12/01/2007, 00.00
PAKISTAN – USA
Invia ad un amico

Islamabad: “Mai ricevuto informazioni Usa sui vertici di al-Qaeda”

John Negroponte, vertice dell’intelligence Usa, ha affermato che i vertici qaedisti sono nascosti in Pakistan, un rifugio sicuro per il terrorismo. Il governo di Islamabad nega di aver mai ricevuto alcuna comunicazione in merito e sottolinea la sua sincerità nella lotta all’estremismo islamico.
Islamabad (AsiaNews/Agenzie) – Il governo pakistano “non ha mai ricevuto alcuna informazione da parte americana sulla presenza di leader di al-Qaeda nel proprio territorio nazionale” ed è “un alleato che combatte in maniera sincera contro il terrorismo”.
 
Lo ha dichiarato oggi il portavoce dell’esercito di Islamabad, maggiore Shaukat Sultan, in risposta alle dichiarazioni del capo dell’intelligence Usa, John Negroponte, secondo cui i vertici del terrorismo islamico sono nascosti in Pakistan.
 
Il governo pakistano ha sempre negato la presenza di Osama bin Laden o del suo vice Ayman al Zawahri sul proprio suolo. Tuttavia, con un’accusa tanto diretta quanto inaspettata, Negroponte ha definito il Paese “il centro della rete qaedista che si è irradiata in Medio Oriente, Africa settentrionale ed Europa”.
 
Le affermazioni sono contenute in una testimonianza resa ieri al Senato statunitense: senza nominarli, il capo dei servizi segreti americani scrive che “i leader di al-Qaeda si trovano in un rifugio sicuro sul territorio pakistano, da dove cercano di ricostruire quella rete decimata dalle centinaia di arresti o morti dei membri qaedisti”.
 
Nello stesso documento si legge che “il Pakistan è un alleato nella guerra al terrorismo, ma nello stesso tempo è una delle risorse maggiori dell’estremismo islamico. Eliminando il rifugio sicuro dei qaedisti in Pakistan non basterà a fermare gli attacchi degli integralisti, ma è in ogni caso necessario”.
 
Molti analisti di sicurezza internazionale sospettano da tempo che i vertici dell’estremismo islamico si nascondono nelle regioni tribali del Pakistan o nei distretti della provincia della Frontiera nord-occidentale. Per alcuni di loro, bin Laden sarebbe morto, anche se non vi sono prove a sostegno di questa teoria.
Invia ad un amico
Visualizza per la stampa
CLOSE X
Vedi anche
Gruppo armato attacca il consolato USA a Jeddah
06/12/2004
Washington taglia gli aiuti al Pakistan, per la condanna del “dottore di bin Laden”
25/05/2012
Islamabad espelle sei cooperanti stranieri di Save the Children
06/09/2012
Mons. Saldanha: morte di Bin Laden, “alto valore simbolico” nella lotta al terrorismo
04/05/2011
La morte di Bin Laden, scintilla per un conflitto fra cristianesimo e islam
03/05/2011