27 Maggio 2012 AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook         

Aiuta AsiaNews | Chi siamo | P.I.M.E. | | Newsletter




Dona
Il 5 x mille
ai missionari del PIME


Voli Low Cost Roma
Voli Milano




mediazioni e arbitrati, risoluzione alternativa delle controversie e servizi di mediazione e arbitrato

invia ad un amico visualizza per la stampa


» 20/03/2007 17:14
ASIA CENTRALE
L’espansione dell’Islam nel Caucaso e nell’Asia centrale
La difficile situazione del Caucaso, cuore dell’Eurasia e crocevia di culture, sta portando a un’espansione del fondamentalismo islamico, con possibili esiti destabilizzanti. E’ la tesi del Centro per gli Studi dell’Est, sostenuta con abbondanza di esempi e di dati. Si svolge a Roma un’importante conferenza.

Roma (AsiaNews) – Il crollo del regime sovietico, la miopia dell’Occidente attento all’economia più che ai diritti umani, gli errori e la violenza di Mosca di fronte alle richieste di indipendenza nel Caucaso settentrionale: la crisi sociale ed economica del Caucaso sta favorendo l’espansione del fondamentalismo islamico. E’ la tesi sostenuta nei lavori del Centro per gli Studi dell’Est, con sede a Varsavia, che tiene domani 21 marzo una conferenza a Roma. Con il titolo: “L’Islam nell’attuale contesto dell’Asia Centrale e del Caucaso: un approccio socio-politico”, Jacek Cichocki, Maciej Falkowski e Krzysztof Strachota, studiosi del Centro, parleranno alla Pontificia Università Gregoriana che ha organizzato l’incontro insieme all’Ambasciata della Repubblica di Polonia presso la Santa Sede.
La tesi elaborata in vari studi del Centro, parte dalla constatazione che la regione caucasica è, al contempo, il centro dell’Eurasia e la linea di confine delle culture europea, russa, cinese e musulmana. Il crollo dell’Unione Sovietica ha portato alla creazione di vari Stati indipendenti: Georgia, Armenia e Azerbaigian nel Caucaso meridionale, e Kazakistan, Kirghizistan, Uzbekistan, Turkmenistan e Tagikistan nella regione settentrionale. Ma ha anche causato la nascita di un sentimento nazionalista nei Paesi del Caucaso settentrionale rimasti sotto la federazione russa, molto più simili agli Stati caucasici e dell’Asia centrale che agli altri Paesi russi.
La regione è ora terra di confronto delle potenze mondiali come Stati Uniti, Russia e Cina, ma pure dei maggiori Stati locali come Iran e Turchia. Tuttavia l’Occidente si è presto mostrato un modello poco credibile, dato che i suoi frequenti richiami alla democrazia e ai diritti umani sono poi trascurati per privilegiare gli interessi economici.
Dopo i decenni di forzato ateismo sovietico, l’islam si è rivelato la religione dominante nella regione, a parte Georgia e Armenia che sono cristiane. Esso si è rivelato un pilastro dei costumi regionali, un’ideologia insita nella società e un tratto dell’identità nazionale. E’ una religione che ha una tradizione locale di tolleranza, che permette ai cristiani (tra cui molti russi ortodossi) di vivere la loro vita, anche se i tentativi di proselitismo verso i musulmani causano spesso reazioni accese e anche violente. Negli ultimi anni l’islam ha sempre più assunto un carattere di forte connotazione nazionale, specie nei Paesi della federazione russa. Intanto, gli Stati indipendenti escono sempre più dall’orbita sovietica e si affacciano in una comunità musulmana mondiale connotata da una grande incertezza, con guerre endemiche in Iraq, Afghanistan e Palestina, mentre assumono un ruolo di crescente importanza i movimenti radicali e da Paesi come l’Iran.
Il maggior ruolo dell’islam è stato favorito anzitutto dai gravi errori di Mosca, che ha soffocato nel sangue le spinte nazionaliste e indipendentiste in Cecenia e altrove nel Caucaso settentrionale. Questi Paesi attraversano una grave crisi economica e sociale e i giovani sono avviliti dalla mancanza di opportunità.
Dove manca la libertà sociale, l’islam fondamentalista cerca di allearsi con chi protesta contro l’autoritarismo o è scontento per i problemi economici e sociali. Il malcontento è giunto ad esplodere in proteste di piazza, come ad Andijan in Uzbekistan nel maggio 2005 e nella città di Nalchik nel Caucaso settentrionale russo nell’ottobre 2005. I governi hanno represso queste proteste nel sangue con grande ferocia e l’Occidente non è andato oltre condanne verbali.
Nel Caucaso settentrionale russo, la mancanza di libertà e il soffocamento violento delle aspirazioni autonomiste e indipendentiste ha così portato un crescente sviluppo del fondamentalismo islamico, spesso unico sbocco per le proteste e le aspirazioni dei giovani. Il Centro studi conclude che “è improbabile che l’espansione del fondamentalismo islamico [nella regione] si esaurisca, mentre si può prevedere che l’influenza dell’islam nell’intero Caucaso diventi piuttosto un elemento di destabilizzazione”.

invia ad un amico visualizza per la stampa

Vedi anche
16/02/2011 ASIA CENTRALE
Nell’Asia Centrale scuole, strade, ospedali e centrali energetiche stanno scomparendo
21/04/2009 RUSSIA - ONU
Razzismo: problema crescente nella società russa
27/02/2008 CINA - IRAN - RUSSIA
L’Iran vende gas alla Cina e spezza l’embargo occidentale
10/08/2009 ASIA CENTRALE
La corruzione rischia di soffocare le università dell’Asia centrale
13/07/2009 ASIA CENTRALE-EUROPA
Oggi ad Ankara la firma per dare il via al “Nabucco”

In evidenza
CINA - VATICANO
Sheshan, migliaia di pellegrini per la Giornata di preghiera voluta dal papa
di Jian MeiP. Taddeo Ma Daqin, vicario generale della diocesi di Shanghai, ha presieduto la messa con 40 sacerdoti. Fedeli di altre diocesi ostacolati dalla pesante sorveglianza di poliziotti in borghese. In Hebei arrestati un sacerdote e un seminarista della Chiesa clandestina. È morto mons. Paolo Li Yi, vescovo di Luan (Changzhi, Shanxi).
VATICANO - CINA
"Porta Fidei": la Lettera apostolica del Papa per l'Anno della fede ora anche in cineseUno strumento per rinnovare "la gioia" e "l'entusiasmo dell'incontro con Cristo", a pochi giorni dalla Giornata mondiale di preghiera per la Chiesa in Cina (24 maggio). La Giornata e la "Porta Fidei" sottolineano l'importanza di comprendere la fede e di testimoniarla in pubblico, in unità col papa.
VATICANO
Papa: i cattolici cinesi siano fedeli alla Chiesa e vivano con coerenza la loro fedeAl Regina Caeli Benedetto XVI dice che con l'Ascensione Gesù "non si è allontanato da noi". Un ricordo per le vittime dell'attentato alla scuola di Brindisi e del terremoto in Emilia. Un incoraggiamento per il Movimento per la vita.

Dossier

by Gheddo P. Fazzini G.
pp. 336
by Buono Giuseppe, Pelosi Patrizia
pp. 432
by Giulio Aleni / (a cura di) Gianni Criveller
pp. 176
by Lazzarotto Angelo S.
pp. 528
by Bernardo Cervellera
pp. 240
Copyright © 2003 AsiaNews C.F. 00889190153 Tutti i diritti riservati: è permesso l'uso personale dei contenuti di questo sito web solo a fini non commerciali. L'utilizzo per riprodurre, pubblicare, vendere e distribuire può avvenire solo previo accordo con l'editore. Le foto presenti su AsiaNews.it sono prese in larga parte da Internet e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate