31 Maggio 2016
AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook
Aree geografiche




  • > Africa
  • > Asia Centrale
  • > Asia del Nord
  • > Asia del Sud
  • > Asia Nord-Ovest
  • > Asia Sud-Est
  • > Europa
  • > Medio Oriente
  •    - Arabia Saudita
  •    - Bahrain
  •    - Emirati Arabi Uniti
  •    - Giordania
  •    - Iran
  •    - Iraq
  •    - Israele
  •    - Kuwait
  •    - Libano
  •    - Oman
  •    - Palestina
  •    - Qatar
  •    - Siria
  •    - Turchia
  •    - Yemen
  • > Nord America
  • > Sud America
  • > Asia dell'Est

  • mediazioni e arbitrati, risoluzione alternativa delle controversie e servizi di mediazione e arbitrato


    » 03/03/2004, 00.00

    iraq

    L'ayatollah al-Sistani biasima gli USA, ma accusa i paesi confinanti



    Najaf (AsiaNews) – Il paese ha cominciato 3 giorni di lutto per le vittime degli attentati a Karbala e a Baghdad. Ieri, per la prima volta in assoluto, la massima autorità sciita dell'Iraq e del mondo, l'ayatollah di origine iraniana, al-Sistani, ha rivolto una critica diretta contro gli Stati Uniti. L'ayatollah ha accusato le truppe americane presenti nel paese "di aver fallito nell'impedire l'infiltrazione [dei terroristi] provenienti da paesi confinanti verso l'Iraq". L'ayatollah, noto per il suo pacifismo e per la sua mancanza di odio verso l'Occidente e la Coalizione, ha giudicato gli Stati Uniti incapaci di "esercitare il pieno controllo sui confini iracheni".

    Al-Sistani ha rivolto anche un appello a favore dell'unione degli iracheni, chiedendo al popolo di essere "attento e vigilante",  pronto a scongiurare i "complotti del nemico". Ha insistito nel chiedere alla gente di non lesinare gli sforzi per raggiungere la riunificazione popolare, fino ad esprimersi "con una sola voce ed affrettarsi a riprendere il possesso del potere iracheno ferito, dell'indipendenza e della stabilità".

    Intanto il numero delle vittime degli attentati sanguinosi di ieri, è giunto a 182, secondo le stime degli ospedali. Il Ministero Iraniano degli Esteri ha detto che  fra le vittime vi sono 22 iraniani, recatisi in pellegrinaggio ai luoghi sacri del sciismo in occasione della festa di Ashura.

    Le truppe polacche, responsabili della sicurezza a Karbala, hanno confermato l'arresto di due persone legate agli attentati, mentre in serata di ieri si parlava dell'arresto di altre 4 persone e di un altro sospetto a Baghdad. Teheran, Washington e il Governo Provvisorio puntano il dito contro Al-Qaeda. Il Consiglio Governativo Provvisorio ha dichiarato di rinviare la data per la firma della costituzione temporanea, attesa per oggi. Questa mattina a Baghdad sono stati lanciati alcuni missili a una centrale telefonica per contatti internazionali. La polizia ha detto che un uomo è stato ferito.(PB)

     

    invia ad un amico Visualizza per la stampa










    Vedi anche

    10/06/2004 iraq
    La risoluzione Onu accolta con soddisfazione da sciiti, sunniti e kurdi


    08/03/2004 iraq
    Firmata la costituzione provvisoria: "É un momento storico"


    13/07/2005 IRAQ
    Iraq: attentato in una moschea sunnita

    Due le vittime in una località al confine con l'Iran. Dieci sunniti sono morti invece in un quartiere sciita della capitale.



    28/02/2004 iraq
    Sconfitta degli islamisti all'interno del Consiglio Governativo Provvisorio


    20/08/2009 IRAQ
    Baghdad annuncia nuove norme sulla sicurezza, ma gli attacchi continuano
    Oggi una bomba ha ucciso due persone, una decina i feriti. Il premier al-Maliki promette una revisione nei sistemi di difesa, dopo gli attentati di ieri che hanno causato oltre 100 vittime e 500 feriti. L’esecutivo punta il dito contro al Qaeda; esperti di politica irakena parlano invece di “conflitti interni”.



    In evidenza

    IRAQ
    Patriarca di Baghdad: cristiani e musulmani in preghiera per la pace, fra Mese di Maggio e Ramadan

    Joseph Mahmoud

    Il 30 maggio la chiesa della Regina del Rosario a Baghdad ospiterà una preghiera interreligiosa contro le violenze e il terrorismo. A lanciare l’iniziativa il patriarca caldeo: non le opzioni militari, ma la preghiera contro conflitti che colpiscono “la popolazione innocente”. Un invito anche ai musulmani a riflettere per formare una nuova mentalità, una nuova cultura.

     


    EGITTO-ISLAM-VATICANO
    Papa Francesco e il Grande imam di Al Azhar, il detto e il “non detto”

    Samir Khalil Samir

    Vi sono molti aspetti positivi nell’incontro fra il pontefice e la suprema autorità sunnita, insieme a qualche silenzio. Per Al Tayyib l’islam non ha niente a che fare con il terrorismo. Ma l’Isis usa la bandiera nera di Maometto, la spada del profeta, le frasi del Corano. I terroristi prendono le loro affermazioni sanguinarie da molti imam. E’ urgente un nuovo rinascimento dell’islam, rileggendo la tradizione nella modernità: un lavoro interrotto dal fondamentalismo.


    AsiaNews E' ANCHE UN MENSILE!

    L’abbonamento al mensile di AsiaNews non costa nulla: viene dato gratis a chiunque ne faccia richiesta.
     

    ABBONATEVI

    News feed

    Canale RSScanale RSS 

    Add to Google









     

    IRAN 2016 Banner

    2003 © All rights reserved - AsiaNews C.F. e P.Iva: 00889190153 - GLACOM®