26 Maggio 2012 AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook         

Aiuta AsiaNews | Chi siamo | P.I.M.E. | | Newsletter




Dona
Il 5 x mille
ai missionari del PIME


Voli Low Cost Roma
Voli Milano




mediazioni e arbitrati, risoluzione alternativa delle controversie e servizi di mediazione e arbitrato

invia ad un amico visualizza per la stampa


» 06/09/2008 11:17
INDIA
India, suore di Madre Teresa assalite da radicali indù e arrestate dalla polizia
di Nirmala Carvalho
I fondamentalisti hanno attaccato le religiose accusandole di “sequestro e conversione forzata” di quattro bambini di età compresa fra uno e due anni. Pur presentando documenti di identità in regola, i minori sono stati strappati alle suore e ricoverati in un ospedale governativo. Dura condanna della Chiesa indiana.

New Delhi (AsiaNews) – Le Missionarie della Carità di nuovo nel mirino dei fondamentalisti: ieri 5 settembre - anniversario della morte di Madre Teresa di Calcutta - quattro suore di Madre Teresa sono state aggredite da una ventina di attivisti del Bajrang Dal alla stazione ferroviaria di Durgh nel Chhattisgarh, Stato dell’India centrale. I radicali indù le hanno costrette con la forza a scendere dal treno, per poi consegnarle agli agenti di polizia mentre inneggiavano slogan anti-cristiani.

I fondamentalisti indù accusano le suore – Sr. Mamta, madre Superiora, Sr. Ignacio, Sr. Josephina e Sr Laborius – di “sequestro e conversione forzata” di quattro bambini, di età compresa fra uno e due anni, che le religiose stavano portando dalla loro casa di Raipur al centro Charity Shishu Bhava, a Bhopal. Gli attivisti hanno inseguito le donne fino alla caserma della polizia “insultandole e inneggiando slogan contro i cristiani”.

Le suore hanno presentato agli agenti tutti i documenti sull’identità dei bambini e il permesso di viaggio, ai quali si sono aggiunte altre documentazioni portate in un secondo momento dalle religiose della casa di Bilaspur. A dispetto dei certificati presentati, per i minori è stato disposto l’alloggio temporaneo presso l’ospedale governativo di Durg, in attesa che tutti i documenti e i certificati di identità avanzati dalle suore siano verificati dall’autorità giudiziaria.

“La folla minacciava di picchiarci, ma non avevo affatto paura”, racconta Sr. Mamta ad AsiaNews, la cui unica preoccupazione resta la “sorte dei bambini”, che necessitano di cure e assistenza “ma soprattutto del nostro amore. Amiamo quei bambini più della nostra stessa vita; la loro sorte è l’unica cosa che ci sta a cuore”.

La religiosa dice di aver “pregato Madre Teresa” (ieri era l'anniversario della sua morte e memoria liturgica) affidandole la “salute dei bambini” e sottolinea che questo nuovo episodio di “persecuzione” è parte integrante del compito missionario “di testimoniare Cristo” che è stato loro affidato dalla fondatrice dell’ordine. Pur non avendo chiuso occhio per la notte trascorsa nella stazione della polizia, la mattina successiva – oggi 6 settembre – ha preso parte alla messa “ringraziando Dio e la nostra amata Madre Teresa”.

Dura la presa di posizione della Chiesa cattolica indiana che, attraverso il presidente della Conferenza episcopale, denuncia il clima di ostilità e terrore verso i cristiani. “Sono scioccato – afferma il card Osvaldo Gracias – per le continue e infondate accuse di conversioni forzate lanciate contro le Missionarie della Carità”. Il prelato sottolinea di aver conosciuto “di persona Madre Teresa e di essersi fatto conquistare dal suo modo di vivere la missione”; per questo ribadisce “con certezza” che le accuse sono infondate e che “nessun bambino è mai stato convertito dalle suore, nemmeno nelle aree più remote del Paese”.

Condannando questo nuovo attacco contro i cristiani, il card Gracias punta il dito contro quanti “continuano ad avvelenare il clima” e favoriscono lo scontro interconfessionale: “C’è un clima di intolleranza [contro i cristiani] che continua a montare – conclude il presidente dei vescovi indiani – e avrà pesanti ripercussioni nel lungo periodo sulla società civile”.

Questo nuovo episodio di violenza contro le suore conferma il crescente clima di ostilità verso i cristiani, nel mirino dei fondamentalisti indù che cercano in tutti i modi di eliminarne la missione e le opere caritative nel Paese. I Tribali, i Dalit – gli intoccabili – e i moltissimi bambini orfani trovano nel cristianesimo e nelle attività dei religiosi una via per migliorare la propria condizione e dare dignità alla propria esistenza. Attaccando i cristiani, i fondamentalisti indù colpiscono innanzitutto l’India e la sua gente, ancorandola a un passato feudale e arretrato basato sulla gerarchia determinata dalla casta di appartenenza e la schiavitù.


invia ad un amico visualizza per la stampa

Vedi anche
27/09/2008 INDIA
Kandhamal, fanatici indù incendiano la casa delle suore di Madre Teresa
di Nirmala Carvalho
21/09/2004 india
Vescovo dell'Orissa: La Chiesa si impegni contro le riconversioni forzate dei tribali
di Nirmala Carvalho
14/09/2010 INDIA
Vescovo dell’Orissa denuncia conversioni forzate di cattolici all’induismo
di Santosh Digal
27/09/2004 INDIA
Estremisti indù feriscono 4 suore di Madre Teresa
di Nirmala Carvalho
09/11/2010 INDIA
Cristiani dell'Orissa, la persecuzione quotidiana
di Nirmala Carvalho
Articoli del dossier
INDIA
La polizia indiana impone il silenzio alle suore di Madre Teresa
INDIA
P. Bernard: In Orissa, noi cristiani trattati peggio delle bestie
INDIA
Orissa: non c’è pace per i cristiani nemmeno nei campi di rifugio
INDIA
Giornata di preghiera e digiuno per i cristiani dell’Orissa, insieme a indù e musulmani
INDIA
Suore di Madre Teresa ancora sotto inchiesta per “sequestro di bambini”. Bruciata una chiesa
INDIA - VATICANO
Mons. Dabre: Fermare il fondamentalismo con il dialogo. Sull’esempio di Madre Teresa
INDIA
La Via crucis di p. Thomas in Orissa: Sono pronto a tornare e servire chi mi ha colpito
INDIA
Orissa: altre 6 chiese bruciate; centinaia di case distrutte
INDIA
Sr Nirmala Joshi: Gettiamo via le armi della violenza; la religione è opera di pace
INDIA
Pressioni sul presidente per fermare le violenze anti-cristiane in Orissa
INDIA
Orissa: migliaia di sfollati e nuove vittime, continua la strage dei cristiani
INDIA
India, chiuse 25mila scuole cattoliche per protesta contro i massacri in Orissa
INDIA
Solidarietà di indù e musulmani indiani ai cristiani dell’Orissa
INDIA
Orissa: uccidere i cristiani per fermare sviluppo e dignità di tribali e Dalit
INDIA
Fedeli uccisi, case e chiese bruciate, migliaia in fuga: il pogrom dei cristiani indiani (SCHEDA)
VATICANO
Papa: in India autorità religiose e civili operino per fermare la violenza
INDIA
Orissa: continuano incendi e razzie. Cristiani picchiati e tagliati a pezzi
VATICANO - INDIA
Vaticano: solidarietà alle vittime dell’Orissa. Vescovo indiano: Una vergogna per lo Stato
INDIA
Orissa: indù bruciano case e chiese di cristiani. Tre morti per asfissia
INDIA
Orissa: suora bruciata viva da estremisti indù; un'altra stuprata
INDIA
Orissa: violenze e distruzioni contro i cristiani, accusati di aver ucciso leader radicale indù

In evidenza
CINA - VATICANO
Sheshan, migliaia di pellegrini per la Giornata di preghiera voluta dal papa
di Jian MeiP. Taddeo Ma Daqin, vicario generale della diocesi di Shanghai, ha presieduto la messa con 40 sacerdoti. Fedeli di altre diocesi ostacolati dalla pesante sorveglianza di poliziotti in borghese. In Hebei arrestati un sacerdote e un seminarista della Chiesa clandestina. È morto mons. Paolo Li Yi, vescovo di Luan (Changzhi, Shanxi).
VATICANO - CINA
"Porta Fidei": la Lettera apostolica del Papa per l'Anno della fede ora anche in cineseUno strumento per rinnovare "la gioia" e "l'entusiasmo dell'incontro con Cristo", a pochi giorni dalla Giornata mondiale di preghiera per la Chiesa in Cina (24 maggio). La Giornata e la "Porta Fidei" sottolineano l'importanza di comprendere la fede e di testimoniarla in pubblico, in unità col papa.
VATICANO
Papa: i cattolici cinesi siano fedeli alla Chiesa e vivano con coerenza la loro fedeAl Regina Caeli Benedetto XVI dice che con l'Ascensione Gesù "non si è allontanato da noi". Un ricordo per le vittime dell'attentato alla scuola di Brindisi e del terremoto in Emilia. Un incoraggiamento per il Movimento per la vita.

Dossier

by Gheddo P. Fazzini G.
pp. 336
by Buono Giuseppe, Pelosi Patrizia
pp. 432
by Giulio Aleni / (a cura di) Gianni Criveller
pp. 176
by Lazzarotto Angelo S.
pp. 528
by Bernardo Cervellera
pp. 240
Copyright © 2003 AsiaNews C.F. 00889190153 Tutti i diritti riservati: è permesso l'uso personale dei contenuti di questo sito web solo a fini non commerciali. L'utilizzo per riprodurre, pubblicare, vendere e distribuire può avvenire solo previo accordo con l'editore. Le foto presenti su AsiaNews.it sono prese in larga parte da Internet e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate