24/12/2006, 00.00
ISRAELE – PALESTINA
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Israele trasferisce 100 milioni di dollari di fondi palestinesi ad Abbas

La decisione, presa durante il primo incontro fra Olmert e Abu Mazen, potrà lenire i problemi della popolazione palestinese. Hamas critica la mossa israeliana come un semplice “inganno”.

Gerusalemme (AsiaNews/Agenzie) – Il governo israeliano ha approvato ieri sera la cessione di 100 milioni di dollari americani all’Autorità palestinese. La somma è parte dei fondi palestinesi congelati da Israele dopo la vittoria di Hamas alle elezioni nel gennaio scorso. La decisione, insieme alla promessa di alleggerire le restrizioni per viaggiare fra i Territori occupati ed Israele, è stata presa durante il primo incontro fra il premier Ehud Olmert e il presidente Mahmoud Abbas. Era questo il primo incontro ufficiale Israelo-Palestinese da oltre 22 mesi.

 

L’incontro, durato due ore, è stato definito dalla segreteria di Olmert come “un primo passo verso la ricostruzione della fiducia reciproca e una cooperazione fruttuosa”. La parte palestinese ha sottolineato “la calda atmosfera” in cui è avvenuto l’incontro, al quale ne seguiranno altri.

 

I due leader hanno deciso di stabilire – o ristabilire – 3 comitati misti: sulla sicurezza, per discutere l’allargamento del fragile cessate-il-fuoco sulla frontiera di Gaza; sulle finanze, per il trasferimento verso l’Autorità Palestinese delle tasse raccolte da Israele; per un eventuale scambio  di prigionieri.

 

Da quando Hamas è al governo, Israele ha bloccato oltre 600 milioni di entrate delle tasse. Il blocco di questi fondi, come anche l’embargo degli aiuti dall’occidente, ha creato problemi all’economia palestinese. La portavoce di Olmert, Miri Eisin, ha detto che Israele pensa di trasferire i fondi presto, ma vuole essere sicuro che il denaro non arrivi nelle mani di Hamas, che rifiuta la richiesta di riconoscere Israele e distaccarsi dalle violenze e dal terrorismo. Israele ha anche deciso di trasferire ulteriori 7,25 milioni di dollari a ospedali palestinesi a Gerusalemme.

Il controllo di questo flusso di denaro permetterà ad Abbas di potenziare sempre di più il ruolo di un governo ombra nei territori palestinesi, dove il boicottaggio internazionale rende difficile al governo di Hamas pagare perfino i salari di circa 165 mila impiegati nella burocrazia.

 

Israele ha anche deciso di eliminare vari blocchi stradali nei Territori occupati per rendere più facili gli spostamenti. Olmert ha detto che permetterà il passaggio di 400 camion fra Gaza e Israele. Le due parti hanno anche discusso la possibilità di espandere il cessate-il-fuoco  - varato a Gaza un mese fa – anche nella West Bank. Olmert si è però lamentato che proprio da Gaza continuino a giungere su Israele decine di missili.

 

Ghazi  Hamad, portavoce del governo di Hamas, ha criticato il gesto di Israele come un “inganno”. Abbas è da tempo ai ferri corti con Hamas. La settimana scorsa – in un gesto di sfida - egli ha proposto delle elezioni anticipate per superare lo scoglio dell’embargo occidentale verso Hamas.

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