4 Agosto 2015 AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook            

Aiuta AsiaNews | Chi siamo | P.I.M.E. | | Rss | Newsletter | Mobile





Dona
Il 5 x mille
ai missionari del PIME



mediazioni e arbitrati, risoluzione alternativa delle controversie e servizi di mediazione e arbitrato
invia ad un amico visualizza per la stampa


» 12/02/2007
INDONESIA - COREA DEL SUD
Influenza aviaria: nuovi morti in Indonesia e altri contagi in Corea
Morti una ragazza e un bambino, portati in ospedale troppo tardi. In Corea del Sud abbattuti altri 300mila polli, ma la rigida quarantena non ferma il virus, portato dagli uccelli migratori. Contagi in Asia da Hong Kong alla Turchia.

Jakarta (AsiaNews) – Due nuove morti per influenza aviaria in Indonesia. Intanto il contagio si estende in Corea del Sud nonostante i decisi interventi del governo.

Il dott. Yudi Prayudha ha confermato ieri la morte di una giovane di 20 anni nell’ospedale Slamet della reggenza di Garut, a circa 80 km. dalla capitale Badung nella provincia di Java occidentale. Il medico ha spiegato che la donna era stata ricoverata alcuni giorni prima in condizioni critiche, dopo che “già da una settimana soffriva di polmonite, febbre alta e tosse”. Il funzionario sanitario Nan M. Adnan definisce “priva di fondamento” l’ipotesi che la donna abbia preso il virus da altri esseri umani, mentre è stato confermato il contatto con polli malati. Poche ore dopo nell’ospedale Slamet è deceduto anche un bambino di 9 anni. Nell’ultimo mese sono state ivi ricoverate tre persone: un altro paziente, Dase Suhendar di 30 anni, è stato dimesso la scorsa settimana.

I. Nyoman Kandun, direttore generale per la malattie infettive del ministero della Sanità, ha commentato che “le amministrazioni provinciali debbono imitare Jakarta nello sforzo di tenere i polli lontani dalle persone”. Jakarta ha proibito i pollai domestici, ma è difficile farlo nel Paese. La popolazione ne trae un’importante fonte di cibo e di reddito e ha una passione per i galli da combattimento che alleva presso la propria abitazione.

Corea del Sud. Il 10 febbraio il governo provinciale di Kyonggi ha confermato “la morte di polli presso un allevamento ad Ansong per il virus H5N1” e ha annunciato che saranno abbattuti circa 300 mila polli entro un raggio di 3 km. dal contagio. Sono stati anche abbattuti 7mila tra maiali e capi di bestiame vario entro un raggio di 500 metri e distrutte circa 30mila uova già inviate dalla fattoria a Seoul. Proibito il commercio verso altre regioni per uccelli e uova allevati nelle fattorie site tra i 3 e i 10 km. dal contagio. La fattoria si trova a circa 24 km. dall’allevamento di Chonan, provincia di Chungchong meridionale, dove c’è stato un contagio il 20 gennaio, e a 60 km. da quello di Asan dove il virus si è manifestato a dicembre. Si pensa che il virus sia stato trasmesso dagli uccelli migratori che vivono lungo il vicino fiume Ansong. Ma il 9 febbraio David Nabarro, coordinatore delle Nazioni Unite per l’aviaria, ha espresso il sospetto che questi contagi siano dovuti “al commercio di uccelli vivi, piuttosto che ai movimenti degli uccelli migratori”.

E’ il 6° contagio nel Paese da novembre, quando scoppiò un focolaio infettivo a Iksan, nella provincia di Cholla settentrionale. La provincia di Kyonggi ha già sofferto per il contagio nel dicembre 2003 e nel marzo 2004, ma da allora ne era rimasta immune.

Pakistan. Confermato il 10 febbraio un altro contagio tra i polli della capitale Islamabad.

Hong Kong. Hanno il virus due uccelli trovati morti nel distretto di Mongkok. Sotto osservazione il locale giardino degli uccelli, ma non c’è “nulla di anormale”.

Turchia. La scorsa settimana sono stati confermati un nuovo contagio nella povera provincia di Batman e il ricovero di un quarto bambino con sintomi sospetti. (MH-TKH)


invia ad un amico visualizza per la stampa

Vedi anche
13/05/2008 COREA DEL SUD
Influenza aviaria: abbattuto tutto il pollame di Seoul
04/04/2007 HONG KONG - CINA
Infuenza aviaria fra gli uccelli migratori di Hong Kong. Il silenzio della Cina
22/01/2007 ASIA
Non si riesce a contenere l’influenza aviaria
di Weena Kowitwanij
10/03/2006 CINA - INDONESIA
Influenza aviaria: ancora morti in Cina e in Indonesia
04/04/2006 INDONESIA
Influenza aviaria: sono occorsi 9 mesi per confermare un contagio in Indonesia

In evidenza
CINA
Wenzhou, anche la Chiesa non ufficiale contro le demolizioni. La diocesi in digiuno
di Joseph YuanDopo la marcia del 90enne vescovo ufficiale mons. Vincent Zhu Weifang, il coadiutore mons. Peter Shao Zhumin e tutto il clero non ufficiale pubblicano una lettera aperta in cui chiedono di fermare la campagna di demolizione delle croci. Un appello ai cattolici “della Cina e del mondo intero” affinché si uniscano alla protesta, a sostegno della Chiesa cinese. Persino un vescovo illecito manifesta solidarietà con il clero del Zhejiang, contro gli atti del governo.
CINA
Wenzhou: Vescovo 90enne e 26 preti manifestano contro la demolizione delle croci
di Joseph YuanNon è la prima volta che l'anziano vescovo e i suoi sacerdoti si esprimono contro la campagna di demolizione di croci e chiese, che ha colpito oltre 400 edifici. La polizia ha cercato di disperderli e il gruppo ha presentato una petizione. La coroncina della Divina Misericordia a sostegno della Chiesa cinese. Entro il 31 agosto verranno abbattute le croci delle chiese nella zona di Lishui.
ISRAELE-IRAN
Dopo l’accordo sul nucleare, Israele dovrebbe diventare il miglior alleato dell’Iran
di Uri AvneryE’ la tesi del grande statista e pacifista Uri Avnery, leader del gruppo Gush Shalom, sostenitore della pace fra israeliani e palestinesi. Secondo Avnery, l’Iran desidera solo essere una potenza regionale e del mondo islamico, capace di commerciare con tutti, grazie alla sua raffinata e millenaria esperienza. Di fronte, rivolti al passato, vi sono le monarchie e gli emirati del Golfo. L’Iran può essere un ottimo alleato contro Daesh. Gli abbagli di Netanyahu e dei politici e media israeliani. (Traduzione dall’inglese di AsiaNews).

Dossier


Copyright © 2003 AsiaNews C.F. 00889190153 Tutti i diritti riservati: è permesso l'uso personale dei contenuti di questo sito web solo a fini non commerciali. L'utilizzo per riprodurre, pubblicare, vendere e distribuire può avvenire solo previo accordo con l'editore. Le foto presenti su AsiaNews.it sono prese in larga parte da Internet e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate