03/06/2020, 14.11
INDIA
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Kerala: In uscita il nuovo film di p. Anil Philip, il ‘sacerdote-regista’

di Biju Veticad

“Michael’s Coffe House” narra le vicende di una persona affetta da Hiv e della sua famiglia. Il sacerdote ha vinto un premio al 34° Film Festival di Kolkata. Egli collabora con diversi registi indiani. Sul set offre consigli spirituali agli attori.

 Thiruvananthapuram – (AsiaNews) – “Michael’s Coffe House”, il nuovo film di padre Anil Philip, uscirà a breve nelle sale cinematografiche indiane. La pellicola narra le vicende di una persona affetta da Hiv e della sua famiglia.

“È anche un film romantico”, racconta p. Anil in un’intervista. Il sacerdote-regista pensa che il cinema e gli altri media siano grandi strumenti per testimoniare i valori della vita famigliare.

P. Anil, appartenente alla Congregazione di Maria Immacolata (Cmi), ha dedicato la propria vita al cinema.  Anche il suo film di debutto, “Madhuram EE Jeevitham” (Dolce vita), affronta il tema dei valori della famiglia. Esso trae ispirazione dal “Chavarul” (Le parole di Chavara), un testo di San Chavara Kuriakos Elias, il fondatore della Congregazione. La pellicola ha ottenuto il premio Oustanding Achievement al 34° Festival Internazionale del Film Culturale di Kolkata.

Grazie al suo fondatore, il carisma dell’educazione, la formazione della famiglia e la crescita culturale attraverso l’arte, i media e il cinema sono radicati in modo profondo nella storia della Cmi. Padre Abel, uno dei più grandi visionari della Congregazione, aveva fondato nel 1969 “Kalabhavan”, una scuola per le arti che ha formato molti importanti attori cinematografici nel Kerala.
P. Anil si è laureato in giornalismo al Farook College di Kozhikode, e ha proseguito i suoi studi di sceneggiatura e regia cinematografica presso la Neo Film School di Cochin (Kerala). Dal 2012 collabora con diversi registi del sud dell’India, e ha lavorato come aiuto-regista in alcuni recenti film in lingua Malayalam che hanno riscosso un notevole successo di pubblico.

Il sacerdote racconta come riesce a conciliare il suo doppio impegno. “Festeggio la Santa Messa e recito le mie preghiere al mattino presto, perché durante il giorno sono sempre assorbito dal mio lavoro. Nei set cinematografici si rivolgono a me come signor o signore Philip, e non come p. Anil. Spesso, però, molti attori e il team di lavoro mi chiedono consigli spirituali”. 

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