3 Agosto 2015 AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook            

Aiuta AsiaNews | Chi siamo | P.I.M.E. | | Rss | Newsletter | Mobile





Dona
Il 5 x mille
ai missionari del PIME



mediazioni e arbitrati, risoluzione alternativa delle controversie e servizi di mediazione e arbitrato
invia ad un amico visualizza per la stampa


» 07/05/2009
IRAN
Iran: il boia torna a colpire, 15 esecuzioni in una settimana
Nel carcere di Evin impiccata una donna colpevole di omicidio e tre uomini. Sabato scorso a Taybad giustiziati sei trafficanti di droga. Teheran: la pena di morte “mezzo efficace” per garantire la sicurezza.

Teheran (AsiaNews/Agenzie) – Quindici impiccagioni in meno di una settimana: la “giustizia” in Iran torna a colpire e non risparmia nemmeno persone che, al tempo del reato, erano minorenni. Ieri le autorità carcerarie di Evin – la famigerata prigione per detenuti politici a Teheran – hanno eseguito la condanna a morte di Zeinab Nazarzadeh (una donna di 28 anni), Hamid, Safarali Nasiri (30 anni) e Hasanali.
 
La notte precedente l’impiccagione, i familiari di Zeinab Nazarzadeh – accusata di aver assassinato il marito – hanno lanciato un disperato appello chiedendo la sospensione della condanna. L’invocazione è rimasta inascoltata: la donna, che ha trascorso gli ultimi due anni in carcere, è stata uccisa all’alba. La madre è morta due mesi fa di crepacuore per le sofferenze patite dalla figlia; stupri, violenze fisiche e psichiche sono una prassi comune nelle prigioni iraniane.
 
Dall’inizio di maggio sono state eseguite altre 11 sentenze di morte nelle carceri di Teheran, Isfahan, Rasht, Ardabil e Taybad, nella provincia nord-orientale di Khorasan. Sabato scorso a Taybad, nei pressi del confine con l’Afghanistan, sei trafficanti di droga sono stati impiccati. Un settimo uomo, Abdolbaret Noorzehi, è stato giustiziato a Khash perché colpevole di omicidio.
 
Nei giorni scorsi aveva suscitato clamore l’uccisione di Delara Darabi, condannata a morte per l’omicidio di un parente; il fatto è avvenuto nel 2003, quando la ragazza aveva 17 anni. All’inizio Delara, diventata famosa per i quadri dipinti negli anni di carcere, si era addossata la responsabilità del crimine per salvare dall’impiccagione il fidanzato. Una sua successiva ritrattazione non è stata presa in considerazione dalle autorità iraniane, le quali hanno confermato la condanna a morte eseguita il primo maggio scorso.
 
Le ultime esecuzioni portano a 85 il numero delle persone giustiziate dal regime iraniano, che punisce con la morte i trafficanti di droga, gli assassini e i dissidenti politici. Nel 2008 sono state eseguite 246 condanne a morte, un centinaio in meno rispetto al 2007 in cui i giustiziati furono 335. Teheran afferma che l’uso della pena di morte è un “mezzo efficace” per migliorare il livello della sicurezza nella società.

invia ad un amico visualizza per la stampa

Vedi anche
27/05/2009 IRAN
Teheran ferma il boia: sospesa l’impiccagione di un minorenne
14/07/2009 IRAN
Iran, impiccati in carcere 13 “ribelli sunniti”
01/08/2007 IRAN
Iran, due giornalisti curdi condannati a morte
18/11/2009 IRAN
Teheran, cinque condanne a morte per le rivolte antigovernative
02/08/2007 IRAN
Nuova ondata di esecuzioni pubbliche in Iran

In evidenza
CINA
Wenzhou, anche la Chiesa non ufficiale contro le demolizioni. La diocesi in digiuno
di Joseph YuanDopo la marcia del 90enne vescovo ufficiale mons. Vincent Zhu Weifang, il coadiutore mons. Peter Shao Zhumin e tutto il clero non ufficiale pubblicano una lettera aperta in cui chiedono di fermare la campagna di demolizione delle croci. Un appello ai cattolici “della Cina e del mondo intero” affinché si uniscano alla protesta, a sostegno della Chiesa cinese. Persino un vescovo illecito manifesta solidarietà con il clero del Zhejiang, contro gli atti del governo.
CINA
Wenzhou: Vescovo 90enne e 26 preti manifestano contro la demolizione delle croci
di Joseph YuanNon è la prima volta che l'anziano vescovo e i suoi sacerdoti si esprimono contro la campagna di demolizione di croci e chiese, che ha colpito oltre 400 edifici. La polizia ha cercato di disperderli e il gruppo ha presentato una petizione. La coroncina della Divina Misericordia a sostegno della Chiesa cinese. Entro il 31 agosto verranno abbattute le croci delle chiese nella zona di Lishui.
ISRAELE-IRAN
Dopo l’accordo sul nucleare, Israele dovrebbe diventare il miglior alleato dell’Iran
di Uri AvneryE’ la tesi del grande statista e pacifista Uri Avnery, leader del gruppo Gush Shalom, sostenitore della pace fra israeliani e palestinesi. Secondo Avnery, l’Iran desidera solo essere una potenza regionale e del mondo islamico, capace di commerciare con tutti, grazie alla sua raffinata e millenaria esperienza. Di fronte, rivolti al passato, vi sono le monarchie e gli emirati del Golfo. L’Iran può essere un ottimo alleato contro Daesh. Gli abbagli di Netanyahu e dei politici e media israeliani. (Traduzione dall’inglese di AsiaNews).

Dossier


Copyright © 2003 AsiaNews C.F. 00889190153 Tutti i diritti riservati: è permesso l'uso personale dei contenuti di questo sito web solo a fini non commerciali. L'utilizzo per riprodurre, pubblicare, vendere e distribuire può avvenire solo previo accordo con l'editore. Le foto presenti su AsiaNews.it sono prese in larga parte da Internet e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate