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» 21/09/2012
VIETNAM
Il cardinal Nguyễn Văn Thuận: un buon cittadino e un nobile pastore
di Thanh Thuy
Lo scomparso porporato ricordato a 10 anni dalla morte. ". Sebbene imprigionato per 13 anni dal governo comunista non ha biasimato nessuno, non ha odiato nessuno e non ha avuto sentimenti vendicativi verso i 'nostri fratelli'".

Ho Chi Minh City (AsiaNews) - Una messa concelebrata da sette sacerdoti, con la partecipazione di più di duemila fedeli ha ricordato nella cattedrale di Ho Chi Minh City il 10mo anniversario della morte del cardinale FX. Nguyễn Văn Thuận, presenti anche alcuni parenti del porporato.

Padre Joseph, della cattedrale di Notre Dame ha ricordato il cardinale che fu a capo dell'arcidiocesi di Saigon: "anche in situazioni difficili, sebbene non fosse vicino ai fedeli e ai sacerdoti dell'arcidiocesi, si è sempre preso cura delle anime. Chi è stato in contatto con lui ha cambiato il modo di vivere".

Padre Dominic Trương Kim Hương, che è stato alunno del cardinal al seminario maggiore Xuân Bích dal 1964 al 1965 ha raccontato come "il cardinale voleva migliorare la vita di tutti. Sebbene imprigionato per 13 anni dal governo comunista non ha biasimato nessuno, non ha odiato nessuno e non ha avuto sentimenti vendicativi verso i 'nostri fratelli'. Il suo comportamento ha profondamento colpito coloro che lo sorvegliavano e grazie alla sua opera amorevole, alcuni funzionari comunisti sono stati battezzati e sono divenuti buoni cattolici e buoni cittadini".

Padre Joseph ha ricordato che il motto del cardinale era "Gaudium et spes, Gioia e speranza". E' il nome di una costituzione del Vaticano II, con la quale la Chiesa non guarda il mondo come ostile, oscuro, che incute timore, né lo esclude e condanna, ma la Chiesa si apre al dialogo con tutti e in tutte le situazioni sociali".

Il cardinale Văn Thuận sosteneva che "il dialogo è incontrarsi e capirsi l'un l'altro, creare un cammino di speranza e gioia di vivere. Da quando scelse il motto "gioia e speranza" ha sempre saputo vedere dove fosse la speranza. Attraverso il dialogo, Cristo ci aiuta ad ascoltare la voce di Dio".

I parenti del cardinale hanno descritto il suo buon carattere: era semplice, socievole, interessato alle persone e non odiava nessuno. Un funzionario comunista ha detto che "era santo nella vita". Ci ha insegnato che "quando andate in chiesa, pregate, chiudete gli occhi e ascoltate la Parola di Dio".

"Il cardinale - hanno detto ad AsiaNews numerosi giovani - era una persona santa, un pastore nobile e virtuoso".

 


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Dossier


by Giulio Aleni / (a cura di) Gianni Criveller
pp. 176
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