01 Maggio 2017
AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook
Aree geografiche




  • > Africa
  • > Asia Centrale
  • > Asia del Nord
  • > Asia del Sud
  • > Asia Nord-Ovest
  • > Asia Sud-Est
  • > Europa
  • > Medio Oriente
  • > Nord America
  • > Sud America
  • > Asia dell'Est


  • » 25/03/2005, 00.00

    THAILANDIA

    In Thailandia cattolici e musulmani uniti dalla Croce



    Nella chiesa della Signora del Rosario, la croce è stata regalata dai musulmani, che la preparano con i cattolici per l'Adorazione. Nelle città si spostano gli orari delle funzioni per permettere ai fedeli di partecipare.

    Bangkok (AsiaNews) – Per i circa 300 mila cattolici thailandesi il Venerdì Santo ha un'importanza speciale, specialmente per gli anziani, perché ricorda ai fedeli i peccati commessi e li stimola alla redenzione.

    Uno splendido esempio di dialogo e di amicizia interreligiosa è dato dalla chiesa della Signora del Rosario, costruita nel 1897, che si trova a 10 minuti di cammino dalla cattedrale dell'Assunzione, nel centro di Bangkok. La leggenda dice che la croce che viene esposta durante il Venerdì Santo è un dono della comunità musulmana della zona fatto più di 100 anni fa ai cattolici. I musulmani confermano, e spiegano da dove deriva il dono: i loro predecessori videro una croce galleggiare nelle acque del fiume Chao Phraya, che si trova vicino alla chiesa. Tirata la croce in secco, la portarono dal parroco cattolico e la offrirono in segno di amicizia e rispetto. Da allora, in accordo con tutti i rettori che hanno gestito la chiesa, durante la Settimana Santa la comunità musulmana si reca in chiesa ed apre l'armadio in cui la croce è riposta durante tutto l'anno. La croce viene sistemata nell'edificio, e predisposta per l'adorazione. Dopo Pasqua la croce viene richiusa, sempre dai musulmani, che promettono di tornare l'anno successivo. Per questo motivo è attesa una gran folla di fedeli all'adorazione che si terrà in questa chiesa.

    Dopo l'adorazione la chiesa organizza una processione del corpo morto di Gesù: nel pomeriggio, i fedeli alzano una statua a grandezza naturale di Gesù e la portano per le vie della città. La tradizione risale alla presenza dei missionari portoghesi nella zona, e si ripete ogni anno.

    La maggioranza dei fedeli della chiesa della Signora del Rosario è di origine cinese. Lo conferma il parroco, P. Marel Perray, che da 40 guida i fedeli di questa chiesa. Pur essendo di origine francese, ora dice di parlare un ottimo cinese.

    Le celebrazione per la Settimana Santa nel Paese si svolgono in maniera diversa: nelle chiese cittadine le funzioni spostano gli orari, per venire incontro ai fedeli che non possono assentarsi dal lavoro. Nelle zone rurali, invece, si celebra messa alle 15.00, per conformarsi all'orario esatto in cui Cristo, secondo i testi, morì sulla croce.

    La cattedrale dell'Assunzione, a Bangkok, è l'unica chiesa di città che rispetterà la tradizione: come ogni anno, i fedeli hanno allestito un tabernacolo per l'adorazione mattutina, mentre dalle 15.00 avrà inizio l'adorazione della Croce e poi la Via Crucis, presieduti dal cardinale Michael Michai Kitbunchu. Alla cerimonia sono attese circa 500 persone.

    In tutte le chiese cattoliche della Thailandia le donazioni fatte oggi verranno raccolte ed inviate in Terra Santa, per il rinnovo dei luoghi sacri. Le offerte raccolte durante la Quaresima sono state invece destinate ai poveri ed ai bisognosi: tutte le chiese hanno incoraggiato i fedeli a non spendere per lussi inutili durante il periodo quaresimale.
    invia ad un amico Visualizza per la stampa










    Vedi anche

    18/04/2014 PAKISTAN
    Venerdì Santo in Pakistan: digiuno e preghiera per Asia Bibi, Sawan Masih e le vittime della blasfemia
    Comunità cristiana e società civile vicine alle vittime della “legge nera”. La solidarietà del vescovo di Islamabad. Attivista musulmano: uniti ai “nostri fratelli e sorelle cristiani nelle celebrazioni del Venerdì Santo”. Appello al governo: “serie iniziative per combattere l’intolleranza e l’abuso”.

    22/04/2011 FILIPPINE – EMIRATI ARABI
    Abu Dabhi, Cattolici filippini in pellegrinaggio alle 7 chiese, sfidando deserto e distanze
    La tradizionale Visita Iglesia è stata organizzata nei pochi edifici religiosi degli Emirati Arabi, distanti anche 100 km. Per mantenere il silenzio, i migranti hanno recitato preghiere e misteri del Rosario durante i viaggi in autobus. Oltre 100mila cattolici filippini compiono il pellegrinaggio virtuale disponibile sul sito della conferenza episcopale filippina.

    02/04/2007 THAILANDIA
    Pasqua a Chantaburi, dove sei buddisti saranno battezzati
    Il racconto di alcuni neoconvertiti. La settimana pasquale è un’occasione per invitare amici e conoscenti a partecipare alla Via crucis e alla messa. La chiesa cattolica, portata nel 1711 da immigrati vietnamiti, è attiva e vive con intensità la settimana pasquale.

    01/04/2010 THAILANDIA
    Arcivescovo di Bangkok: sacerdoti, testimoni “autentici” di Cristo risorto
    Durante le celebrazioni del Giovedì santo, mons. Kovithavanij invita i religiosi ad annunciare il Vangelo “con la propria vita” prima che a parole. Il prelato sottolinea l’importanza di “leggere, meditare e contemplare” la Parola di Dio. Ai fedeli augura che la Pasqua sia presente “nelle famiglie e nella comunità cristiana”.

    30/03/2016 10:54:00 CINA
    Pasqua in Cina: battesimi, la Passione a teatro, il pranzo per i poveri

    Nonostante un clima politico molto teso, il Paese festeggia migliaia di nuovi cattolici: almeno 400 nella sola Pechino, lo stesso numero a Wenzhou (dove le croci vengono demolite e le chiese distrutte). I giovani di Tangshan recitano le ultime ore di Cristo davanti a centinaia di spettatori commossi; la diocesi di Xian offre un pasto e un dono ai senza fissa dimora: “La Chiesa è la mia casa e la mia luce”. Le foto delle celebrazioni.





    In evidenza

    EGITTO – VATICANO
    Papa in Egitto: l’Egitto chiamato a condannare violenza e povertà in Medio Oriente



    Nel discorso alle autorità Francesco sottolinea ruolo e responsabilità del Cairo nel futuro della regione. “Di fronte a uno scenario mondiale delicato e complesso, che fa pensare a quella che ho chiamato una ‘guerra mondiale a pezzi’, occorre affermare che non si può costruire la civiltà senza ripudiare ogni ideologia del male, della violenza e ogni interpretazione estremista che pretende di annullare l’altro e di annientare le diversità manipolando e oltraggiando il Sacro Nome di Dio”.


    ISLAM-VATICANO-EGITTO
    Un musulmano scrive al papa : Caro papa Francesco,..

    Kamel Abderrahmani

    L’ammirazione per la carità mostrata dal pontefice verso i rifugiati musulmani siriani, per il suo spingere all’amore e nel denunciare l’odio. “I nostri ulema non sono così” e non denunciano l’odio di Daesh e non fanno nulla per i cristiani. La richiesta perché nel viaggio in Egitto, spinga il presidente al Sisi e Al Azhar alla riforma dell’islam. Senza di questo Al Azhar rischia di essere l’accademia del fondamentalismo mondiale. Dal nostro amico e collaboratore Kamel Abderrahmani.


    AsiaNews E' ANCHE UN MENSILE!

    L’abbonamento al mensile di AsiaNews non costa nulla: viene dato gratis a chiunque ne faccia richiesta.
     

    ABBONATEVI

    News feed

    Canale RSScanale RSS 

    Add to Google









     

    IRAN 2016 Banner

    2003 © All rights reserved - AsiaNews C.F. e P.Iva: 00889190153 - GLACOM®