8 Febbraio 2012         
Aiuta AsiaNews | Chi siamo | P.I.M.E. |




Dona
Il 5 x mille
ai missionari del PIME


Voli Low Cost Roma
Voli Milano




mediazioni e arbitrati, risoluzione alternativa delle controversie e servizi di mediazione e arbitrato

invia ad un amico visualizza per la stampa


» 15/07/2010 13:54
INDIA
India, centro mondiale per il traffico di esseri umani
di Santosh Digal
Ogni anno oltre 1,2 milioni di minori vittime del racket della prostituzione. Oltre 100 milioni le persone costrette a lavorare in condizioni di schiavitù. Il turismo sessuale resta la principale fonte di profitto. Fino a 2.500 dollari per una notte con una bambina di pelle chiara. Un miliardo di dollari il valore del giro d’affari nel 2009, il 30% in più rispetto agli anni precedenti.

New Delhi (AsiaNews) –  l’India è il più grande centro al mondo per il traffico di essere umani legato a prostituzione e lavoro coatto. È quanto emerge dal recente Rapporto sul traffico umano del Dipartimento di stato americano. Secondo lo studio ogni anno oltre 1,2 milioni di bambini sono coinvolti nel racket della prostituzione, mentre sarebbero circa 100 milioni le persone costrette a lavorare in condizioni di schiavitù. Il 90% del traffico è interno al Paese e riguarda in modo particolare gli Stati più poveri dell’India come Orissa, Jharkhand, Madhya Pradesh e Chhattisgarh.  

Madhu Chandra, attivista cristiano per i diritti umani e segretario dell’All India Christian Council (Aicc), afferma:“Il traffico di uomini e la discriminazione tra i sessi sta crescendo in India e deve essere sotto controllo. Esso include uomini, donne e bambini, che sono vittime di abusi sessuali, matrimoni forzati, lavoro coatto, espianti di organi, accattonaggio e traffico di droga”. Secondo l’attivista il fenomeno coinvolge soprattutto donne e bambini delle caste più basse o dalit, che  subiscono violenze e discriminazioni nei loro stessi villaggi. 

Il turismo sessuale resta la principale fonte di profitto, con un giro d’affari che nel 2009 ha raggiunto il miliardo di dollari, il 30% in più rispetto agli anni precedenti. Il principale centro per la prostituzione è Mumbai, dove il prezzo per una bambina  tra gli otto e nove anni di pelle chiara è di circa 2.500 dollari a notte, mentre un bambino dalla pelle scura è venduto per circa 2.000 dollari. I trafficanti negano alle vittime cibo e acqua, se non eseguono tutte le richieste del cliente.  

P. Gregory Monterio, sacerdote e operatore sociale di Calcutta, dice che queste violazioni dei diritti umani mostrano che l’India è un Paese fragile. “La società civile e le autorità – afferma – deve porsi delle domande e rispondere in modo adeguato a questo problema”.

 


invia ad un amico visualizza per la stampa

Vedi anche
06/07/2010 SINGAPORE – STATI UNITI
Gli Stati Uniti accusano Singapore sul traffico di esseri umani
di Jeremy Lim
21/12/2006 INDIA
Natale nell’Assam, segnato da Aids e povertà
di Nirmala Carvalho
10/12/2010 NEPAL
Religiose della Santa Croce contro gli abusi e il traffico delle donne nepalesi
di Santosh Digal
11/08/2010 INDIA
Vittime dei pogrom anti-cristiani in Orissa, rapite per farne prostitute
di Madhu Chandra
26/07/2010 NEPAL – IRAQ
Iraq: Il Comando militare Usa rimpatria oltre 30mila migranti nepalesi
di Kalpit Parajuli

In evidenza
CINA – VATICANO
Mons. Savio Hon: Libertà per i vescovi e i sacerdoti arrestati, fa bene anche alla Cina
di Bernardo CervelleraAnche se il governo non dà risposte né alla Santa Sede, né ai diplomatici, né ad amici del Vaticano e della Cina, è importante che “nessuno li dimentichi”. La risposta ufficiale del governo cinese quando si chiedono notizie è sempre: “Non sappiamo”. “Occorre anzitutto pregare”, “ma occorre anche appellarsi a coloro che li detengono”.
CINA - VATICANO
Appello: Vescovi e sacerdoti scomparsi o detenuti in prigione, a casa per il Capodanno cinese
di Bernardo CervelleraIn occasione dell’Anno del Dragone, AsiaNews chiede al presidente Hu Jintao e all’ambasciatore Ding Wei la liberazione di tre vescovi e sei sacerdoti cinesi scomparsi nelle mani della polizia o nei campi di lavori forzati.
CINA - VATICANO
Il premio 2011 a due vescovi cinesi, martiri e “illustri sconosciuti”
di Bernardo CervelleraMons. Giacomo Su Zhimin, 80anni, ha subito finora 40 anni di prigionia; mons. Cosma Shi Enxiang, 90 anni, ha passato 51 anni in carcere. Di loro nessuno parla e il governo cinese dice che “non sa dove essi siano”. Si teme che vengano uccisi sotto tortura, come è avvenuto per altri vescovi. Il Vaticano dovrebbe chiedere la loro liberazione come condizione per ogni dialogo. Una campagna a loro favore per il 2012.

Dossier


Libri
Augusto Colombo. Apostolo dei paria
di Piero Gheddo
pp. 320

Matteo Ricci: missione e ragione. Una biografia intellettuale
di Gianni Criveller
pp. 132

Bioetica religioni missioni
di Buono Giuseppe, Pelosi Patrizia
pp. 432

Matteo Ricci e Giulio Aleni, due vite incrociate
di Giulio Aleni / (a cura di) Gianni Criveller
pp. 176

Missione Bengala
155 anni del Pime in India e Bangladesh EMI 
di Piero Gheddo
pp. 480

La Cina di Mao processa la Chiesa
di Angelo S.Lazzarotto
pp. 528


Il rovescio delle medaglie
di Bernardo Cervellera
pp. 240


Il Vescovo partigiano
EMI 2007 pp. 448
di Piero Gheddo


Copyright © 2003 AsiaNews C.F. 00889190153 Tutti i diritti riservati: è permesso l'uso personale dei contenuti di questo sito web solo a fini non commerciali. L'utilizzo per riprodurre, pubblicare, vendere e distribuire può avvenire solo previo accordo con l'editore. Le foto presenti su AsiaNews.it sono prese in larga parte da Internet e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate