25 Giugno 2017
AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook
Aree geografiche




  • > Africa
  • > Asia Centrale
  • > Asia del Nord
  • > Asia del Sud
  • > Asia Nord-Ovest
  • > Asia Sud-Est
  • > Europa
  • > Medio Oriente
  • > Nord America
  • > Sud America
  • > Asia dell'Est


  • » 22/04/2015, 00.00

    ARMENIA-LIBANO-TURCHIA

    Il patriarca Beshara Rai in Armenia per commemorare i 100 anni del genocidio

    Paul Dakiki

    Per il leader della Chiesa maronita, la memoria del genocidio è “un importante evento per la Chiesa e i popoli dell’oriente”. Grazie ai martiri, la Chiesa è stata “rafforzata e diffusa”. L’invito a musulmani e cristiani a ricostruire il Libano, “grande mosaico” dove “nessuna delle sue parti può essere sacrificata”.

    Beirut (AsiaNews) – Da oggi e fino al 28 aprile il patriarca maronita Beshara Rai  è a Yerevan (Armenia) per partecipare alle cerimonie che commemorano i 100 anni dal genocidio.  Il 24 aprile, giornata in cui gli armeni ricordano l’evento, sarà celebrata una messa dove verranno canonizzati i martiri conosciuti e sconosciuti.

    “La cerimonia del centenario dei martiri armeni – ha detto oggi Rai – uccisi 100 anni fa non è solo una cerimonia liturgica, ma un importante evento per la Chiesa e i popoli dell’oriente”.

    Attraverso i martiri, ha spiegato, “la Chiesa si è rafforzata e diffusa, ed è stata battezzata nel loro sangue”.

    Fra il 1915 e il 1917, verso la fine dell’impero ottomano, circa 1,5 milioni di armeni sono stati massacrati nel tentativo di deportarli in Anatolia.  Secondo molti storici – anche turchi – il massacro può essere definito “il primo genocidio del XX secolo”, come si è espresso – citando Giovanni Paolo II – lo stesso papa Francesco  il 12 aprile scorso.

    Il governo turco si rifiuta di usare la parola “genocidio” e afferma che il numero delle vittime è stato gonfiato e che le morti sono avvenute a causa della guerra civile scatenatasi nel Paese, in cui sono morti anche molti turchi.

    Dal mondo turco vi sono state reazioni al discorso del papa e alla decisione dell’Unione europea di parlare di “genocidio”.

    Una reazione più pacata è venuta dal premier Ahmet Davutoglu, che ieri – pur non parlando di “genocidio” - ha detto che i turchi condividono il dolore degli armeni e sono desiderosi di guarire le ferite del passato provocate sui “figli e i figli dei figli degli armeni ottomani”.

    Il patriarca Rai, riferendosi più in generale alla situazione della regione e del Libano, ha detto che il Medio oriente ha urgente bisogno di valori cristiani, fondati sull’amore e sulla verità, e non sulla violenza e il denaro.

    Parlando della situazione di stallo nelle elezioni presidenziali in Libano, egli ha chiesto ai politici del Paese di superare le differenze e le dispute. “Musulmani e cristiani – ha detto – dovrebbero ricostruire uno Stato democratico e civile basato sull’uguaglianza, il rispetto dei diritti umani e la libertà”. “Il Libano – ha aggiunto - è un grande e completo lavoro di mosaico e nessuna delle sue parti può essere sacrificata”.

    invia ad un amico Visualizza per la stampa










    Vedi anche

    24/04/2015 ARMENIA-TURCHIA
    La più grande canonizzazione della storia: 1,5 milioni di armeni massacrati dall’impero ottomano
    La cerimonia, presieduta da Karekine II, è avvenuta ieri pomeriggio a Echmiadzin (Erevan). Oggi vi saranno le cerimonie civili. Attesi Putin e Hollande. Le campane hanno suonato in Armenia e a New York, Parigi, Madrid, Berlino, Venezia. Le resistenze della Turchia nell’ammettere il genocidio. L’imbarazzo degli Stati Uniti. Il primo passo dell'Austria.

    20/03/2017 11:26:00 TURCHIA - ARMENIA
    Istanbul, interferenze del governatore nell’elezione del nuovo patriarca armeno

    Il governatore della città ha dichiarato “legalmente impossibile” il processo in atto per la scelta del nuovo patriarca. Esso potrebbe “causare disturbo e divisioni”. La nota emersa a conclusione della votazione per la scelta del “reggente”, chiamato a guidare la comunità fino alla nomina del prossimo patriarca. Le pressioni di Ankara e il sostegno al vescovo “amico” di Erdogan.

     



    25/04/2015 ARMENIA - TURCHIA
    Da Erevan a Istanbul, gli armeni ricordano il centenario del genocidio turco-ottomano
    Il presidente francese e russo hanno partecipato alla cerimonia tenuta ieri nella capitale armena. Presente anche un alto rappresentate del Vaticano. Il presidente armeno Sargsyan ha sottolineato il pericolo insito nella negazione del crimine. Manifestazioni anche a Istanbul; il premier turco “condivide” il dolore degli armeni, ma nega di nuovo l’uso di “genocidio”.

    07/10/2013 TURCHIA-ARMENIA
    La Chiesa armena canonizzerà i martiri del genocidio. Ankara scontenta
    La cerimonia dovrebbe avvenire nel 2015, centenario del genocidio di 1,5 milioni di armeni. Al sinodo che ha deciso la canonizzazione erano presenti vescovi armeni da tutto il mondo. Le tensioni fra Armenia e Turchia prendono anche un carattere "religioso".

    12/03/2010 TURCHIA - SVEZIA
    Ankara richiama l’ambasciatore dalla Svezia. Ancora problemi per il genocidio armeno
    Era già avvenuto anche con gli Stati Uniti e con il Canada. Cancellato un viaggio di Erdogan a Stoccolma. La diaspora armena contro i rapporti diplomatici fra Armenia e Turchia.



    In evidenza

    VATICANO
    Papa: le Chiese d’Oriente, vivaci malgrado persecuzioni e terrorismo



    Ricevendo i partecipanti all’assemblea della “Riunione delle Opere per l’Aiuto alle Chiese Orientali” Francesco raccomanda la formazione del clero. “Non dimentichiamo che in Oriente anche ai giorni nostri, i cristiani – non importa se cattolici, ortodossi o protestanti – versano il loro sangue come sigillo della loro testimonianza”.


    CINA-GERMANIA
    L’ambasciatore tedesco chiede alla Cina la liberazione di mons. Shao Zhumin



    In una dichiarazione ufficiale sul sito dell’ambasciata, Michael Clauss chiede che al vescovo di Wenzhou, sequestrato, sia data piena libertà di movimento. Preoccupazioni espresse anche per le bozze dei nuovi regolamenti sulle attività religiose, che decretano la fine delle comunità sotterranee. E’ la prima volta dopo un decennio che un ambasciatore europeo chiede la liberazione di un vescovo.


    AsiaNews E' ANCHE UN MENSILE!

    L’abbonamento al mensile di AsiaNews non costa nulla: viene dato gratis a chiunque ne faccia richiesta.
     

    ABBONATEVI

    News feed

    Canale RSScanale RSS 

    Add to Google









     

    IRAN 2016 Banner

    2003 © All rights reserved - AsiaNews C.F. e P.Iva: 00889190153 - GLACOM®