19 Aprile 2014 AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook            

Aiuta AsiaNews | Chi siamo | P.I.M.E. | | Rss | Newsletter




Dona
Il 5 x mille
ai missionari del PIME



mediazioni e arbitrati, risoluzione alternativa delle controversie e servizi di mediazione e arbitrato
invia ad un amico visualizza per la stampa


» 16/11/2007 13:08
CINA - VATICANO
L’AP frena l’ordinazione del vescovo di Guangzhou, approvato dalla Santa Sede
La cerimonia dovrebbe avvenire il 3 dicembre. Ma l’Associazione Patriottica vuole imporre la presenza di vescovi illeciti. Il candidato, mons. Giuseppe Gan Junqiu, è approvato da quasi un anno dalla Santa Sede e da Pechino.

Hong Kong (AsiaNews) – L’ordinazione del nuovo arcivescovo di Guangzhou potrebbe avvenire il 3 dicembre prossimo, se l’Associazione Patriottica accetta di non ritardare più l’appuntamento. Mons. Giuseppe Gan Junqiu, approvato dalla Santa Sede e dal governo di Pechino nuovo arcivescovo di Guangzhou, attende da quasi un anno di essere ordinato. L’ostacolo è dovuto al fatto che l’Associazione Patriottica vuole che alla cerimonia siano presenti dei vescovi illeciti, non in comunione col papa.

Mons. Gan è stato eletto dalla comunità diocesana di Guangzhou alla fine di novembre 2006. Un mese dopo ha ricevuto l’approvazione vaticana, confermata lo scorso settembre, ma non riesce ad avere l’approvazione formale da parte del Consiglio dei vescovi cinesi. Secondo fonti di AsiaNews il motivo è che l’Associazione Patriottica (che comanda il Consiglio dei vescovi) vuole a tutti i costi inserire fra i vescovi ordinanti anche qualche vescovo illecito, non in comunione con la Santa Sede. Con ogni probabilità il vescovo illecito in questione è mons. Ma Yinglin, ordinato senza il consenso vaticano il 30 aprile 2006, e presente – sebbene non invitato – alle ultime ordinazioni episcopali di Guiyang e Pechino. A questo proposito il giornale vaticano l’Osservatore Romano, in un articolo diffuso il 21 settembre, aveva espresso “rincrescimento” per la presenza a tali ordinazioni di “vescovi non in comunione con la  Santa Sede”.

Secondo il South China Morning Post, quotidiano inglese di Hong Kong, l’ordinazione dovrebbe avvenire il 3 dicembre. Il giornale riporta anche un commento di mons. Gan, che afferma di aver bisogno di “discutere [la data] con altre importanti organizzazioni”. E aggiunge: “Per la mia ordinazione, vorrei invitare vescovi da altre diocesi”.

Mons. Gan Junqiu, 42 anni, è stato per diverso tempo responsabile del lavoro ordinario della diocesi, che dal 2001 non ha vescovo. È riconosciuto come un intelligente pastore, fedele al papa, impegnato nell’evangelizzazione dei giovani e dei poveri. Ha anche buoni rapporti con il governo, con il quale ha collaborato per il restauro della cattedrale di Guangzhou, dedicata al Sacro Cuore e riaperta al pubblico lo scorso febbraio.

 

Foto: P. Gan celebra nella cattedrale di Guangzhou, restaurata di recente (Ucan)


invia ad un amico visualizza per la stampa

Vedi anche
04/12/2007 CINA
Arcivescovo di Guangzhou: “Combattere la minaccia del materialismo”
04/12/2007 CINA - VATICANO
Nuovo arcivescovo di Guangzhou: “Anche in Cina la Chiesa è una e cattolica”
03/12/2007 CINA – VATICANO
Fissata per domani l’ordinazione del vescovo di Guangzhou
17/09/2007 CINA - VATICANO
Pechino si prepara all’ordinazione di mons. Li Shan; l’AP requisisce la casa del vescovo
18/01/2007 VATICANO - CINA
Incontro in Vaticano sulla Chiesa in Cina
di Bernardo Cervellera

In evidenza
SIRIA
Gesuita siriano: Mi manchi, p. Frans. Hai ispirato tutti noi
di Tony Homsy*Un giovane sacerdote della Compagnia ricorda la vita e l'operato di p.Frans van der Lugt, ucciso a Homs dopo aver rifiutato di abbandonare la popolazione piagata da fame e guerra: "Ha dato e continua a dare tutto per la Chiesa, per la Siria, per la pace. La sua testimonianza e le sue doti ne hanno fatto un missionario e un testimone del Vangelo eccezionale". Per gentile concessione del "thejesuitpost" (traduzione a cura di AsiaNews).
FRANCIA - IRAQ
Patriarca caldeo: il futuro fosco dei cristiani d'Oriente, ricchezza in via di estinzione per Occidente e Islam
di Mar Louis Raphael I SakoLe guerre in Iraq, Libia e Afghanistan hanno peggiorato la condizione dei popoli, in particolare le minoranze. Le politiche fallimentari promosse dall'Occidente. Cresce il fondamentalismo, la Primavera araba svuotata dagli estremismi. Il ruolo delle autorità musulmane nella tutela di diritti e libertà religiosa. La presenza dei cristiani in Medio oriente è fondamentale per i musulmani.
CINA-EU
Xi Jinping torna dall'Europa sazio di contratti e di silenzi
di Bernardo CervelleraIl presidente cinese ha firmato accordi per decine di miliardi di euro con Francia, Germania, Olanda, Belgio. Ma non ha mai voluto incontrare i giornalisti per una conferenza stampa. Al Collegio dell’Europa a Bruges, egli sogna una Via della Seta per un volume di commercio pari a 1000 miliardi. Ma mette in chiaro che in Cina il monopolio del potere rimane al Partito. Fine del sogno delle riforme politiche per la Cina. Ma gli internauti non sono d’accordo con lui.

Dossier

by Giulio Aleni / (a cura di) Gianni Criveller
pp. 176
by Lazzarotto Angelo S.
pp. 528
by Bernardo Cervellera
pp. 240
Copyright © 2003 AsiaNews C.F. 00889190153 Tutti i diritti riservati: è permesso l'uso personale dei contenuti di questo sito web solo a fini non commerciali. L'utilizzo per riprodurre, pubblicare, vendere e distribuire può avvenire solo previo accordo con l'editore. Le foto presenti su AsiaNews.it sono prese in larga parte da Internet e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate