato per il Nobel per la pace, premiando cosi un personaggio che ha anticipato di anni con le sue iniziative, tematiche oggi molto attuali, come la protezione dell’ambiente e il dialogo interreligioso. Dopo il Time, è stato l’autorevole giornale inglese The Guardian, l’altro ieri, ad esaltare il suo ruolo per la salvaguardia dell’ambiente.
 
Foto: Nikos Manginas

invia ad un amico visualizza per la stampa

Vedi anche
04/02/2009 TURCHIA
Bartolomeo I: l’elezione di Kirill serva al comune cammino delle Chiese ortodosse
di NAT da Polis
12/03/2009 TURCHIA
Iniziato il cammino per la convocazione del grande sinodo panortodosso
di NAT da Polis
16/06/2009 TURCHIA
Storica decisione ortodossa, gli emigrati avranno proprie conferenza episcopali
di NAT da Polis
06/12/2008 TURCHIA - RUSSIA
Bartolomeo I: Alessio II sentiva la sua fine e lavorava per la pace nella Chiesa
di NAT da Polis
21/01/2009 VATICANO
Papa: “convergenze spirituali incoraggianti” per l’unità dei cristiani

In evidenza
CINA - VATICANO
Sheshan, migliaia di pellegrini per la Giornata di preghiera voluta dal papa
di Jian MeiP. Taddeo Ma Daqin, vicario generale della diocesi di Shanghai, ha presieduto la messa con 40 sacerdoti. Fedeli di altre diocesi ostacolati dalla pesante sorveglianza di poliziotti in borghese. In Hebei arrestati un sacerdote e un seminarista della Chiesa clandestina. È morto mons. Paolo Li Yi, vescovo di Luan (Changzhi, Shanxi).
VATICANO - CINA
"Porta Fidei": la Lettera apostolica del Papa per l'Anno della fede ora anche in cineseUno strumento per rinnovare "la gioia" e "l'entusiasmo dell'incontro con Cristo", a pochi giorni dalla Giornata mondiale di preghiera per la Chiesa in Cina (24 maggio). La Giornata e la "Porta Fidei" sottolineano l'importanza di comprendere la fede e di testimoniarla in pubblico, in unità col papa.
VATICANO
Papa: i cattolici cinesi siano fedeli alla Chiesa e vivano con coerenza la loro fedeAl Regina Caeli Benedetto XVI dice che con l'Ascensione Gesù "non si è allontanato da noi". Un ricordo per le vittime dell'attentato alla scuola di Brindisi e del terremoto in Emilia. Un incoraggiamento per il Movimento per la vita.

Dossier

by Gheddo P. Fazzini G.
pp. 336
by Buono Giuseppe, Pelosi Patrizia
pp. 432
by Giulio Aleni / (a cura di) Gianni Criveller
pp. 176
by Lazzarotto Angelo S.
pp. 528
by Bernardo Cervellera
pp. 240
Copyright © 2003 AsiaNews C.F. 00889190153 Tutti i diritti riservati: è permesso l'uso personale dei contenuti di questo sito web solo a fini non commerciali. L'utilizzo per riprodurre, pubblicare, vendere e distribuire può avvenire solo previo accordo con l'editore. Le foto presenti su AsiaNews.it sono prese in larga parte da Internet e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate