27 Maggio 2012 AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook         

Aiuta AsiaNews | Chi siamo | P.I.M.E. | | Newsletter




Dona
Il 5 x mille
ai missionari del PIME


Voli Low Cost Roma
Voli Milano




mediazioni e arbitrati, risoluzione alternativa delle controversie e servizi di mediazione e arbitrato

invia ad un amico visualizza per la stampa


» 14/08/2006 15:44
sri lanka
L'inferno di Jaffna: distrutti una chiesa e una scuola per ragazze

Gli scontri fra esercito e ribelli Tamil si sono concentrati verso il nord. Mancano comunicazioni e la popolazione civile è la più colpita.



Colombo (AsiaNews) – Governo e ribelli si accusano a vicenda mentre sale il bilancio dei morti in una serie di attentati che è costata la vita a più di 80 persone a Colombo e attorno alla penisola di Jaffna.

Stamane 7 persone (4 soldati e 3 civili) sono stati uccise e 17 ferite per lo scoppio di una mina nella capitale. Lo scoppio è avvenuto vicino alla residenza del presidente Mahinda Rajapakse, mentre una fila di auto passava di là scortando l'ambasciatore pakistano Bashir Wali Mohamed. Il diplomatico non ha subito alcun danno.

L'esplosione è avvenuta dopo due attentati terroristi nel nord del Paese in cui una chiesa e una casa per bambine sono stati bombardati durante scontri a fuoco fra l'esercito (Sla) e le Tigri della Liberazione Tamil (Ltte). Il bilancio è altissimo: in tutto vi sono almeno 76 morti e quasi 150 feriti.

Ieri è stata bombardata e bruciata la chiesa di san Filippo Neri ad Allaipiddy, una piccola isola fra le tante vicino alla penisola di Jaffna, sotto il controllo dell'esercito. Nella chiesa vi erano decine di persone rifugiatesi per scampare ai combattimenti. Almeno 15 persone sono morte e 20 sono rimaste ferite.

Questa mattina, almeno 61 bambine sono state uccise e 129 ferite in un raid aereo dell'esercito che ha colpito un collegio nella zona di Mullaitivu, tenuta dai ribelli. Le bambine si erano radunate per un corso di 2 giorni sulle cure mediche di emergenza, quando sono state colpite dalle bombe.

L'esercito ha confermato di aver eseguito raid aerei, ma nega ogni responsabilità nell'attentato al collegio e accusa invece i ribelli per aver distrutto la chiesa. Il parroco di Allaipiddy, p. Amalraj, ha detto ad AsiaNews che socondo molte persone entrambi gli attacchi sono stati compiuti dai militari regolari. P. Amalraj si trova attualmente a Kilinochchi, in una zona controllata dai ribelli.

Un altro sacerdote, che ha voluto conservare l'anonimato, ha raccontato ad AsiaNews: "Per noi è molto difficile avere informazioni su quanto succede a Jaffna perché le linee sono quasi tutte saltate. Ma abbiamo incontrato una donna che è stata ferita nell'attacco alla chiesa, portata qui dai ribelli per essere curata. Lei ci ha detto che ieri non appena le Ltte sono arrivate a Allaipiddy, le truppe dell'esercito sono fuggite dalla zona vicino alla chiesa e hanno invitato la gente ad  andare con loro. Alcuni vi sono andati. Più tardi l'esercito ha bombardato e colpito la chiesa, colpendo tutti quelli che erano rimasti. Un sacerdote di Allaipiddy e due di Kayts sono giunti per trasportare i feriti all'ospedale di Jaffna". Un sito web pro-Tiger afferma che l'esercito ha bombardato la chiesa dalla sua base a Palaly.

Dall'11 agosto, i combattimenti si sono spostati dall'est verso il nord. A Jaffna, l'attuale epicentro degli scontri, vige uno stretto coprifuoco. "La cosa peggiore – afferma p. Amalraj – è il fatto che non è possibile comunicare con Jaffna. Ciò aumenta l'angoscia della gente. Ho appena incontrato 20 pescatori di Mandaithivu: sono usciti a pescare ieri, ma oggi no non riusciti a tornare. Le loro famiglie non sanno nulla del loro destino e no si riesce ad avere contatti con loro".

Chiese, scuole e perfino la casa del vescovo sono stati presi dalla popolazione come luoghi di rifugio. "Ma in altre aree  - spiega p. Vinny Joseph, direttore del Jesuit Refugee Service – la gente non è così fortunata: il coprifuoco non permette a molta gente di muoversi da casa. Chi ha osato, è stato ucciso o ferito negli scontri. Le Ltte ha consigliato alle persone di trasferirsi, ma l'esercito non lo permette".

Le Tigri hanno ormai perso ogni speranza di pace e accusano il governo di aver iniziato un escalation. "Eppure – afferma p. Amalraj - la maggior parte dei civili vorrebbe solo che la guerra finisse". P. Amalraj ha lasciato Allaipiddy nel maggio scorso, dopo che vicino alla sua chiesa sono stati uccise 8 persone, fra cui 2 bambini. I parenti delle vittime accusano la marina cingalese dell'attentato. "È sempre la stessa storia – conclude il sacerdote - in ogni conflitto, sono sempre gli innocenti a pagare ed essere uccisi". (DV)


invia ad un amico visualizza per la stampa

Vedi anche
09/07/2008 SRI LANKA
Jaffna: Il governo allenta il coprifuoco, resta il problema sicurezza
di Melani Manel Perera
05/03/2009 SRI LANKA
Dopo 24 anni riapre l’autostrada che unisce Colombo a Jaffna
di Melani Manel Perera
25/06/2009 SRI LANKA
Il governo dello Sri Lanka stanzia oltre un miliardo di rupie per gli studenti vittime della guerra
di Melani Manel Perera
29/01/2009 SRI LANKA
Vescovo e cristiani di Jaffna: sciopero della fame per gli sfollati di Vanni
di Melani Manel Perera
07/12/2009 SRI LANKA
Tornano a casa 100mila profughi musulmani vittime della pulizia etnica delle Tigri
di Melani Manel Perera

In evidenza
CINA - VATICANO
Sheshan, migliaia di pellegrini per la Giornata di preghiera voluta dal papa
di Jian MeiP. Taddeo Ma Daqin, vicario generale della diocesi di Shanghai, ha presieduto la messa con 40 sacerdoti. Fedeli di altre diocesi ostacolati dalla pesante sorveglianza di poliziotti in borghese. In Hebei arrestati un sacerdote e un seminarista della Chiesa clandestina. È morto mons. Paolo Li Yi, vescovo di Luan (Changzhi, Shanxi).
VATICANO - CINA
"Porta Fidei": la Lettera apostolica del Papa per l'Anno della fede ora anche in cineseUno strumento per rinnovare "la gioia" e "l'entusiasmo dell'incontro con Cristo", a pochi giorni dalla Giornata mondiale di preghiera per la Chiesa in Cina (24 maggio). La Giornata e la "Porta Fidei" sottolineano l'importanza di comprendere la fede e di testimoniarla in pubblico, in unità col papa.
VATICANO
Papa: i cattolici cinesi siano fedeli alla Chiesa e vivano con coerenza la loro fedeAl Regina Caeli Benedetto XVI dice che con l'Ascensione Gesù "non si è allontanato da noi". Un ricordo per le vittime dell'attentato alla scuola di Brindisi e del terremoto in Emilia. Un incoraggiamento per il Movimento per la vita.

Dossier

by Gheddo P. Fazzini G.
pp. 336
by Buono Giuseppe, Pelosi Patrizia
pp. 432
by Giulio Aleni / (a cura di) Gianni Criveller
pp. 176
by Lazzarotto Angelo S.
pp. 528
by Bernardo Cervellera
pp. 240
Copyright © 2003 AsiaNews C.F. 00889190153 Tutti i diritti riservati: è permesso l'uso personale dei contenuti di questo sito web solo a fini non commerciali. L'utilizzo per riprodurre, pubblicare, vendere e distribuire può avvenire solo previo accordo con l'editore. Le foto presenti su AsiaNews.it sono prese in larga parte da Internet e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate