26 Maggio 2012 AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook         

Aiuta AsiaNews | Chi siamo | P.I.M.E. | | Newsletter




Dona
Il 5 x mille
ai missionari del PIME


Voli Low Cost Roma
Voli Milano




mediazioni e arbitrati, risoluzione alternativa delle controversie e servizi di mediazione e arbitrato

invia ad un amico visualizza per la stampa


» 11/03/2008 11:46
INDIA - NEPAL - TIBET
India e Nepal bloccano le manifestazioni tibetane anti-Cina
di Nirmala Carvalho
Delhi ferma la “marcia di ritorno” da Dharamsala dei tibetani in esilio: “Viola gli accordi secondo cui non devono svolgersi manifestazioni anti-Cina”. Kathmandu arresta 130 attivisti. E a Lhasa decine di bonzi arrestati perché protestavano pacificamente.

Dharamsala (AsiaNews) – Sulla questione tibetana ancora una volta vince la diplomazia sul rispetto dei diritti umani. Le manifestazioni pacifiche organizzate ieri da tibetani in esilio e in patria sono state bloccate e hanno portato all’arresto di decine di monaci. I manifestanti volevano, in diversi modi, ricordare così l’anniversario della repressione della rivolta dei tibetani contro l’esercito cinese occupante nel 1959.
 
A Dharamsala, India del nord, gli agenti hanno bloccato centinaia di tibetani impegnati nella “marcia di ritorno” verso il Tibet. Qui avevano intenzione di arrivare i primi di agosto, in segno di protesta contro l'occupazione cinese della regione himalayana e lo svolgimento dei prossimi Giochi olimpici a Pechino. Il capo della polizia di Dharamsala, sede del governo tibetano in esilio, ha spiegato che un ordine da New Delhi vieta ai manifestanti di lasciare l'area. Secondo le autorità indiane, l’iniziativa “viola l’intesa tra il governo e il Dalai Lama secondo la quale sul territorio dell’Unione non si sarebbero svolte attività politiche contro la Cina”. Tsewang Rigzin - presidente del Congresso dei giovani tibetani, tra gli organizzatori della marcia – spiega ad AsiaNews: “Siamo grati dell’ospitalità all’India, ma rimane il fatto che siamo dei rifugiati che vogliono tornare a casa, alcuni di noi sono nati in esilio ed è così emozionante pensare di toccare il suolo tibetano per la prima volta. Nonostante la Cina, la nostra resistenza continuerà”.
 
A Boudhanath, uno dei più grandi templi buddisti del Nepal, nella capitale Katmandu, la polizia ha sparato gas lacrimogeni per fermare circa 500 persone che volevano dirigersi verso l’ambasciata cinese per protestare. Negli scontri sono stati arrestati 130 attivisti.
 
Stesse scene a Lhasa, in Tibet. Qui, secondo Radio Free Asia, 300 monaci hanno marciato dal monastero Drepung per chiedere il rilascio dei bonzi arrestati l’anno scorso dopo che il Dalai Lama aveva ricevuto la Medaglia d'oro del Congresso Usa. Le autorità hanno fermato il gruppo ad un posto di blocco e hanno arrestato tra i 50 e i 60 monaci. “Forze della polizia armata del Popolo – riferiscono i testimoni – hanno circondato i monasteri a Lhasa e dintorni”.
 
Pechino afferma che il Tibet è parte integrante della Cina, mentre i tibetani sostengono di essere stati indipendenti per secoli. Le frontiere della regione himalayana sono controllate dai militari cinesi che sparano a chiunque osa varcarle nei due sensi.

invia ad un amico visualizza per la stampa

Vedi anche
05/03/2008 INDIA - TIBET - CINA
Pronta a partire la “Marcia di rientro” degli esuli tibetani
di Nirmala Carvalho
10/03/2008 TIBET - CINA
La marcia dei tibetani e le minacce di Pechino contro il “terrorismo separatista”
07/08/2008 INDIA - TIBET - CINA
Proteste non-stop dei tibetani, ma il Dalai Lama manda auguri alle Olimpiadi
di Nirmala Carvalho
04/08/2008 INDIA - TIBET - CINA - NEPAL
La torcia olimpica tibetana, per Olimpiadi segno di libertà e giustizia
di Nirmala Carvalho
31/03/2008 INDIA - TIBET - CINA
Milioni di firme per spingere Pechino ad aprire i dialoghi col Dalai Lama
di Nirmala Carvalho

In evidenza
CINA - VATICANO
Sheshan, migliaia di pellegrini per la Giornata di preghiera voluta dal papa
di Jian MeiP. Taddeo Ma Daqin, vicario generale della diocesi di Shanghai, ha presieduto la messa con 40 sacerdoti. Fedeli di altre diocesi ostacolati dalla pesante sorveglianza di poliziotti in borghese. In Hebei arrestati un sacerdote e un seminarista della Chiesa clandestina. È morto mons. Paolo Li Yi, vescovo di Luan (Changzhi, Shanxi).
VATICANO - CINA
"Porta Fidei": la Lettera apostolica del Papa per l'Anno della fede ora anche in cineseUno strumento per rinnovare "la gioia" e "l'entusiasmo dell'incontro con Cristo", a pochi giorni dalla Giornata mondiale di preghiera per la Chiesa in Cina (24 maggio). La Giornata e la "Porta Fidei" sottolineano l'importanza di comprendere la fede e di testimoniarla in pubblico, in unità col papa.
VATICANO
Papa: i cattolici cinesi siano fedeli alla Chiesa e vivano con coerenza la loro fedeAl Regina Caeli Benedetto XVI dice che con l'Ascensione Gesù "non si è allontanato da noi". Un ricordo per le vittime dell'attentato alla scuola di Brindisi e del terremoto in Emilia. Un incoraggiamento per il Movimento per la vita.

Dossier

by Gheddo P. Fazzini G.
pp. 336
by Buono Giuseppe, Pelosi Patrizia
pp. 432
by Giulio Aleni / (a cura di) Gianni Criveller
pp. 176
by Lazzarotto Angelo S.
pp. 528
by Bernardo Cervellera
pp. 240
Copyright © 2003 AsiaNews C.F. 00889190153 Tutti i diritti riservati: è permesso l'uso personale dei contenuti di questo sito web solo a fini non commerciali. L'utilizzo per riprodurre, pubblicare, vendere e distribuire può avvenire solo previo accordo con l'editore. Le foto presenti su AsiaNews.it sono prese in larga parte da Internet e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate