12 Febbraio 2012         

Aiuta AsiaNews | Chi siamo | P.I.M.E. |




Dona
Il 5 x mille
ai missionari del PIME


Voli Low Cost Roma
Voli Milano




mediazioni e arbitrati, risoluzione alternativa delle controversie e servizi di mediazione e arbitrato

invia ad un amico visualizza per la stampa


» 12/11/2007 14:05
MYANMAR - ONU
L’inviato Onu in Myanmar visita un monastero e il carcere Insein
La missione di Pinheiro per provare le cifre della repressione in Myanmar parte da un monastero razziato dai militari e dal famigerato carcere fuori Yangon. Scettici attivisti birmani: la giunta è ben preparata a questa visita, per avere informazioni veritiere l’inviato Onu si rechi sui luoghi non autorizzati dal regime e colpiti dalle violenze.

Yangon (AsiaNews) – Un monastero buddista, obiettivo dei raid miliari, e il famigerato carcere Insein. Da qui è partita la missione dell’inviato Onu per i diritti umani in Myanmar, Paulo Sergio Pinheiro, arrivato lo scorso 11 novembre a Yangon per  la prima visita autorizzata dalla giunta birmana da quattro anni a questa parte. Il rappresentante delle Nazioni Unite si è recato ieri al monastero Kya Khat a Bago, nord della ex capitale prima di recarsi oggi al carcere Insein. Ma analisti e dissidenti rimangono cauti sulle possibilità che le Nazioni Unite ottengano risultati concreti dai generali.
 
L'abate del monastero ha raccontato che nel corso delle razzie i militari hanno arrestato 70 persone tra monaci e novizi, dopo aver malmenato molti dei religiosi presenti nell'edificio e rubato alcuni oggetti d'oro. Oggi, invece, Pinheiro ha trascorso circa due ore nella prigione Insein, appena fuori Yangon. Non è noto, però, se sia riuscito ad incontrare - com'era nelle sue intenzioni - Min Ko Naing e Ko Ko Gyi, tra i leader delle manifestazioni di settembre contro il caro benzina e a sostegno della democrazia. È probabile che il diplomatico brasiliano si rechi domani a Naypydaw per incontrare membri della giunta, ma il programma della sua visita non è ancora definito nei dettagli. Scopo del viaggio è provare le accuse di violazioni dei diritti umani e tentare di scoprire quante siano state effettivamente le vittime della repressione delle proteste pacifiche guidate dai bonzi.
 
La maggior parte degli analisti rimane, però, scettica su risultati positivi della missione Onu, che segue di pochi giorni quella dell’altro inviato speciale nella ex Birmania, Ibrahim Gambari. Gli esperti vedono nella disponibilità della giunta a collaborare solo una mossa per prendere tempo e allentare la pressione internazionale. Già in passato Pinheiro aveva potuto parlare con tutti i prigionieri politici che aveva richiesto di incontrare, salvo poi scoprire nel 2003 che alcune delle sue conversazioni erano registrate con una microspia.
Tate Naing, Segretario dell’Assistance Association for Political Prisoners ha dichiarato al quotidiano The Irrawaddy di non aspettarsi molto dalla presenza di Pinheiro, “a cui la giunta si era adeguatamente preparata”. “L’inviato Onu – consiglia Soe Tun, portavoce del gruppo “Generazione 88” – dovrebbe visitare non solo i luoghi approvati dal governo, ma anche quelli colpiti dalla repressione, continuata anche durante la visita di Gambari”.
 
Secondo stime ufficiali gli arresti di manifestanti sono stati 2.927, di cui solo 91 persone rimangono ancora in carcere. Cifre di Ong e diplomazia estera parlano, invece, di oltre 6mila detenuti.

invia ad un amico visualizza per la stampa

Vedi anche
13/11/2007 MYANMAR - ONU
Pinheiro aspetta di incontrare i generali, che arrestano ancora attivisti e monaci
16/11/2007 MYANMAR
Campagna mediatica della giunta contro Aung San Suu Kyi e i monaci
15/11/2007 MYANMAR - ONU
Termina la missione “scortata” di Pinheiro nella crisi birmana
14/11/2007 MYANMAR – ONU
La giunta birmana si prende gioco del popolo e dell’Onu
18/01/2008 ONU - MYANMAR
Onu contro la giunta birmana: progressi troppo "lenti"

In evidenza
CINA - VATICANO
Qual è il vero bene per la Chiesa in Cina
di Card. Joseph Zen Ze-kiunAlla vigilia di un importante incontro a Roma su “Gesù nostro contemporaneo”, il card. Zen chiede a tutti i cattolici di aiutare la Chiesa in Cina (e soprattutto i suoi vescovi ufficiali) di uscire dall’ambiguità, seguendo Benedetto XVI e di “disfarsi” di organismi nemici della fede (v. Associazione patriottica, ufficio affari religiosi, ecc.), che controllano e soffocano i fedeli. La Chiesa cinese è sull’orlo di uno scisma dovuto a “mercanteggiamenti” fra la fede cattolica e il potere politico. Il sottotitolo di questo articolo (voluto dall’autore) è:”In dialogo con la Comunità di Sant’Egidio e con Gianni Valente di 30Giorni”.
CINA – VATICANO
Mons. Savio Hon: Libertà per i vescovi e i sacerdoti arrestati, fa bene anche alla Cina
di Bernardo CervelleraAnche se il governo non dà risposte né alla Santa Sede, né ai diplomatici, né ad amici del Vaticano e della Cina, è importante che “nessuno li dimentichi”. La risposta ufficiale del governo cinese quando si chiedono notizie è sempre: “Non sappiamo”. “Occorre anzitutto pregare”, “ma occorre anche appellarsi a coloro che li detengono”.
CINA - VATICANO
Appello: Vescovi e sacerdoti scomparsi o detenuti in prigione, a casa per il Capodanno cinese
di Bernardo CervelleraIn occasione dell’Anno del Dragone, AsiaNews chiede al presidente Hu Jintao e all’ambasciatore Ding Wei la liberazione di tre vescovi e sei sacerdoti cinesi scomparsi nelle mani della polizia o nei campi di lavori forzati.

Dossier


Libri
Augusto Colombo. Apostolo dei paria
di Piero Gheddo
pp. 320

Matteo Ricci: missione e ragione. Una biografia intellettuale
di Gianni Criveller
pp. 132

Bioetica religioni missioni
di Buono Giuseppe, Pelosi Patrizia
pp. 432

Matteo Ricci e Giulio Aleni, due vite incrociate
di Giulio Aleni / (a cura di) Gianni Criveller
pp. 176

Missione Bengala
155 anni del Pime in India e Bangladesh EMI 
di Piero Gheddo
pp. 480

La Cina di Mao processa la Chiesa
di Angelo S.Lazzarotto
pp. 528


Il rovescio delle medaglie
di Bernardo Cervellera
pp. 240


Il Vescovo partigiano
EMI 2007 pp. 448
di Piero Gheddo


Copyright © 2003 AsiaNews C.F. 00889190153 Tutti i diritti riservati: è permesso l'uso personale dei contenuti di questo sito web solo a fini non commerciali. L'utilizzo per riprodurre, pubblicare, vendere e distribuire può avvenire solo previo accordo con l'editore. Le foto presenti su AsiaNews.it sono prese in larga parte da Internet e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate