29 Maggio 2015 AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook            

Aiuta AsiaNews | Chi siamo | P.I.M.E. | | Rss | Newsletter | Mobile





Dona
Il 5 x mille
ai missionari del PIME



mediazioni e arbitrati, risoluzione alternativa delle controversie e servizi di mediazione e arbitrato
invia ad un amico visualizza per la stampa


» 21/10/2004
INDONESIA
In nome dell'Islam attaccano allevatori cristiani e sgozzano maiali

Un gruppo di musulmani ha ucciso 20 maiali nelle fattorie del sud Tatura, minacciando la sopravvivenza dei cristiani.



Jakarta (AsiaNews/Afp) – Un gruppo di musulmani armati di lance e macete ha attaccato fattorie di cristiani indonesiani, sgozzando diversi maiali perché emanavano un cattivo odore. Secondo il Jakarta Post, quotidiano nazionale indonesiano, circa 20 maiali sono stati uccisi nelle fattorie del sud Tatura – provincia centrale del Sulawesi – mentre la polizia restava a guardare.

Gli attacchi sono stati preceduti da una serie di minacce dirette agli allevatori; essi avrebbero dovuto smantellare gli allevamenti di maiali, considerati impuri dai musulmani.

Abdul Haris, membro del movimento giovanile musulmano del sud Tatura, ha affermato che "le fattorie emanano cattivo odore e questa è un'offesa per noi, in particolare durante il Ramadan". "Gli allevatori continuavano a peccare e non tenevano conto dei nostri avvertimenti – continua Abdul Haris nell'intervista al Jakarta Post – per questo, durante una riunione, abbiamo deciso di passare all'azione. L'inquinamento e il fetore dovevano finire".

Per l'Islam è proibito mangiare carne di maiale e il rispetto delle regole diviene ancora più rigoroso durante il Ramadan, mese sacro per i musulmani. L'Indonesia è la nazione con il maggior numero di fedeli musulmani al mondo.

Nelle Sulawesi gli scontri fra cristiani e musulmani hanno causato la morte di quasi 1000 persone tra il 2000 e il 2001. Nel dicembre del 2001 il governo di Jakarta ha mediato per il raggiungimento di un accordo fra le due fazioni, ma le violenze continuano.  


invia ad un amico visualizza per la stampa

Vedi anche
29/10/2004 PAKISTAN
Cristiani e musulmani: "Sconfiggere la cultura della violenza"
18/10/2004 INDONESIA
Ramadan: leader religiosi chiedono la chiusura di locali e ristoranti
08/04/2009 INDONESIA
Provincia indonesiana a maggioranza cristiana posticipa le elezioni a causa della Pasqua
di Mathias Hariyadi
13/11/2004 FILIPPINE
Jolo: ucciso giornalista
di Sonny Evangelista
02/11/2004 CINA
Henan: Musulmani cinesi pronti a combattere per difendere la minoranza Hui

In evidenza
ASIA
La Veglia per i cristiani perseguitati, nostri maestri nella missione in occidente
di Bernardo CervelleraIl “muro dell’indifferenza e del cinismo”, il mutismo e l’inerzia tante volte denunciati da papa Francesco sono divenuti quasi una fortezza. Davanti alle persecuzioni vi è un strumentalizzazione “confessionale”, che tende a bollare l’islam e tutto l’islam, e una strumentalizzazione “ideologica”, che “dimentica” ciò che accade in Corea del nord o in Cina. E all’Europa sempre più post-cristiana sembra non interessare i cristiani.
RUSSIA - CINA
Patriarcato di Mosca: la Cina autorizza l’ordinazione di sacerdoti ortodossi cinesi sul suo territorio
di Marta AllevatoIl metropolita Hilarion, ‘ministro degli Esteri del Patriarcato’, lo ha riferito al termine della sua visita in Cina, dove ha incontrato i vertici dell’amministrazione statale per gli affari religiosi. Il primo sacerdote dovrebbe servire ad Harbin e in futuro potrebbero avvenire altre due ordinazioni. L’alleanza strategica tra Mosca e Pechino - sullo sfondo della nuova Guerra Fredda con l’Occidente - passa anche per la Chiesa ortodossa, di cui la Repubblica popolare riconosce il ruolo ‘politico’ in Russia.
VATICANO
Papa: Noi e le quattro nuove sante, testimoni della resurrezione “dove più forte è l’oblio di Dio e lo smarrimento dell’uomo”Francesco proclama sante quattro suore, una francese, una italiana, due palestinesi: Maria Alfonsina Danil Ghattas, fondatrice delle Suore del Rosario, e la carmelitana Maria di Gesù Crocifisso (al secolo: Maria Bawardy). Presente Mahmoud Abbas, presidente dell’Autorità palestinese. “Rimanere in Cristo” e coltivare “l’unità fra di noi” sono segni essenziali della testimonianza. Maria Bawardy, “strumento di incontro e di comunione con il mondo musulmano”.

Dossier


by Giulio Aleni / (a cura di) Gianni Criveller
pp. 176
Copyright © 2003 AsiaNews C.F. 00889190153 Tutti i diritti riservati: è permesso l'uso personale dei contenuti di questo sito web solo a fini non commerciali. L'utilizzo per riprodurre, pubblicare, vendere e distribuire può avvenire solo previo accordo con l'editore. Le foto presenti su AsiaNews.it sono prese in larga parte da Internet e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate