30 Giugno 2015 AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook            

Aiuta AsiaNews | Chi siamo | P.I.M.E. | | Rss | Newsletter | Mobile





Dona
Il 5 x mille
ai missionari del PIME



mediazioni e arbitrati, risoluzione alternativa delle controversie e servizi di mediazione e arbitrato
invia ad un amico visualizza per la stampa


» 08/06/2010
GIAPPONE
Il premier Naoto Kan vara il nuovo governo
I ministeri chiavi sono quelli del precedente governo di Hatoyama. Alle Finanze, un collaboratore del nuovo premier. L’investitura nel pomeriggio dall’imperatore Akihito.

Tokyo (AsiaNews/Agenzie) – Il primo ministro Naoto Kan ha costituito oggi il nuovo governo, dopo l’esperienza disastrosa di Yukio Hatoyama, caduto dopo soli otto mesi.
 
Il nuovo gabinetto conserva 11 ministri del precedente governo ed ha 17 ministeri in tutto. Fra i principali riconfermati vi sono: Katsuya Okada agli Esteri; Toshimi Kitazawa alla Difesa; Seiji Maehara ai Trasporti.
 
L’importante ministero delle Finanze, occupato dallo stesso Kan, è stato affidato a u suo collaboratore, Yoshihiko Noda, 52 anni, sostenitore di una politica del rigore.
 
Il governo avrà il compito di rivitalizzare la molto acciaccata economia giapponese, cercando di ridurre il debito pubblico che ha raggiunto quasi il doppio del Prodotto interno lordo. Non si esclude nemmeno un aumento delle tasse.
 
Il nuovo governo riceverà l’investitura dall’imperatore Akihito durante una cerimonia ufficiale al palazzo imperiale quest’oggi nel tardo pomeriggio.

invia ad un amico visualizza per la stampa

Vedi anche
04/06/2010 GIAPPONE
Tokyo, Naoto Kan eletto nuovo primo ministro
07/06/2010 GIAPPONE
Cambio di governo a Tokyo: sconcerto nei politici e ansietà nel popolo
di Pino Cazzaniga
31/08/2009 GIAPPONE
Tokyo, la vittoria dei democratici una “rivoluzione” fra molte difficoltà
17/09/2010 GIAPPONE
Rimpasto di governo per Naoto Kan, mentre il suo partito è diviso
di Pino Cazzaniga
05/07/2011 GIAPPONE
Tokyo: dimissioni lampo del ministro per la Ricostruzione

In evidenza
ISLAM – M.ORIENTE
Al Azhar e il Vaticano sul terrorismo. Le ambiguità della comunità internazionale
di Bernardo CervelleraL’autorevole università sunnita denuncia le violenze “odiose” dello Stato islamico e domanda al mondo di sconfiggere questo gruppo “attraverso ogni modo possibile”. Vaticano: il terrorismo è una minaccia per l’umanità intera. La Francia dice di combattere il terrorismo, ma poi vende armi, aerei, elicotteri da guerra all’Arabia saudita, che sostiene il fondamentalismo islamico. Il Kuwait lascia vivere i salafiti che appoggiano al Nusra e lo Stato islamico. La Turchia contro i kurdi; gli Stati Uniti contro Iran, Russia e Cina.
TUNISIA - ISLAM
Tunisi, fermare il terrorismo chiudendo le moschee fondamentalistePer il presidente Essebsi, la sfida del terrore può essere affrontata solo con una strategia unitaria e globale. L’attentato a Sousse quasi in contemporanea con quelli in Francia, in Kuwait, in Somalia. Le rivendicazioni dello Stato islamico.
VATICANO – ITALIA
Torino, Papa ai giovani: Siate casti nell’amore e andate controcorrente. Non andate in pensione a 20 anni!L’ultimo incontro della prima giornata di Francesco a Torino è con i giovani, riuniti a piazza Vittorio. Francesco risponde a braccio a tre domande sull’amore, l’amicizia e la sfiducia nei confronti della vita: “Vi capisco, quanti sono ipocriti e parlano di pace vendendo armi. Come si può avere fiducia? Seguendo Cristo, il cui gesto di amore estremo, cioè la Croce, ha salvato l’umanità”. Una disamina degli orrori del Novecento come prova di sfiducia nei confronti delle potenze mondiali. E il ripetuto invito ai ragazzi: “Non andate in pensione a 20 anni, vivete e non vivacchiate!”. Il testo completo della risposta del papa (a cura di AsiaNews).

Dossier


Copyright © 2003 AsiaNews C.F. 00889190153 Tutti i diritti riservati: è permesso l'uso personale dei contenuti di questo sito web solo a fini non commerciali. L'utilizzo per riprodurre, pubblicare, vendere e distribuire può avvenire solo previo accordo con l'editore. Le foto presenti su AsiaNews.it sono prese in larga parte da Internet e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate