27 Aprile 2015 AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook            

Aiuta AsiaNews | Chi siamo | P.I.M.E. | | Rss | Newsletter | Mobile





Dona
Il 5 x mille
ai missionari del PIME



mediazioni e arbitrati, risoluzione alternativa delle controversie e servizi di mediazione e arbitrato
invia ad un amico visualizza per la stampa


» 17/06/2008
CINA - STATI UNITI
Inizia il quarto Dialogo strategico economico tra Washington e Pechino
Si attendono risultati concreti in materia di accesso ai rispettivi mercati e commercio, ma si discuterà pure di energia e valuta. Intanto conclusi accordi per 13,6 miliardi tra ditte dei due Stati. La “discreta” insistenza di Pechino per far venire Bush alle Olimpiad. Yuan record sul dollaro.

Pechino (AsiaNews/Agenzie) – Il vicepremier cinese Wang Qishan è arrivato negli Stati Uniti, dove oggi e domani, all’Accademia navale di Annapolis (Maryland), si svolge il quarto Dialogo strategico economico tra Cina e Usa. Intanto ha presenziato alla firma di 71 accordi economici tra ditte dei due Paesi per un valore di 13,8 miliardi di dollari nel settore di agricoltura, automobili, motori di aerei, meccanica, telecomunicazioni, semiconduttori e componenti elettroniche. Si è incontrato con politici e imprenditori locali, ai quali ha ribadito che la cooperazione tra le ditte dei due Paesi è “una pietra miliare” per i rapporti anche politici.

I colloqui, iniziati nel 2006, hanno luogo due volte l’anno tra rappresentanti di massimo livello. Pechino vuole un maggiore accesso al mercato Usa per i suoi investimenti, per rispondere all’esigenza delle sue ditte di nuovi mercati per investire e acquistare materie prime, mentre gli Stati Uniti hanno perseguito una politica “protezionista” e non gradiscono che proprie imprese vadano in mani estere, come dimostra il rifiuto opposto alle offerte delle cinesi Cnooc (petrolio) e Huawei (telecomunicazioni) per acquistare quote di società Usa.

Washington, rappresentata dal segretario al Tesoro Henry Paulson, chiede accesso per le sue ditte al settore dei servizi finanziari cinesi e una più rapida rivalutazione dello yuan per diminuire il disavanzo commerciale negli scambi e contrastare l’invasione delle merci cinesi. Proprio negli ultimi giorni lo yuan, dopo un periodo di staticità, ha ripreso la sua crescita rispetto al dollaro giungendo sotto il cambio di 6,9: dal luglio 2005, quando è stato tolto il cambio fisso, si è apprezzato del 20% sul dollaro. Ma Pechino ritiene che le sue imprese finanziarie non sono in grado di competere con quelle estere e che una più rapida rivalutazione monetaria danneggerebbe le sue esportazioni. Si parlerà pure di energia e di ambiente e si potrebbe discutere l’istituzione di un forum per risolvere le dispute commerciali tra i due Paesi.

Esperti ritengono che Wang cercherà anche di convincere il presidente Usa George W. Bush a partecipare alla cerimonia di apertura delle Olimpiadi a Pechino, dopo che, a seguito della protesta internazionale per la repressione in Tibet, lo stesso non ha ancora chiarito se ci sarà. L’annuncio della sua presenza potrebbe influenzare molti leader occidentali.


invia ad un amico visualizza per la stampa

Vedi anche
19/06/2008 CINA - STATI UNITI
Pechino e Washington soddisfatti di “fare affari” e “rinviare” le decisioni
18/06/2008 CINA - STATI UNITI
Pechino promette un apprezzamento dello yuan, "a tempi appropriati"
21/09/2006 CINA - STATI UNITI
Pechino e Washington discuteranno insieme le politiche economiche
23/01/2007 CINA
Il governo vuole rallentare la crescita dell’economia
18/05/2010 CINA
La crisi dell’euro minaccia le esportazioni cinesi

In evidenza
VATICANO
Papa: Il ricordo e la preghiera per una “nuova tragedia” dei migranti, “fratelli nostri” che “cercavano la felicità”Al Regina Caeli, papa Francesco fa pregare per le centinaia di vittime del barcone affondato al largo della Libia. Un appello alla comunità internazionale perché “agisca con decisione e prontezza”. “Ogni battezzato è chiamato a testimoniare, con le parole e con la vita, che Gesù è risorto, che è vivo e presente in mezzo a noi”. Il messaggio cristiano “non è una teoria, un’ideologia o un complesso sistema di precetti e divieti, oppure un moralismo, ma un messaggio di salvezza, un evento concreto, anzi una Persona: è Cristo risorto, vivente e unico Salvatore di tutti”. Il papa sarà a Torino il 21 giugno per onorare la Sindone, la cui ostensione comincia oggi.
ARABIA SAUDITA - YEMEN
Con la guerra in Yemen, l’Arabia Saudita maschera le tensioni interne
di Afshin ShahiIl conflitto in Yemen serve all’Arabia Saudita per coprire i suoi problemi interni, primo tra tutti la disuguaglianza tra le classi e il settarismo religioso. La famiglia reale ostenta lo sfarzo più assoluto mentre il 20% della popolazione vive in povertà. Molti giovani sauditi scontenti alimentano l’esercito dei “foreign fighters” dello Stato islamico (IS). Il 15% della popolazione è di religione sciita e subisce pesanti restrizioni dallo Stato sunnita. La lucida analisi di Afshin Shahi, Direttore del Centro di studi di politica islamica e Professore di Relazioni Internazionali e di Politica del Medio Oriente all’università di Bradford.
VATICANO
Papa: Sulle persecuzioni dei cristiani, la comunità internazionale “non assista muta e inerte”, non “rivolga il suo sguardo da un’altra parte”Al Regina Caeli (la preghiera mariana nel tempo di Pasqua), per la sesta volta in una settimana, papa Francesco ricorda il martirio dei cristiani e denuncia l’indifferenza della comunità internazionale verso questa “preoccupante deriva dei diritti umani più elementari”. I martiri di oggi “sono tanti e possiamo dire che siano più numerosi che nei primi secoli”. “La fede nella risurrezione di Gesù - ha continuato - e la speranza che Egli ci ha portato è il dono più bello che il cristiano può e deve offrire ai fratelli. A tutti e a ciascuno, dunque, non stanchiamoci di ripetere: Cristo è risorto!”

Dossier


by Giulio Aleni / (a cura di) Gianni Criveller
pp. 176
Copyright © 2003 AsiaNews C.F. 00889190153 Tutti i diritti riservati: è permesso l'uso personale dei contenuti di questo sito web solo a fini non commerciali. L'utilizzo per riprodurre, pubblicare, vendere e distribuire può avvenire solo previo accordo con l'editore. Le foto presenti su AsiaNews.it sono prese in larga parte da Internet e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate