30 Agosto 2014 AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook            

Aiuta AsiaNews | Chi siamo | P.I.M.E. | | Rss | Newsletter | Mobile




Dona
Il 5 x mille
ai missionari del PIME



mediazioni e arbitrati, risoluzione alternativa delle controversie e servizi di mediazione e arbitrato
invia ad un amico visualizza per la stampa


» 30/09/2009
COREA DEL NORD
Kim Jong-il vara la nuova Costituzione: dal comunismo allo “Stato militarizzato”
La Carta fondamentale, diffusa il 27 settembre, rafforza il potere dell’esercito, “quarto potere” dello Stato, sotto la guida del “Caro leader”. Fonti di AsiaNews: il testo ribadisce il potere assoluto di Kim Jong-il e prepara la successione al potere del terzogenito. Nella Costituzione si parla per la prima volta di diritti umani, ma il popolo resta vittima di soprusi e violenze.

Pyongyang (AsiaNews) – Fine del comunismo, sostituito dal “socialismo”; rafforzamento della “politica militare”, linea guida del Paese; concentrazione dei poteri nelle mani del presidente della Commissione nazionale di difesa, presieduta da Kim Jong-il; i soldati si aggiungono a operai, contadini e intellettuali a costituire i “quattro pilastri” su cui si basa la nazione. Sono i punti salienti della nuova Costituzione nord-coreana, che per la prima volta menziona la questione dei “diritti umani”.
 
Il 27 settembre scorso Pyongyang ha diffuso la nuova Carta, che analisti ed esperti di politica nord-coreana definiscono “la Costituzione di Kim Jing-il”. La parola comunismo è stata cancellata dall’art. 1 ed è stata rimpiazzata dall’ideologia “militare”, emersa già a metà degli anni ’90 durante la terribile carestia che ha colpito il Paese. Essa intende rafforzare il ruolo dell’esercito, chiamato a fronteggiare le sfide “interne ed esterne” che pesano sulla Corea del Nord. E il presidente della Commissione nazionale di difesa – ruolo ricoperto dal “Caro Leader" – viene definito “leader supremo dello Stato”, al quale spetta dirigere la politica nazionale e presiedere a tutti i poteri dello Stato.
 
Fonti di AsiaNews in Corea del Nord – anonime per motivi di sicurezza – spiegano che il nuovo testo serve a “ribadire nel dettato costituzionale il potere assoluto di Kim Jong-il” e preparare il terreno “per la nuova generazione al potere, ovvero l’erede designato Kim Jong-un”, terzogenito del leader nord-coreano. L’accenno ai diritti umani, invece, intende garantire un senso di “normalità” agli occhi della comunità internazionale, ma restano le numerose violazioni. “Pyongyang non è interessata ai diritti umani – spiega la fonte – e i campi di lavoro tuttora attivi ne sono la riprova. La popolazione vive in condizioni di estrema povertà; le carestie si ripetono a cicli; il 15% è affetto da tubercolosi. Solo l’elite del partito e i militari usufruiscono delle ricchezze; il popolo è abbandonato a se stesso. Per questo cerchiamo di lavorare a stretto contatto con la popolazione, portando aiuti e intervenendo nelle situazioni di maggiore emergenza sociale”.
 
La nuova Costituzione rafforza il ruolo dell’esercito: una mossa che si spiega con le tensioni dei mesi scorsi, durante la malattia che ha colpito Kim Jong-il, che ha scatenato una guerra interna per il potere, sedata solo dal progressivo miglioramento dello stato di salute del leader nord-coreano. “La Corea del Nord – racconta la fonte di AsiaNews – ha la bomba atomica come arma di ‘dialogo’ con comunità internazionale. Gli esperimenti nucleari e le esercitazioni militari della primavera scorsa sono servite per accontentare la leadership militare da un lato e, dall’altro, per attirare l’attenzione dell’Occidente, perchè distribuisca aiuti e incentivi economici per risollevare le finanze nord-coreane”.
 
Nessuna menzione, infine, per quanto concerne la libertà religiosa in Corea del Nord. “Nel Paese – conclude la fonte – vige sempre il culto personale di Kim Jong-il, considerato al pari di una divinità. A Pyongyang vi è un edificio cristiano, le cui attività sono sotto il controllo del governo; anche la religione, e i pochi spazi concessi, vengono sfruttati dalla propaganda governativa”.

invia ad un amico visualizza per la stampa

Vedi anche
23/01/2009 CINA – COREA DEL NORD
Kim Jong-il incontra un diplomatico cinese
08/02/2011 COREA
Gli incontri fra le due Coree, un segno della disperazione di Pyongyang
di Joseph Yun Li-sun
06/11/2008 COREA DEL NORD
Il fantasma della salute di Kim Jong-Il aleggia sulla Corea del Nord
24/01/2005 COREA DEL NORD
Documentata per la prima volta manifestazione contro Kim Jong-il
di Pino Cazzaniga
16/02/2009 COREA
Festa per il compleanno di Kim Jong-il

In evidenza
IRAQ-ITALIA
"Adotta un cristiano di Mosul": il grazie del Patriarca Louis Sako; le preoccupazioni del vescovo del Kurdistan
di Bernardo CervelleraIl capo della Chiesa caldea ringrazia per la campagna di AsiaNews e spera che "questa catena di solidarietà si allunghi". Aiutare i profughi a rimanere in Iraq. Ma molti vogliono fuggire all'estero. Il vescovo di Amadiyah, che ha accolto migliaia di sfollati nelle chiese e nelle case: Aiutiamo anche arabi (musulmani) e yazidi, in modo gratuito e senza guardare alle differenze confessionali.
ITALIA - IRAQ
"Adotta un cristiano di Mosul", rispondere nei fatti e con la vita all'emergenza irachenaAsiaNews lancia una raccolta fondi per sostenere i fedeli nel mirino dello Stato islamico, dopo le richieste del Patriarca di Baghdad e il pressante appello di papa Francesco "a assicurare gli aiuti necessari, soprattutto quelli più urgenti, a così tanti sfollati, la cui sorte dipende dalla solidarietà altrui". Oltre 100mila persone sono state costrette a fuggire dalle loro case senza niente addosso, e ora non hanno di che vivere. Per aiutarli, bastano 5 euro al giorno: i fondi raccolti saranno inviati al Patriarcato di Baghdad, che provvederà a distribuirli secondo i bisogni di ogni famiglia.
CINA-VATICANO
Vescovo e sacerdoti di Wenzhou denunciano la campagna del governo contro le croci e le chiese del Zhejiang
di Eugenia ZhangPer mons. Vincenzo Zhu Weifang, della Chiesa ufficiale, la campagna di distruzione aumenta l'instabilità sociale. E' vera persecuzione contro la fede cristiana. Il vescovo si scusa per non essere intervenuto prima: sperava che la campagna finisse presto. Fedeli cattolici e protestanti sono rimasti feriti per difendere i loro edifici sacri. I sacerdoti di Wenzhou: la campagna è ingiusta e colpisce anche edifici in regola. Questi "atti stupidi" del governo provocano una distruzione dell'armonia sociale.

Dossier

by Giulio Aleni / (a cura di) Gianni Criveller
pp. 176
by Lazzarotto Angelo S.
pp. 528
by Bernardo Cervellera
pp. 240
Copyright © 2003 AsiaNews C.F. 00889190153 Tutti i diritti riservati: è permesso l'uso personale dei contenuti di questo sito web solo a fini non commerciali. L'utilizzo per riprodurre, pubblicare, vendere e distribuire può avvenire solo previo accordo con l'editore. Le foto presenti su AsiaNews.it sono prese in larga parte da Internet e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate