31 Ottobre 2014 AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook            

Aiuta AsiaNews | Chi siamo | P.I.M.E. | | Rss | Newsletter | Mobile




Dona
Il 5 x mille
ai missionari del PIME



mediazioni e arbitrati, risoluzione alternativa delle controversie e servizi di mediazione e arbitrato
invia ad un amico visualizza per la stampa


» 27/04/2010
INDIA
Inflazione indiana al 9,9%, più rapida della crescita economica
L’India ha ripreso una rapida crescita, ma l’inflazione corre di più. Il governatore della Banca centrale parla della politica monetaria e finanziaria del Paese, che adotta scelte in “controtendenza” rispetto a Cina e ad altri Stati asiatici.

New Delhi (AsiaNews/Agenzie) – La crescente inflazione è “il grande problema” per l’economia indiana. Lo dice Duvvuri Subbarao, governatore della centrale Banca di India, in un discorso tenuto al prestigioso Peterson Institute for International Economics a Washington, e annuncia l’intenzione di rinunciare in modo “graduale” ai finanziamenti erogati quale “stimolo” per l’economia, per non colpire la crescita del Paese.

A marzo l’indice dei prezzi al consumo è cresciuto del 14,9%, il massimo da 17 mesi, spinto dagli aumenti di alimenti e generi di lusso, mentre il costo delle materie per le imprese industriali è salito del 9,9% a febbraio. Da novembre gli alimenti hanno sempre avuto aumenti superiori al 15%. La giustificazione ufficiale parla delle cattive piogge monsoniche del 2009 e alla conseguente diminuita produzione agricola, ma altre fonti accusano la presenza di fenomeni speculativi e osservano che il Paese è carente di infrastrutture come strade e porti, così che è meno rapido e facile il trasporto delle merci, specie quelle deperibili come gli alimenti.

Gli stimoli fiscali e monetari finora concessi hanno molto aiutato l’economia, ma Subbarao ha osservato che gli investimenti e il consumo privato non hanno ancora recuperato del tutto e rimangono inferiori rispetto ai livelli precedenti alla crisi finanziaria globale. Il governatore ha anche difeso la rigida politica monetaria adottata dalla Banca di India, che tiene ancora bassi gli interessi sui prestiti monetari, al fine di non deprimere la ripresa economica. Politica che appare difforme rispetto agli altri Stati asiatici in via di sviluppo, dalla Cina alla Malaysia, che hanno tutti aumentato il costo del denaro o adottato misure per drenare l’eccessiva liquidità del sistema bancario, appunto al fine di contenere l’inflazione e prevenire bolle speculative.

Subbarao prevede per l’India una crescita del 7,5% per l’anno fiscale 2009/2010 (terminato il 31 marzo 2010) e non inferiore all’8% per quello successivo, con “una crescita industriale abbastanza robusta”. Ma, come premesso, negli ultimi mesi l’inflazione ha marciato più rapida. Anche per questo egli ha ribaduto che “il grande problema è l’inflazione”, che “può essere abbattuta solo in modo graduale” per non deprimere domanda od offerta, ma consentendo loro un progressivo allineamento.


invia ad un amico visualizza per la stampa

Vedi anche
26/02/2010 INDIA
Contro la crisi, il governo sostiene l’agricoltura e modernizza le infrastrutture
31/01/2008 INDIA
Crescita record dell’India nell’anno finanziario 2006/2007
15/02/2011 CINA
Accelera l’inflazione, spinta dai prezzi alimentari e da quelli immobiliari
19/07/2007 CINA
Accelera la crescita economica, ma ancor più l’inflazione
13/07/2011 INDIA
India, rallenta ancora la crescita industriale, diminuiscono i consumi

In evidenza
IRAQ - ITALIA
Lettera dell'arcivescovo di Mosul: Grazie per gli aiuti, che sostengono le sofferenze dei rifugiati
di Amel NonaLe offerte di tutti i donatori della campagna "Adotta un cristiano di Mosul" sono usate per acquistare cibo, vestiti pesanti, coperte per i profughi e affittare case o roulotte per affrontare l'inverno e il freddo che sono giunti molto presto. Due donne hanno difeso la loro fede cristiana davanti ai miliziani islamisti che volevano convertirle, minacciandole di uccidere. Rifugiato fra i rifugiati, mons. Nona scopre un modo nuovo di essere pastore.
IRAQ - ITALIA
"Adotta un cristiano di Mosul": raccolti e inviati quasi 700mila euro. La campagna continua
di Bernardo CervelleraInviata la seconda tranche di aiuti, raccolti nel mese di settembre. In Medio oriente e in Iraq si gioca il destino dei rapporti fra oriente e occidente. L'appello di papa Francesco e del Sinodo. I governi tiepidi. Gli aiuti giunti da tutto il mondo: una nuova comunità internazionale che sconfigge la "globalizzazione dell'indifferenza".
IRAQ-VATICANO
"Adotta un cristiano di Mosul": il grazie del vescovo per i primi aiuti
di Amel NonaMons. Amel Nona, vescovo caldeo di Mosul, anch'egli rifugiato, ringrazia tutti i donatori della campagna lanciata da AsiaNews. La situazione è sempre più difficile per il numero enorme di profughi e per l'arrivo dell'inverno e della neve, che rendono impossibile alloggiare nelle tende o all'aperto. La crisi, un'occasione che rende attiva la fede dei cristiani.

Dossier


by Giulio Aleni / (a cura di) Gianni Criveller
pp. 176
Copyright © 2003 AsiaNews C.F. 00889190153 Tutti i diritti riservati: è permesso l'uso personale dei contenuti di questo sito web solo a fini non commerciali. L'utilizzo per riprodurre, pubblicare, vendere e distribuire può avvenire solo previo accordo con l'editore. Le foto presenti su AsiaNews.it sono prese in larga parte da Internet e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate