21 Settembre 2017
AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook
Aree geografiche




  • > Africa
  • > Asia Centrale
  • > Asia del Nord
  • > Asia del Sud
  • > Asia Nord-Ovest
  • > Asia Sud-Est
  • > Europa
  • > Medio Oriente
  • > Nord America
  • > Sud America
  • > Asia dell'Est


  • » 28/05/2015, 00.00

    BANGLADESH

    Il governo vuole deportare 32mila Rohingya su un isola: Danno fastidio al turismo



    Il piano prevede di trasferire i profughi da una zona appetibile per il turismo, settore dove Dhaka vuole investire. Primo ministro: “I migranti sono malati di mente, rovinano l’immagine del Paese”. Leader Rohingya: “Così si peggiora la situazione”.

    Dhaka (AsiaNews) – Il governo del Bangladesh ha dichiarato ieri di voler trasferire migliaia di Rohingya sull’isola di Hatiya, situata nel Golfo del Bengala, a pochi kilometri dalla costa, prelevandoli dai campi profughi che li ospitano al momento. Il capo del Nucleo per i rifugiati dal Myanmar di Dhaka ha dichiarato che la decisione è appoggiata dal primo ministro Sheikh Hasina: “Il trasferimento dei Rohingya avverrà di certo. Per il momento sono stati fatti alcuni passi formali in base alle direttive del primo ministro”.

    Al momento il Bangladesh ospita circa 32mila Rohingya – minoranza musulmana perseguitata in Myanmar – divisi in due grandi campi profughi situati nel distretto di Cox’s Bazar, nel sud-est del Paese, al confine con l’ex-Birmania. Baul ha affermato che una delle ragioni dello trasferimento è la preoccupazione del governo che le tendopoli possano ostacolare il turismo nella zona – ricca di 125 km di spiagge balneabili – nel cui business Dhaka ha deciso di investire.

    Intervistato dall’Agence France-Presse, Mohammad Islam, un leader Rohingya, ha detto che il trasferimento non farebbe altro che peggiorare la situazione già precaria dei rifugiati: “Noi vogliamo che il governo [del Bangladesh] e le organizzazioni internazionali risolvano il nostro problema da dove siamo ora”.

    Per Onchita Shadman – portavoce dell’agenzia per i rifugiati delle Nazioni Unite, che opera nei campi Rohingya dal 1991 – “il successo del piano dipenderà da cosa sarà offerto ai profughi nella nuova sede, e se loro ci andranno in modo volontario. Un trasferimento forzato sarebbe molto complesso e controverso”.

    La rivelazione del piano di trasferimento arriva a pochi giorni dalle dichiarazione del primo ministro Hasina, che ha attaccato i lavoratori migranti del Bangladesh – molti dei quali sono ancor in mare aperto in condizioni disperate – chiamandoli “malati di mente” e accusandoli di rovinare l’immagine del Paese nel mondo.

    invia ad un amico Visualizza per la stampa










    Vedi anche

    13/09/2017 14:41:00 BANGLADESH
    Cox’s Bazar, Sheikh Hasina visita il campo profughi dei Rohingya

    Ha distribuito aiuti e raccolto testimonianze. Appello per un “sicuro ritorno dei profughi in Myanmar”.  Dakha rimanda a Naypyidaw il riconoscimento della cittadinanza dei Rohingya. Le iniziative della Chiesa per l’assistenza delle vittime del conflitto.



    04/02/2016 08:43:00 AUSTRALIA
    Chiese australiane si offrono come “santuario per i rifugiati” che rischiano la deportazione

    L’Alta Corte ha definito “legittima” la decisione del governo di spostare centinaia di migranti sull’isola di Nauru, dove sorgono alcune prigioni che “ospiteranno” i richiedenti asilo. Le comunità cristiane del Paese offrono le proprie strutture per impedire la deportazione. L’esecutivo: “I cristiani hanno il diritto di pensarla come vogliono, ma non sono al di sopra della legge”. Migliaia in piazza a favore dei migranti.



    08/03/2016 11:24:00 EUROPA-TURCHIA
    I migranti come merce di scambio: la Turchia alza il prezzo con l’Unione europea

    Ankara chiede 6 miliardi di euro per affrontare la crisi umanitaria. “Fine dell’emigrazione illegale”. I migranti illegali dovrebbero essere riportati in Turchia. Ma per ogni migrante rifiutato, l’Ue deve prendersi un rifugiato siriano. Per giugno viaggi in Europa senza visto per i cittadini turchi e facilitazioni per l’integrazione della Turchia nella Ue. Libertà di stampa e diritti umani in pericolo.



    23/12/2016 12:55:00 BANGLADESH
    Bangladesh, i cristiani festeggiano il Natale con il premier Sheikh Hasina

    Lo scambio di auguri è avvenuto a Dhaka. Erano presenti circa 1500 cristiani, oltre a molti musulmani, indù e buddisti. Il primo ministro ha ringraziato papa Francesco “per aver scelto un cardinale bengalese”. Ha anche affermato che il suo governo sostiene l’uguaglianza di tutte le religioni.



    22/06/2017 12:50:00 THAILANDIA – MYANMAR
    Alto tasso di suicidi tra i profughi birmani del campo di Mae La (Thailandia)

    Il campo ospita circa 50mila cittadini del Myanmar, la maggior parte di etnia Karen. In due anni 28 rifugiati si sono tolti la vita e 66 hanno tentato il suicidio. I residenti dell’area: “La situazione è tragica”. “Suicidi causati da mancanza di libertà, opportunità educative, incertezza, difficoltà economiche. Quattro morti su dieci provocate dall’ingestione di diserbante. I problemi familiari fattore in quasi metà di esse, l'abuso di alcool e sostanze in più di un terzo.





    In evidenza

    GIAPPONE-VATICANO
    Mons. Kikuchi: In sintonia col papa e il card. Filoni per la missione in Giappone

    Tarcisio Isao Kikuchi

    Il vescovo di Niigata e presidente di Caritas Japan commenta a caldo il messaggio papale inviato ieri ai vescovi del Giappone. Le tappe del viaggio del card. Filoni, che toccherà anche Fukushima. Rimane ancora “irrisolta” la questione del rapporto con il Cammino neocatecumenale.


    VATICANO-GIAPPONE
    Papa ai vescovi giapponesi: Siate sale e luce della società, anche andando contro-corrente



    In occasione della visita pastorale del card. Fernando Filoni, Prefetto di Propaganda Fide, nel Paese del Sol levante, papa Francesco spinge i vescovi e la Chiesa giapponese a rinnovare il loro impegno missionario nella società, segnata da suicidi, divorzi, formalismo religioso, povertà materiale e spirituale. La richiesta di collaborare coi movimenti ecclesiali, forse in memoria delle polemiche passate con il Cammino neocatecumenale.


    AsiaNews E' ANCHE UN MENSILE!

    L’abbonamento al mensile di AsiaNews non costa nulla: viene dato gratis a chiunque ne faccia richiesta.
     

    ABBONATEVI

    News feed

    Canale RSScanale RSS 

    Add to Google









     

    IRAN 2016 Banner

    2003 © All rights reserved - AsiaNews C.F. e P.Iva: 00889190153 - GLACOM®