24/04/2006, 00.00
INDONESIA - UE

L'UE, migliori rapporti con l'islam con la cooperazione della maggiore organizzazione indonesiana

di Benteng Reges

In un incontro con Muzadi, presidente del Nahdlatul Ulama, Solana dichiara la volontà di lavorare per la cooperazione fra Islam e occidente. Il diplomatico Ue  visita anche Banda Aceh.

Jakarta (AsiaNews) - L'alto rappresentante per la politica estera e la sicurezza comune dell'Unione europea Javier Solana è interessato a collaborare con il Nahdlatul Ulama (Nu), la più grande organizzazione musulmana dell'Indonesia, per migliorare la cooperazione fra Islam ed occidente, in modo particolare per quel che riguarda educazione e sviluppo. Per Solana, infatti,  l'Indonesia ha giocato e gioca un ruolo strategico in chiave internazionale dato che è il più grande Paese islamico del mondo.

Venerdì 21 aprile Solana ha incontrato a Jakarta i capi del Nu, incluso il presidente Kiai Haj Hasyim Muzadi, e ha fatto i suoi complimenti alla comunità musulmana di Jakarta. "Noi tutti – dichiara - speriamo che la cooperazione tra le comunità occidentale e i musulmani, inclusi gli indonesiani, possa essere promossa e migliorata. Ho intenzione di lavorare per questo. Desidero inoltre invitare personalmente Hasyim Muzadi a partecipare a giugno ad una conferenza internazionale per esperti di islam".

Muzadi ricorda che l'occidente guarda con stima il Nu, che in passato è stato presieduto dall'ex presidente Abdurrahman "Gus Dur" Wahid, perchè è da sempre identificato come l'organizzazione moderata dell'Islam, disponibile anche nei confronti delle minoranze religiose indonesiane. Muzadi sollecita l'Unione europea a "cambiare" la sua rigida posizione nei confronti dei musulmani, e passare da un approccio militare ad uno più conciliante. "Questo obiettivo – spiega Muzadi – si può raggiungere con un programma culturale, economico ed educativo. Solana dimostra la sua volontà di seguire questa strada".

Nella sua tre giorni in Indonesia Solana ha visitato anche Banda Aceh ed ha confermato l'impegno per la ricostruzione post-tsunami. Ha incontrato alcuni capi del Gam (Movimento per l'indipendenza di Aceh libera) che sono tornati a Banda Aceh dopo l'esilio, inclusi il primo ministro del Gam Malik Mahmud ed il suo ministro degli esteri Zaini Abdullah. "Vogliamo dimostrare il nostro impegno per la pace ad Aceh", dichiara Solana dopo una riunione con i capi del Gam e rappresentanze indonesiane, incluso il ministro per la comunicazione Sofyan Djalil. Dichiara infine che la Commissione dell'Unione europea ha intenzione di sostenere un progetto per le elezioni locali ad Aceh e di fornire assistenza tecnica al Comitato per elezioni indipendenti.

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