27 Settembre 2016
AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook
Aree geografiche




  • > Africa
  • > Asia Centrale
  • > Asia del Nord
  • > Asia del Sud
  • > Asia Nord-Ovest
  • > Asia Sud-Est
  • > Europa
  • > Medio Oriente
  •    - Arabia Saudita
  •    - Bahrain
  •    - Emirati Arabi Uniti
  •    - Giordania
  •    - Iran
  •    - Iraq
  •    - Israele
  •    - Kuwait
  •    - Libano
  •    - Oman
  •    - Palestina
  •    - Qatar
  •    - Siria
  •    - Turchia
  •    - Yemen
  • > Nord America
  • > Sud America
  • > Asia dell'Est

  • mediazioni e arbitrati, risoluzione alternativa delle controversie e servizi di mediazione e arbitrato


    » 17/01/2005, 00.00

    ARABIA SAUDITA

    Il governo avverte: il terrorismo può colpire durante l’Hajj



    Il ministero dell’Interno lancia l’allarme su possibili attentati durante la festa sacra e delinea un piano d’azione: 50 mila uomini in più intorno alla Mecca

    Mina (AsiaNews/Agenzie) – Il terrorismo potrebbe colpire durante l’Hajj, l’annuale pellegrinaggio alla Mecca, in corso quest’anno dal 19 al 22 gennaio. L'avviso è del ministero dell’Interno saudita, guidato dal principe Nayef Bin Abdul Aziz Al-Saud.

    Il portavoce del ministero, Mansour al-Turki, ha dichiarato :”Abbiamo fatto un buon lavoro per scoraggiare il terrorismo, ma loro hanno comunque la capacità di effettuare attentati. Faremo del nostro meglio per prevenirli”.

    Il regno saudita esce da un periodo insanguinato, in cui gli sforzi delle forze dell’ordine non sono riuscite ad evitare attentati all’interno del Paese.

    Il governo ha annunciato una mobilitazione straordinaria di 50 mila uomini per tentare di mantenere la situazione stabile. Buona parte degli uomini sarà stanziata a Mina, che dista sei miglia dalla Mecca.

    Sono state inoltre ordinate misure di sicurezza straordinarie intorno alla Mecca; verranno predisposti controlli di polizia per parecchie miglia prima di arrivare alla città santa musulmana, con perquisizioni e controllo dei documenti. Inoltre saranno proibite manifestazioni o proteste.

    Il ministro Nayef ha richiamato in conferenza stampa anche la responsabilità dei Paesi da cui si attende il maggior numero di pellegrini, e li ha invitati ad assicurarsi che la situazione sia stabile e sotto controllo durante le partenze.

    “Il governo intende proteggere l’Hajj e i pellegrini, ma non può riuscirci da solo” ha dichiarato, ed ha specificato che “la sicurezza della festività deve essere oggetto di cooperazione fra i vari Paesi”.

    Sono attesi oltre 1,5 milioni di fedeli da 160 nazioni, e un altro mezzo milione si muoverà  dall’interno del regno saudita. Potrebbe partecipare anche un milione di residenti della Mecca.

    Parecchie comunità islamiche hanno fatto sapere che l’oggetto delle loro preghiere durante il pellegrinaggio sarà la strage del sud-est asiatico, zona ad altissima densità musulmana.

     

    invia ad un amico Visualizza per la stampa










    Vedi anche

    09/12/2008 ARABIA SAUDITA – ISLAM
    Mecca, lancio delle pietre contro il diavolo. Nessun incidente di rilievo
    Alla Mecca due milioni e mezzo di musulmani compiono il rito del lancio di sassi e pietre contro i tre pilastri che rappresentano i simboli del male. Le nuove misure di sicurezza hanno scongiurato il pericolo di incidenti, causa in passato di centinaia di morti e feriti. Ieri i fedeli di tutto il mondo hanno celebrato la festa del sacrificio.

    04/12/2008 ARABIA SAUDITA – ISLAM
    Rischio attentati e problema alloggi per i fedeli diretti alla Mecca
    Al tradizionale pellegrinaggio islamico parteciperanno oltre 2 milioni e mezzo di musulmani: 1 milione e 750 mila stranieri e 750 mila sauditi o immigrati nel regno. Livello di allerta massimo per il pericolo di attentati, ma le vere minacce sono traffico, occupazione abusiva di suolo pubblico e la ricerca di una stanza.

    24/01/2005 ARABIA SAUDITA
    Conclusi i riti del pellegrinaggio alla Mecca

    Dall'imam ufficiale un appello all'unità dei musulmani contro la violenza e il terrorismo.



    10/09/2016 11:31:00 ARABIA SAUDITA – ISLAM
    Oggi inizia l’Hajj, attesi 1,5 milioni di pellegrini alla Mecca

    A seguito degli incidenti degli anni passati, Riyadh ha preparato ulteriori misure di sicurezza. Almeno 17mila agenti e 3mila mezzi di polizia impiegati. Dopo i rituali preliminari dei giorni scorsi, oggi i pellegrini si preparano a marciare verso Mina. Polemiche per la mancata partecipazioni dei fedeli iraniani al pellegrinaggio, uno dei cinque pilastri dell’islam.

     



    06/08/2009 IRAN - ARABIA SAUDITA
    Teheran proibisce il pellegrinaggio alla Mecca per paura dell’influenza suina
    In Iran vi sono già 145 casi di influenza, quasi tutti importati dalla Mecca. In Arabia saudita aumentano le misure per ridurre la potenza del virus. Proibito il pellegrinaggio a donne incinte e a persone con problemi cronici a cuore, reni, fegato, polmoni, o segnati da diabete, obesità e ipertensione.



    In evidenza

    SIMPOSIO ASIANEWS
    Madre Teresa, la Misericordia per l’Asia e per il mondo (VIDEO)



    Pubblichiamo le registrazioni video degli interventi che si sono susseguiti durante il Simposio internazionale organizzato da AsiaNews il 2 settembre scorso. In ordine intervengono: P. Ferruccio Brambillasca, Superiore Generale del PIME; Card. Fernando Filoni, Prefetto della Congregazione di Propaganda Fide; Sr. Mary Prema, Superiora Generale delle Missionarie della Carità; P. Brian Kolodiejchuk, postulatore della Causa della Madre; Card. Oswald Gracias, arcivescovo di Mumbai; P. John A. Worthley, sull'influenza di Madre Teresa in Cina; una testimonianza sull'influenza di Madre Teresa nel mondo islamico; mons. Paul Hinder, vicario apostolico dell’Arabia meridionale.


    CINA - VATICANO
    Pechino diffonde la nuova bozza di regolamenti sulle attività religiose. Più dura

    Bernardo Cervellera

    Multe fino a 200mila yuan (27mila euro) per “attività religiose illegali” da parte di cattolici o altri membri di comunità sotterranee. Fra le “attività illegali” vi è la “dipendenza dall’estero” (ad esempio il rapporto col Vaticano). Si predica la non discriminazione, ma ai membri del partito è proibito praticare la religione anche in privato. Precisi controlli su edifici, statue, croci. Controlli serrati anche su internet. Forse è la fine delle comunità sotterranee.


    AsiaNews E' ANCHE UN MENSILE!

    L’abbonamento al mensile di AsiaNews non costa nulla: viene dato gratis a chiunque ne faccia richiesta.
     

    ABBONATEVI

    News feed

    Canale RSScanale RSS 

    Add to Google









     

    IRAN 2016 Banner

    2003 © All rights reserved - AsiaNews C.F. e P.Iva: 00889190153 - GLACOM®