4 Agosto 2015 AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook            

Aiuta AsiaNews | Chi siamo | P.I.M.E. | | Rss | Newsletter | Mobile





Dona
Il 5 x mille
ai missionari del PIME



mediazioni e arbitrati, risoluzione alternativa delle controversie e servizi di mediazione e arbitrato
invia ad un amico visualizza per la stampa


» 29/02/2012
CINA
Kashgar, scontri fra uiguri e polizia: 12 morti
La Xinhua non dice nemmeno i motivi degli scontri. Il World Uyghur Congress afferma che alla base vi è la frustrazione degli uiguri, colonizzati e oppressi dalla etnia cinese han. Per la Cina i gruppi sono "terroristi" e per questo frena la diffusione della religione islamica fra i giovani. Gli uiguri accusano Pechino di voler distruggere la loro cultura e fede.

Pechino (AsiaNews/Agenzie) - Dodici persone sono state uccise in uno scontro fra manifestanti uiguri e polizia a Yecheng, 250 km a sud-est di Kashgar (Xinjiang). Lo scontro è avvenuto ieri verso le 18 (ora locale). La Xinhua non dice i motivi della rivolta e afferma solo che gli uiguri erano "violenti" e "armati di coltelli"; un giornale locale li definisce "terroristi".

Il World Uyghur Congress, con base in Germania, afferma che in base a fonti locali, il gruppo ha ucciso sette poliziotti e tre civili; due degli assalitori sono stati colpiti dal fuoco della polizia. Secondo l'organizzazione i motivi sembrano pescare nella frustrazione degli uiguri ai quali è proibita ogni manifestazione e ogni critica alla politica del governo.

Gli uiguri sono un gruppo musulmano di origine turco, che costituisce il 45% della popolazione dello Xinjiang; il 40% è composto da cinesi han, giunti col tempo con un progetto di colonizzazione della regione, dopo un breve periodo di indipendenza del Turkestan orientale. La Cina vuole evitare che la popolazione crei uno Stato indipendente, il cui territorio è ricco di petrolio e di gas. Gli uiguri invece chiedono maggiore autonomia nei confronti degli han che dominano l'economia e la politica dello Xinjiang.

Nel luglio 2009 una serie di manifestazioni inizialmente pacifiche a Urumqi, si sono tramutate in scontri con la polizia e in conflitto fra uiguri e han, facendo centinaia di morti.

L'estate scorsa sono avvenuti ancora scontri nella città di Hotan, dove gruppi di uiguri hanno razziato una sede della polizia.

La Cina accusa gli uiguri di terrorismo e controlla con pugno di ferro la situazione. Ed essendo gli uiguri musulmani, controlla le moschee, le scuole coraniche e frena la diffusione della fede islamica fra i giovani. Gli uiguri accusano Pechino di voler distruggere la loro cultura e la fede.

È probabile che questo nuovo scontro giustificherà un accrescimento dei controlli e della sicurezza nella regione, proprio mentre a Pechino fervono i preparativi per l'Assemblea nazionale del popolo, il parlamento cinese che si raduna una volta all'anno.

 


invia ad un amico visualizza per la stampa

Vedi anche
15/10/2009 CINA
Altri sei condannati a morte per gli scontri nello Xinjiang
29/07/2009 CINA
Rebiya Kadeer: 10 mila scomparsi in una notte a Urumqi. Il silenzio degli Usa
04/08/2009 CINA
Rebiya Kadeer: Pechino non ha potere sull’amore creato da Dio fra me e i miei figli
06/08/2009 CINA
Rebiya Kadeer: Pechino fa tortura psicologica sui miei figli
24/03/2011 CINA
Rebiya Kadeer: “Pechino ha lanciato una nuova repressione contro gli uiguri”

In evidenza
CINA
Wenzhou, anche la Chiesa non ufficiale contro le demolizioni. La diocesi in digiuno
di Joseph YuanDopo la marcia del 90enne vescovo ufficiale mons. Vincent Zhu Weifang, il coadiutore mons. Peter Shao Zhumin e tutto il clero non ufficiale pubblicano una lettera aperta in cui chiedono di fermare la campagna di demolizione delle croci. Un appello ai cattolici “della Cina e del mondo intero” affinché si uniscano alla protesta, a sostegno della Chiesa cinese. Persino un vescovo illecito manifesta solidarietà con il clero del Zhejiang, contro gli atti del governo.
CINA
Wenzhou: Vescovo 90enne e 26 preti manifestano contro la demolizione delle croci
di Joseph YuanNon è la prima volta che l'anziano vescovo e i suoi sacerdoti si esprimono contro la campagna di demolizione di croci e chiese, che ha colpito oltre 400 edifici. La polizia ha cercato di disperderli e il gruppo ha presentato una petizione. La coroncina della Divina Misericordia a sostegno della Chiesa cinese. Entro il 31 agosto verranno abbattute le croci delle chiese nella zona di Lishui.
ISRAELE-IRAN
Dopo l’accordo sul nucleare, Israele dovrebbe diventare il miglior alleato dell’Iran
di Uri AvneryE’ la tesi del grande statista e pacifista Uri Avnery, leader del gruppo Gush Shalom, sostenitore della pace fra israeliani e palestinesi. Secondo Avnery, l’Iran desidera solo essere una potenza regionale e del mondo islamico, capace di commerciare con tutti, grazie alla sua raffinata e millenaria esperienza. Di fronte, rivolti al passato, vi sono le monarchie e gli emirati del Golfo. L’Iran può essere un ottimo alleato contro Daesh. Gli abbagli di Netanyahu e dei politici e media israeliani. (Traduzione dall’inglese di AsiaNews).

Dossier


Copyright © 2003 AsiaNews C.F. 00889190153 Tutti i diritti riservati: è permesso l'uso personale dei contenuti di questo sito web solo a fini non commerciali. L'utilizzo per riprodurre, pubblicare, vendere e distribuire può avvenire solo previo accordo con l'editore. Le foto presenti su AsiaNews.it sono prese in larga parte da Internet e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate