25 Luglio 2016
AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook
Aree geografiche




  • > Africa
  • > Asia Centrale
  • > Asia del Nord
  • > Asia del Sud
  • > Asia Nord-Ovest
  • > Asia Sud-Est
  • > Europa
  • > Medio Oriente
  • > Nord America
  • > Sud America
  • > Asia dell'Est

  • mediazioni e arbitrati, risoluzione alternativa delle controversie e servizi di mediazione e arbitrato


    » 14/12/2010, 00.00

    INDONESIA

    Java, cristiani vittime dell’estremismo islamico chiedono protezione al presidente Susilo

    Mathias Hariyadi

    L’appello avviene dopo la chiusura forzata di 2 chiese domestiche protestanti nel villaggio di Rancaekek Wetan (Java Occidentale), da parte di 200 estremisti islamici. Critiche alla polizia accusata di aver aiutato i fanatici nell’espulsione dei fedeli cristiani.

    Jakarta (AsiaNews) – Con un appello al presidente Susilo Bambang Yodhoyono, i cristiani indonesiani chiedono maggiore sicurezza e protezione da parte dello Stato, dopo i continui episodi di intolleranza religiosa . Il 12 novembre scorso nel villaggio di Rancaekek Wetan (Java Occidentale) la protesta di 200 estremisti islamici  ha costretto oltre 100 cristiani della Batak Christian Protestant Church ad abbandonare due case utilizzate come luoghi di preghiera. I fanatici hanno anche distrutto 5 abitazioni private e inviato alle autorità locali una lettera dove chiedono il sequestro delle chiese domestiche.

    Il reverendo Hutagalung, responsabile della Batak Christian Protestant Church, afferma: “Noi continueremo a riunirci qualunque siano le conseguenze e vogliamo che il presidente ci garantisca la possibilità di praticare la nostra fede senza minacce e intimidazioni da parte dei gruppi radicali”.

    Per evitare scontri, la polizia locale ha favorito l’espulsione dei cristiani dalla chiese domestiche. Hendro Pandowo, comandante delle forze dell’ordine dice che la situazione è ora sotto controllo. “Se non chiedevamo ai cristiani di andarsene – afferma il poliziotto – ci sarebbero state conseguenze ancora più gravi. Noi cerchiamo di evitare distruzioni e attacchi”. Il poliziotto sottolinea che “i cristiani non avevano il permesso di pregare insieme in quelle abitazioni e da parte nostra non possiamo arrestare i musulmani quando sono autorizzati a manifestare”. Pandowo dice che la polizia può fornire sicurezza solo se la chiesa è registrata, altrimenti non può fare nulla.   

    L’atteggiamento delle forze ha suscitato le critiche del Wahid Institute, gruppo islamico per il dialogo interreligioso. In un comunicato il gruppo ha condannato i continui attacchi contro la comunità protestante, accusando la polizia di alimentare con la sua inerzia gli atti di intolleranza contro i cristiani.  

    In Indonesia l’intolleranza religiosa contro i  cristiani è in crescita. Anche se la Costituzione concede parità di trattamento a sei religioni di Stato tra cui il protestantesimo, la legge ostacola la costruzione di luoghi di culto per le fedi diverse dall'islam e costringe i cristiani a riunirsi nelle proprie abitazioni. L’ incidente avvenuto a Rancaekek Wetan  è l'ultimo di una serie di scontri tra protestanti e musulmani avvenuti negli ultimi mesi a Bandung (Java Occidentale) e a Bekasi  vicino a Jakarta dove almeno sei chiese sono state attaccate dal 2009, e alcuni pastori protestanti aggrediti.

    invia ad un amico Visualizza per la stampa










    Vedi anche

    27/06/2008 INDONESIA
    Autorità indonesiane demoliscono tre chiese a Bekasi
    Contravvenendo agli impegni presi con i leader religiosi, funzionari indonesiani distruggono tre chiese protestanti, che già dal 2005 erano state costrette a sospendere le funzioni domenicali. La comunità denuncia: “contro di noi atto discriminatorio”.

    21/11/2007 INDONESIA
    Musulmani inferociti aggrediscono una chiesa domestica a West Java
    Ennesima violenza contro le cosiddette “chiese illegali” a Bandung. Il proprietario della casa attaccata spiega: è vero, non abbiamo il permesso ufficiale, ma nell’attesa di ottenerlo la legge non vieta che si possano usare chiese-domestiche “provvisorie”.

    07/12/2011 INDONESIA
    Tutta l’Indonesia festeggia i 150 anni della chiesa protestante Batak
    Alle celebrazioni hanno partecipato diverse delegazioni musulmane moderate. L’anniversario è iniziato lo scorso 4 dicembre con grande evento nel principale stadio di Jakarta. Presenti oltre 100mila persone, fra cui il presidente indonesiano Yudhoyono. Previste nelle prossime settimane feste e manifestazioni in diverse città del Paese.

    09/08/2010 INDONESIA
    Folla di estremisti islamici attaccano cristiani a Bekasi. Decine di feriti
    Ennesima violenza contro i cristiani di etnia batak, privati del permesso di radunarsi in chiesa. Accuse alla polizia per essere rimasta solo a guardare. Inseguite e colpite molte donne.

    10/01/2006 INDONESIA
    Indonesia, il governo abbrevia i tempi per costruire chiese

    Il ministero degli Interni rivede il Decreto sulla costruzione di luoghi religiosi: l'iter per ottenere i permessi di edificazione impiegherà poco più di 6 mesi. Fino ad ora occorrevano anni e spesso la richiesta cadeva nel vuoto.





    In evidenza

    ASIA-GMG
    Card. Gracias: Alla Gmg di Cracovia i giovani asiatici portano i valori asiatici

    Nirmala Carvalho

    I nostri pellegrini asiatici non portano solo la grandezza, la vitalità e la bellezza dell’Asia, ma anche la diversità multi-culturale, il pluralismo e i valori asiatici dell'ospitalità, la famiglia e, naturalmente, la Chiesa dei giovani. Alla scoperta di Cracovia e del carisma di Giovanni Paolo II, iniziatore della Gmg.


    SIRIA
    Orrore ad Aleppo: gruppo ribelle “moderato” decapita un bambino palestinese



    Il movimento Nur Eddin Zanki ha sgozzato l’11enne Abdallah Issa al grido di “Allah Akhbar”. Il bambino è stato giustiziato per aver collaborato con l’esercito governativo. Prima di morire egli è stato vittima di torture. Il comando generale, prende una (timida) distanza dalla barbara uccisione. Il gruppo è sostenuto da Turchia, Usa, Qatar e Arabia saudita.

     


    AsiaNews E' ANCHE UN MENSILE!

    L’abbonamento al mensile di AsiaNews non costa nulla: viene dato gratis a chiunque ne faccia richiesta.
     

    ABBONATEVI

    News feed

    Canale RSScanale RSS 

    Add to Google









     

    IRAN 2016 Banner

    2003 © All rights reserved - AsiaNews C.F. e P.Iva: 00889190153 - GLACOM®