5 Agosto 2015 AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook            

Aiuta AsiaNews | Chi siamo | P.I.M.E. | | Rss | Newsletter | Mobile





Dona
Il 5 x mille
ai missionari del PIME



mediazioni e arbitrati, risoluzione alternativa delle controversie e servizi di mediazione e arbitrato

invia ad un amico visualizza per la stampa


» 16/11/2007
CINA - VATICANO
L’AP frena l’ordinazione del vescovo di Guangzhou, approvato dalla Santa Sede
La cerimonia dovrebbe avvenire il 3 dicembre. Ma l’Associazione Patriottica vuole imporre la presenza di vescovi illeciti. Il candidato, mons. Giuseppe Gan Junqiu, è approvato da quasi un anno dalla Santa Sede e da Pechino.

Hong Kong (AsiaNews) – L’ordinazione del nuovo arcivescovo di Guangzhou potrebbe avvenire il 3 dicembre prossimo, se l’Associazione Patriottica accetta di non ritardare più l’appuntamento. Mons. Giuseppe Gan Junqiu, approvato dalla Santa Sede e dal governo di Pechino nuovo arcivescovo di Guangzhou, attende da quasi un anno di essere ordinato. L’ostacolo è dovuto al fatto che l’Associazione Patriottica vuole che alla cerimonia siano presenti dei vescovi illeciti, non in comunione col papa.

Mons. Gan è stato eletto dalla comunità diocesana di Guangzhou alla fine di novembre 2006. Un mese dopo ha ricevuto l’approvazione vaticana, confermata lo scorso settembre, ma non riesce ad avere l’approvazione formale da parte del Consiglio dei vescovi cinesi. Secondo fonti di AsiaNews il motivo è che l’Associazione Patriottica (che comanda il Consiglio dei vescovi) vuole a tutti i costi inserire fra i vescovi ordinanti anche qualche vescovo illecito, non in comunione con la Santa Sede. Con ogni probabilità il vescovo illecito in questione è mons. Ma Yinglin, ordinato senza il consenso vaticano il 30 aprile 2006, e presente – sebbene non invitato – alle ultime ordinazioni episcopali di Guiyang e Pechino. A questo proposito il giornale vaticano l’Osservatore Romano, in un articolo diffuso il 21 settembre, aveva espresso “rincrescimento” per la presenza a tali ordinazioni di “vescovi non in comunione con la  Santa Sede”.

Secondo il South China Morning Post, quotidiano inglese di Hong Kong, l’ordinazione dovrebbe avvenire il 3 dicembre. Il giornale riporta anche un commento di mons. Gan, che afferma di aver bisogno di “discutere [la data] con altre importanti organizzazioni”. E aggiunge: “Per la mia ordinazione, vorrei invitare vescovi da altre diocesi”.

Mons. Gan Junqiu, 42 anni, è stato per diverso tempo responsabile del lavoro ordinario della diocesi, che dal 2001 non ha vescovo. È riconosciuto come un intelligente pastore, fedele al papa, impegnato nell’evangelizzazione dei giovani e dei poveri. Ha anche buoni rapporti con il governo, con il quale ha collaborato per il restauro della cattedrale di Guangzhou, dedicata al Sacro Cuore e riaperta al pubblico lo scorso febbraio.

 

Foto: P. Gan celebra nella cattedrale di Guangzhou, restaurata di recente (Ucan)


invia ad un amico visualizza per la stampa

Vedi anche
04/12/2007 CINA
Arcivescovo di Guangzhou: “Combattere la minaccia del materialismo”
04/12/2007 CINA - VATICANO
Nuovo arcivescovo di Guangzhou: “Anche in Cina la Chiesa è una e cattolica”
03/12/2007 CINA – VATICANO
Fissata per domani l’ordinazione del vescovo di Guangzhou
17/09/2007 CINA - VATICANO
Pechino si prepara all’ordinazione di mons. Li Shan; l’AP requisisce la casa del vescovo
18/01/2007 VATICANO - CINA
Incontro in Vaticano sulla Chiesa in Cina
di Bernardo Cervellera

In evidenza
CINA
Wenzhou, anche la Chiesa non ufficiale contro le demolizioni. La diocesi in digiuno
di Joseph YuanDopo la marcia del 90enne vescovo ufficiale mons. Vincent Zhu Weifang, il coadiutore mons. Peter Shao Zhumin e tutto il clero non ufficiale pubblicano una lettera aperta in cui chiedono di fermare la campagna di demolizione delle croci. Un appello ai cattolici “della Cina e del mondo intero” affinché si uniscano alla protesta, a sostegno della Chiesa cinese. Persino un vescovo illecito manifesta solidarietà con il clero del Zhejiang, contro gli atti del governo.
CINA
Wenzhou: Vescovo 90enne e 26 preti manifestano contro la demolizione delle croci
di Joseph YuanNon è la prima volta che l'anziano vescovo e i suoi sacerdoti si esprimono contro la campagna di demolizione di croci e chiese, che ha colpito oltre 400 edifici. La polizia ha cercato di disperderli e il gruppo ha presentato una petizione. La coroncina della Divina Misericordia a sostegno della Chiesa cinese. Entro il 31 agosto verranno abbattute le croci delle chiese nella zona di Lishui.
ISRAELE-IRAN
Dopo l’accordo sul nucleare, Israele dovrebbe diventare il miglior alleato dell’Iran
di Uri AvneryE’ la tesi del grande statista e pacifista Uri Avnery, leader del gruppo Gush Shalom, sostenitore della pace fra israeliani e palestinesi. Secondo Avnery, l’Iran desidera solo essere una potenza regionale e del mondo islamico, capace di commerciare con tutti, grazie alla sua raffinata e millenaria esperienza. Di fronte, rivolti al passato, vi sono le monarchie e gli emirati del Golfo. L’Iran può essere un ottimo alleato contro Daesh. Gli abbagli di Netanyahu e dei politici e media israeliani. (Traduzione dall’inglese di AsiaNews).

Dossier


Copyright © 2003 AsiaNews C.F. 00889190153 Tutti i diritti riservati: è permesso l'uso personale dei contenuti di questo sito web solo a fini non commerciali. L'utilizzo per riprodurre, pubblicare, vendere e distribuire può avvenire solo previo accordo con l'editore. Le foto presenti su AsiaNews.it sono prese in larga parte da Internet e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate