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  • » 20/07/2011, 00.00

    IRAQ – IRAN

    Iraq: Iran rispetti i confini del Kurdistan iracheno



    Teheran ha bombardato la Regione autonoma del Kurdistan (Iraq), uccidendo dei civili e prendendo “pieno controllo” dei campi ribelli. Baghdad: risolvere i problemi con il dialogo, in modo pacifico.
    Baghdad (AsiaNews/Agenzie) – “Chiediamo all’Iran di rispettare la sovranità dell’Iraq sul Kurdistan di sua competenza”: lo hanno affermato le autorità del Kurdistan iracheno (Regione autonoma del Kurdistan), ieri, dopo che l’Iran ha preso “pieno controllo” di tre campi militari appartenenti al Party of Free Life of Kurdistan (Pjak), sul suolo iracheno. Lo scorso 16 luglio le forze di Teheran si sono scontrate con i ribelli curdi iraniani, oltrepassando i confini del Kurdistan iracheno e provocando la morte di almeno un membro delle Revolutionary Guards (iraniane) e tre feriti, come riferiscono fonti ufficiali iraniane. Il Pjak ha fatto sapere che due suoi combattenti sono morti e altri quattro sono rimasti feriti.

    “Stiamo aspettando che il governo iracheno e le autorità curde in Iraq rispettino i loro impegni – ha affermato ieri il generale delle Revolutionary Guards Mohammad Pakpour – e impediscano ai ribelli del Pjak di attaccare l’Iran dal territorio iracheno”.

    “Ci sono state incursioni iraniane lungo il confine iracheno – replica Qawa Mamhmud, portavoce del governo regionale curdo – ma se dovesse esserci qualunque problema, il miglior modo per risolverlo è attraverso i negoziati e la pace, non bombardando i civili”.

    Il gen. Pakpour ha negato le accuse di bombardamenti contro il popolo curdo, dicendo che l’area scelta “è inabitata”. Le forze iraniane attaccano le aree al confine con il Kurdistan iracheno in modo regolare, puntando alle basi del Pjak.
     
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