28/11/2008, 00.00
FILIPPINE
Invia ad un amico

Iniziate le celebrazioni della “Settimana per la pace nel Mindanao”

Dal 27 novembre al 3 dicembre le città dell’isola filippina ospitano manifestazioni per la fine del conflitto tra i ribelli islamici del Milf ed il governo. L’edizione 2008 è dedicata al tema “Integrità della mente e del cuore: una via per la riconciliazione e la pace”.
Manila (AsiaNews) - Oltre 30mila persone hanno partecipato alle manifestazioni di apertura della “Settimana per la pace nel Mindanao” a Zamboanga.
 
Dal 27 novembre al 3 dicembre tutti gli abitanti dell’isola filippina sono invitati a prendere parte a varie iniziative per chiedere la fine del conflitto che da quasi venti anni vede contrapposti i ribelli islamici del Milf ed il governo. L’edizione 2008 si svolge sul tema: “Integrità della mente e del cuore: una via per la riconciliazione e la pace”.
 
Nel discorso di apertura della Settimana, a Zamboanga, padre Angel Calvo, ispiratore del locale movimento Peace Advocates (Paz), ha invitato tutti i settori della società della cosiddetta “Città dei fiori” a seguire le varie iniziative per riconoscere che “ognuno di noi può contribuire al raggiungimento della pace nel Mindanao”. “La popolazione deve credere che possiamo impegnare insieme i nostri cuori e le nostre menti per raggiungere il sogno della pace nella nostra terra”. “È bello vedere cristiani e musulmani lavorare assieme: è un segno di speranza e solidarietà”, ha detto il frate cappuccino.
 
Il professore, Ali T. Yacub, musulmano e membro dell’Interreligious Solidarity Movement for Peace, ha letto il documento realizzato dalla recente Conferenza dei vescovi e degli Ulema (Buc) e invitato a rafforzare le relazioni interreligiose. Citando il titolo dell’edizione 2008, Yacub ha invitato i leader delle diverse tradizioni religiose presenti sull’isola  a sostenere “la ricerca di una pace duratura e definitiva attraverso l’integrità del cuore ed delle mente, umilmente espressa nella riconciliazione che viene dal pentimento e dal perdono“.
 
Come a Zamboanga anche in altre località dell’isola si sono svolte cerimonie per dare inizio alla Settimana. In vista della manifestazione l’arcivescovo di Davao, Fernando Cappella, ha scritto una lettera con cui ha invitato i sacerdoti ad “incoraggiare parrocchie, il Gagmayng Kristohanong Katilingban (GKK), comunità, associazioni e istituzioni a coinvolgersi in qualsiasi forma di attività che costruisce la pace”.
 
Il vescovo di Davao ha raccomandato ai cattolici di fare della riconciliazione la loro priorità nelle attività della Settimana delle pace. “Per noi cattolici il risultato di questa celebrazione e ciò che desideriamo trasformi davvero noi, la chiesa e la società, è realizzare uno sforzo individuale e comune affinché la vera pace cominci da noi stessi. Questo può accadere se seguiamo l’ammonimento di san Paolo che Cristo è la nostra pace e ci aiuterà nel comprendere l’attualità del tema della Settimana della pace nel Mindanao facendoci come Lui”.
(Ha collaborato Santosh Digal)
Invia ad un amico
Visualizza per la stampa
CLOSE X
Vedi anche
Mindanao, cristiani e musulmani in marcia per la pace
30/11/2006
Insurrezione islamica e fragilità del governo
31/10/2003
Missionario rapito ritorna nelle Filippine
19/01/2010
Il papa prega per i musulmani di Mindanao
11/11/2008
Manila, l’accordo con i ribelli islamici ‘scontenta tutti. Ma è una speranza di pace’
16/07/2013