23 Giugno 2017
AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook
Aree geografiche




  • > Africa
  • > Asia Centrale
  • > Asia del Nord
  • > Asia del Sud
  • > Asia Nord-Ovest
  • > Asia Sud-Est
  • > Europa
  • > Medio Oriente
  • > Nord America
  • > Sud America
  • > Asia dell'Est


  • » 15/12/2016, 10.50

    INDIA

    India, 150mila morti sulle strade: la Corte suprema vieta la vendita di alcolici in autostrada



    Il bando in vigore dal prossimo primo aprile. Tutte le licenze esistenti non saranno rinnovate. I negozi dovranno rimuovere le insegne pubblicitarie e collocarsi ad una distanza minima di 500 metri dal piano stradale. Nel Paese avvengono 1374 incidenti al giorno, che provocano 17 morti ogni ora.

    New Delhi (AsiaNews/Agenzie) – La Corte suprema indiana ha deciso di mettere al bando la vendita di alcolici sulle autostrade statali e regionali. Il motivo è dovuto ai numerosissimi incidenti mortali che avvengo alla guida. Secondo l’ultimo rapporto del Ministero dei trasporti, ogni anno circa 150mila indiani perdono la vita sulle strade e il numero dei feriti coinvolti nei sinistri è il triplo.

    La corte composta da tre giudici, e diretta dal presidente T S Thakur, ha stabilito che il bando entrerà in vigore dal primo aprile 2017 e che le licenze esistenti non saranno rinnovate dopo il 31 marzo. I giudici hanno ordinato la rimozione di tutte le insegne pubblicitarie che indicano la presenza dei negozi e decretato che gli esercizi commerciali dovranno collocarsi ad almeno 500 metri di distanza dal piano stradale.

    Il Tribunale supremo ha affermato che gli ingenti guadagni derivati dalla vendita di alcolici non possono essere una “valida ragione” per il proliferare delle licenze. Nel 2015 sulle strade sono avvenuti almeno 500mila incidenti: 1374 al giorno, per un totale di circa 400 vittime. La media oraria è di 57 sinistri e 17 morti.

    invia ad un amico Visualizza per la stampa










    Vedi anche

    26/11/2015 INDIA
    Bihar, dal 2016 sarà proibita la vendita di alcolici
    L’annuncio è del chief minister Nitish Kumar. È la sua prima decisione da quando è stato rieletto a inizio novembre. Tra i poveri dilaga il consumo di alcool. Nel 2014 lo Stato del Bihar ha guadagnato da questo mercato circa 560 milioni di euro.

    12/04/2016 13:29:00 NEPAL
    Dopo il bando in Bihar, il Nepal è diventato il “paradiso degli alcolici”

    Lo Stato indiano ha bandito la produzione, vendita e consumo di alcol. I clienti si stanno spostando oltre il confine, nella regione nepalese del Terai. Qui sono proprio gli investitori indiani che stanno finanziando l’apertura di decine di nuovi bar. I pub hanno “fiutato l’affare” e aumentato i prezzi delle bevande.



    17/06/2017 09:48:00 INDIA
    Parziale dietrofront di Delhi sul bando della carne di vacca: ‘pronti a rivedere’ la norma

    Il ministro della Giustizia apre su possibili regole meno severe. La questione arriva alla Corte suprema. La sentenza è prevista per il prossimo 11 luglio. “Mai voluto appoggiare una legge che potesse interferire in qualsiasi modo con le abitudini alimentari delle comunità”. Già perso il 90% del commercio dei bufali.



    31/01/2015 SRI LANKA
    Colombo, per la prima volta un tamil guida la Corte Suprema
    Il nuovo presidente continua a mantenere le promesse elettorali: nominato al vertice del giudiziario Kanagasabapathy Sripavan, di etnia tamil. La decisione rientra nel programma di "riconciliazione nazionale" portato avanti da Sirisena.

    28/12/2010 SRI LANKA
    Calamità naturali si abbattono sul Natale dei cristiani in Sri Lanka
    Disastri naturali e numerosi casi d’incidenti stradali registrati tra il 24 e il 25 dicembre. In molti non hanno potuto partecipare alle celebrazioni di Natale. Ma a Colombo, l’arcidiocesi e la Caritas cercano di portare un po’ di speranza tra le persone.



    In evidenza

    RUSSIA-VATICANO
    Studiosi vaticani e ortodossi russi dialogano sulla storia e sulla Ostpolitik

    Vladimir Rozanskij

    Il Convegno inizia domani e continua fino al 21 giugno. Il lavoro comune si era bloccato nel 2002 per le accuse di “proselitismo” alla Chiesa cattolica russa. Clima cambiato dopo l’incontro fra Francesco e Kirill all’Avana nel 2016. I russi preferiscono parlare di missione comune verso il mondo piuttosto che di unità della Chiesa indivisa nei primi 10 secoli.


    LAOS - VATICANO
    Il primo cardinale del Laos: ‘La forza delle piccole Chiese perseguitate’

    Weena Kowitwanij

    Il 21 maggio scorso papa Francesco aveva annunciato a sorpresa la nomina. La comunità cattolica in Laos è composta da circa 50mila fedeli. “È una Chiesa bambina, che vive il primo annuncio, rivolta soprattutto ai tribali e agli animisti”. “Alcuni dei problemi più gravi sono la carenza di sacerdoti e la qualità della formazione”. “Per molti essere cardinale è un onore, per me significa aiutare il papa a risolvere i problemi”.


    AsiaNews E' ANCHE UN MENSILE!

    L’abbonamento al mensile di AsiaNews non costa nulla: viene dato gratis a chiunque ne faccia richiesta.
     

    ABBONATEVI

    News feed

    Canale RSScanale RSS 

    Add to Google









     

    IRAN 2016 Banner

    2003 © All rights reserved - AsiaNews C.F. e P.Iva: 00889190153 - GLACOM®