23/09/2010, 00.00
VIETNAM
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L’arcivescovo di Hanoi alla festa dell’Autunno coi bambini poveri dell’etnia Hmong

di J. B. Vu
La parrocchia di Muong Riec, a 120 km da Hanoi, è composta da Hmong evangelizzati fin dal XVI secolo. Regali per tutti i bambini del villaggio. Le statistiche della povertà e la richiesta della Chiesa di potere impegnarsi con libertà per educare e curare milioni di bambini poveri, disabili, orfani.
Hanoi (AsiaNews) – Il nuovo arcivescovo di Hanoi, mons. Peter Nguyen Van Nhon, ha visitato una parrocchia dell’etnia Hmong, portando doni per migliaia di bambini poveri, in occasione della Festa dell’Autunno.
 
Questa festa si celebra al 15° giorno dell’8° mese dell’anno lunare, con la luna piena. Quest’anno è caduta il 22 settembre. Il giorno prima l’arcivescovo di Hanoi e 40 membri della Caritas diocesana hanno visitato la parrocchia di Muong Riec, nella provincia di Hoa Binh.
 
Muong Riec dista 120 km da Hanoi; la comunità parrocchiale è composta integralmente da migliaia di persone dell’etnia Hmong, i cui antenati sono stati evangelizzati dai missionari stranieri nel XVI secolo.
 
I Hmong, un’etnia spesso perseguitata, hanno una specifica cultura e vivono in profonda povertà. Per questo il p. Nguyen van Han, che serve la parrocchia, ha organizzato la festa dell’Autunno per i bambini più poveri.
 
Centinaia di piccoli hanno partecipato alla messa celebrata da mons. Van Nhon. “Questa sera – ha detto il vescovo – voi salutate la luna, che è la luna più bella perché è la luna della Festa dell’Autunno.  Dio ha preparato questa luna così perfetta per i bambini perché Egli vi ama e prepara il paradiso per i suoi figli. Anche voi siete amati, difesi e protetti da Lui. Dio non discrimina fra poveri e ricchi, deboli o potenti. Egli ha creato la luna perché splenda su tutto il mondo”. Dopo la messa, i sacerdoti e i membri della Caritas hanno distribuito regali per tutti i bambini del villaggio.
 
Secondo statistiche del governo, in Vietnam ci sono almeno 2,5 milioni di bambini (sotto i 16 anni) che vivono in condizioni difficili. Vi sono un milione di poveri; 126 mila orfani; 1,2 milioni di piccoli disabili; 20 mila ragazzi di strada; 56 mila bambini costretti a lavorare; migliaia di piccoli abusati sessualmente e decine di migliaia implicati in casi di droga. Ogni anno a causa della morte dei genitori per Aids, vi sono 70 mila piccoli che divengono orfani.
 
La Chiesa cattolica chiede da tempo al governo di poter impegnarsi con piena libertà in attività sociali, sanitarie ed educative.
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