19 Ottobre 2017
AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook
Aree geografiche




  • > Africa
  • > Asia Centrale
  • > Asia del Nord
  • > Asia del Sud
  •    - Afghanistan
  •    - Bangladesh
  •    - Bhutan
  •    - India
  •    - Nepal
  •    - Pakistan
  •    - Sri Lanka
  • > Asia Nord-Ovest
  • > Asia Sud-Est
  • > Europa
  • > Medio Oriente
  • > Nord America
  • > Sud America
  • > Asia dell'Est


  • » 10/01/2017, 11.45

    INDIA

    India, petizione online per aumentare i fondi destinati ai bambini

    Santosh Digal

    La campagna è stata lanciata dalla piattaforma change.org. Nel Paese dell’Asia meridionale vivono 442 milioni di minori, su un totale di 1,2 miliardi di persone, ma solo il 4% del bilancio viene destinato a loro. Attivista cattolico: “È per una giusta causa. Sosteniamola!”.

    New Delhi (AsiaNews) – Più fondi per lo sviluppo dei bambini, che in India rappresentano il 37% della popolazione. È la campagna lanciata da change.org, una piattaforma internazionale, in vista dell’approvazione del nuovo bilancio annuale prevista per febbraio. Il portale spera di “mobilitare sostenitori per creare maggiore consapevolezza sui problemi che affliggono il Paese”. Tra questi, anche le precarie condizioni in cui vivono milioni di bambini che necessitano di maggiori risorse per uno sviluppo psico-fisico adeguato.

    Jugal Kishore Ranjit, attivista cattolico, dice ad AsiaNews: “La petizione online che chiede al bilancio di stanziare maggiori fondi è una nobile causa. Sosteniamola! Parla del diritto allo sviluppo dei bambini, di sopravvivenza e dignità”. Sul sito si legge: “Investite oggi su di noi per garantirci un futuro migliore! Fate dei bambini dell’India una priorità mentre [discutete] del bilancio per il 2017-2018. Sottoscrivendo questa petizione, chiediamo il vostro sostegno e di darci uguali opportunità per soddisfare i nostri sogni”.

    La petizione, dal nome “Investire su di noi – i bambini dell’India”, ha raggiunto oltre 2.400 firme e si pone l’obiettivo di 2.500 sottoscrizioni. Raggiunto il totale, la petizione verrà consegnata al primo ministro Narendra Modi e al Ministro delle finanze Arun Jaitley.

    In India vivono 442 milioni di bambini, cioè il 37% della popolazione. Ci sono 908 bambine per 1000 bambini e moltissimi versano in condizioni di discriminazione e arretratezza. Secondo i numeri riportati sulla stessa piattaforma, 80 milioni di minori non frequentano la scuola e 37 milioni sono del tutto analfabeti; 97 milioni soffrono di anemia e sono denutriti; 7,5 milioni sono disabili e circa 24 milioni perderanno l’assistenza nelle case di cura entro il 2020. Inoltre nel Paese dell’Asia meridionale 33 milioni di bambini sono costretti a lavorare, 12 milioni a contrarre matrimonio prima dei 18 anni e ogni cinque minuti si verifica un crimine contro di loro.

    Nonostante l’elevata percentuale della popolazione minorile, gli attivisti lamentano che solo il 4% del bilancio annuale è destinato a loro. La petizione insiste sulla “necessità di adeguate risorse finanziarie e appropriate previsioni di spesa per trasformare lo stato della loro educazione, salute, nutrizione e protezione, in particolare per i più svantaggiati ed emarginati”.

    Il Parlamento inizierà la discussione sul bilancio dell’Unione il prossimo primo febbraio. Valson Thampu, ex preside del of St. Stephen’s College di Delhi, osserva che “il primo ministro Modi dovrebbe concedere una special attenzione sull’educazione dei bambini, in particolare di quelli che vivono in aree rurali e tribali”.

    Un’altra Ong di Delhi, la “HAQ: Centre for Child Rights”, aggiunge che “nelle previsioni di bilancio 2016-2017 la spesa per i minori arrivava solo fino al 3,32%: un debole incremento rispetto al 3,26% del 2015-2016”.

    invia ad un amico Visualizza per la stampa










    Vedi anche

    03/02/2017 13:14:00 INDIA
    Bilancio dell’Unione per il 2017-2018: si punta sulle aree rurali, devastate dal bando delle rupie

    Un sondaggio sulle previsioni di crescita prevede una riduzione dal 7,5% al 7,1%. L’eliminazione delle banconote ha provocato una contrazione della domanda e un aumento dell’incertezza. Tagli alle spese militari nonostante la tensione con il Pakistan e la corsa alla supremazia con la Cina; incremento degli investimenti per donne, poveri, sanità e infrastrutture.



    04/03/2005 INDIA
    India, budget 2005: niente aiuti statali ai dalit cristiani

    Nel programma economico del Governo, previsti aiuti per lo sviluppo giovanile tra i musulmani, nessuna voce per i cristiani. John Dayal: servono interventi per combattere la povertà tra i cristiani dalit e tribali.



    03/08/2006 Cina
    Cina: nei prossimi 20 anni, oltre 300 milioni di nuovi migranti

    Lo sostiene un rapporto dell'Accademia cinese per le scienze sociali, commissionato dall'Onu, che chiede nuove politiche di gestione delle risorse. Nei prossimi cinque anni, oltre 125 città avranno più di un milione di abitanti.



    04/02/2017 11:10:00 INDIA
    Direttore Caritas India: Investire sulle risorse umane è prerequisito per la crescita industriale

    P. Frederick D’Souza commenta il bilancio dell’Unione 2017-2018. Quest’ultimo assegna maggiori risorse a infrastrutture e aree rurali. Il direttore del braccio sociale della Chiesa cattolica evidenzia alcune mancanze. Servono più soldi per l’agricoltura, la protezione delle donne e lo sviluppo di caste, gruppi tribali e minoranze.



    28/12/2016 13:05:00 INDIA
    Caritas India, fraternità e aiuti per i malati di cancro

    L’iniziativa rientra nella campagna per la Quaresima del 2017. Ogni anno il braccio sociale della Chiesa cattolica in India sviluppa programmi per migliorare le condizioni di vita della popolazione. In oltre 50 anni di attività ha finanziato quasi 23mila progetti per oltre 196 milioni di euro.





    In evidenza

    MYANMAR
    Non solo Rohingya: la persecuzione delle minoranze cristiane in Myanmar



    La sofferenza di Kachin, Chin e Naga. La discriminazione su basi religiose è in certi casi addirittura istituzionalizzata. I cristiani sono visti come espressione di una fede straniera ed in contrasto con la visione nazionalista. Per anni il regime militare ha introdotto feroci misure discriminatorie.


    VATICANO - ASIA
    Il mondo ha urgenza della missione della Chiesa

    Bernardo Cervellera

    Ottobre è un mese consacrato al risveglio della missione fra i cristiani. Nel mondo c’è indifferenza o inimicizia verso Dio e la Chiesa. Le religioni sono considerate la fonte di tutte le guerre. Il cristianesimo è l’incontro con una Persona, che cambia la vita del fedele e lo mette al servizio delle ferite del mondo, lacerato da frustrazioni e guerre fratricide. L’esempio del patriarca di Baghdad e del presidente della Corea del Sud.


    AsiaNews E' ANCHE UN MENSILE!

    L’abbonamento al mensile di AsiaNews non costa nulla: viene dato gratis a chiunque ne faccia richiesta.
     

    ABBONATEVI

    News feed

    Canale RSScanale RSS 

    Add to Google









     

    IRAN 2016 Banner

    2003 © All rights reserved - AsiaNews C.F. e P.Iva: 00889190153 - GLACOM®