27 Agosto 2016
AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook
Aree geografiche




  • > Africa
  • > Asia Centrale
  • > Asia del Nord
  • > Asia del Sud
  • > Asia Nord-Ovest
  • > Asia Sud-Est
  • > Europa
  • > Medio Oriente
  • > Nord America
  • > Sud America
  • > Asia dell'Est

  • mediazioni e arbitrati, risoluzione alternativa delle controversie e servizi di mediazione e arbitrato


    » 07/05/2009, 00.00

    IRAN

    Iran: il boia torna a colpire, 15 esecuzioni in una settimana



    Nel carcere di Evin impiccata una donna colpevole di omicidio e tre uomini. Sabato scorso a Taybad giustiziati sei trafficanti di droga. Teheran: la pena di morte “mezzo efficace” per garantire la sicurezza.
    Teheran (AsiaNews/Agenzie) – Quindici impiccagioni in meno di una settimana: la “giustizia” in Iran torna a colpire e non risparmia nemmeno persone che, al tempo del reato, erano minorenni. Ieri le autorità carcerarie di Evin – la famigerata prigione per detenuti politici a Teheran – hanno eseguito la condanna a morte di Zeinab Nazarzadeh (una donna di 28 anni), Hamid, Safarali Nasiri (30 anni) e Hasanali.
     
    La notte precedente l’impiccagione, i familiari di Zeinab Nazarzadeh – accusata di aver assassinato il marito – hanno lanciato un disperato appello chiedendo la sospensione della condanna. L’invocazione è rimasta inascoltata: la donna, che ha trascorso gli ultimi due anni in carcere, è stata uccisa all’alba. La madre è morta due mesi fa di crepacuore per le sofferenze patite dalla figlia; stupri, violenze fisiche e psichiche sono una prassi comune nelle prigioni iraniane.
     
    Dall’inizio di maggio sono state eseguite altre 11 sentenze di morte nelle carceri di Teheran, Isfahan, Rasht, Ardabil e Taybad, nella provincia nord-orientale di Khorasan. Sabato scorso a Taybad, nei pressi del confine con l’Afghanistan, sei trafficanti di droga sono stati impiccati. Un settimo uomo, Abdolbaret Noorzehi, è stato giustiziato a Khash perché colpevole di omicidio.
     
    Nei giorni scorsi aveva suscitato clamore l’uccisione di Delara Darabi, condannata a morte per l’omicidio di un parente; il fatto è avvenuto nel 2003, quando la ragazza aveva 17 anni. All’inizio Delara, diventata famosa per i quadri dipinti negli anni di carcere, si era addossata la responsabilità del crimine per salvare dall’impiccagione il fidanzato. Una sua successiva ritrattazione non è stata presa in considerazione dalle autorità iraniane, le quali hanno confermato la condanna a morte eseguita il primo maggio scorso.
     
    Le ultime esecuzioni portano a 85 il numero delle persone giustiziate dal regime iraniano, che punisce con la morte i trafficanti di droga, gli assassini e i dissidenti politici. Nel 2008 sono state eseguite 246 condanne a morte, un centinaio in meno rispetto al 2007 in cui i giustiziati furono 335. Teheran afferma che l’uso della pena di morte è un “mezzo efficace” per migliorare il livello della sicurezza nella società.
    invia ad un amico Visualizza per la stampa










    Vedi anche

    27/05/2009 IRAN
    Teheran ferma il boia: sospesa l’impiccagione di un minorenne
    Mahmoud Hashemi Shahrudi, oggi 20enne, all’epoca dei fatti era minorenne. Il tribunale ha sospeso la pena e chiede la revisione del caso. Nelle carceri iraniane vi sono altri 130 condannati a morte per un crimine commesso in minore età.

    14/07/2009 IRAN
    Iran, impiccati in carcere 13 “ribelli sunniti”
    I giustiziati erano membri di Jundallah, movimento legato ad al Qaeda. Essi avrebbero organizzato una serie di attentati nel sud-est del Paese, fra i quali l’attacco alal moschea sciita di Zahedan. Attivisti per i diritti umani avevano chiesto la sospensione della pena e una revisione del processo.

    01/08/2007 IRAN
    Iran, due giornalisti curdi condannati a morte
    Sono accusati di attività sovversiva e attentato contro la sicurezza della nazione; i legali hanno 20 giorni per fare appello, prima dell’esecuzione per impiccagione. Si inasprisce la morsa del Governo sulla libera informazione: sono 9 i giornalisti detenuti nelle carceri del Paese.

    18/11/2009 IRAN
    Teheran, cinque condanne a morte per le rivolte antigovernative
    Secondo il Dipartimento di giustizia essi sono membri di “gruppi terroristi e dell’opposizione”. Per altre 81 persone pene detentive che variano dai sei mesi a 15 anni. I processi si sarebbero svolti “alla presenza dei legali” degli imputati.

    02/08/2007 IRAN
    Nuova ondata di esecuzioni pubbliche in Iran
    Dopo la sospensione della pena capitale per Kobra Ramampuor, la Giustizia iraniana impicca a Mashad 7 uomini. Sopra il patibolo la scritta “Applicare la Giustizia = Aumentare la sicurezza”. Da gennaio a luglio 2007, già 143 le esecuzioni portate a termine.



    In evidenza

    CINA - VATICANO
    Nei dialoghi Cina-Santa Sede c’è silenzio sul destino dei preti sotterranei

    Zhao Nanxiong

    Entro la fine dell’anno, tutti i sacerdoti devono registrarsi per ricevere un certificato che permetta loro di esercitare il ministero. Ma la richiesta deve passare attraverso l’Associazione patriottica, i cui statuti sono “incompatibili” con la dottrina cattolica. Molti sacerdoti, ufficiali e non ufficiali, sono in un grande dilemma.


    IRAQ
    Alqosh, nonostante l'Isis la Chiesa festeggia la prima comunione di cento bambini



    Nella festa dell’Assunta l’intera comunità ha partecipato alla funzione, celebrata da Mar Sako. Vicario patriarcale: momento storico per una cittadina di frontiera a lungo minacciata dai jihadisti. Il primate caldeo invita i bambini a “contribuire alla vita della comunità”. A Kirkuk sua beatitudine ha inaugurato una grotta dedicata alla Madonna. 


    AsiaNews E' ANCHE UN MENSILE!

    L’abbonamento al mensile di AsiaNews non costa nulla: viene dato gratis a chiunque ne faccia richiesta.
     

    ABBONATEVI

    News feed

    Canale RSScanale RSS 

    Add to Google









     

    IRAN 2016 Banner

    2003 © All rights reserved - AsiaNews C.F. e P.Iva: 00889190153 - GLACOM®