22 Ottobre 2017
AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook
Aree geografiche




  • > Africa
  • > Asia Centrale
  • > Asia del Nord
  • > Asia del Sud
  • > Asia Nord-Ovest
  • > Asia Sud-Est
  • > Europa
  • > Medio Oriente
  • > Nord America
  • > Sud America
  • > Asia dell'Est


  • » 19/06/2007, 00.00

    ONU

    L'Iraq fa salire a 10 milioni i rifugiati nel mondo



    Il numero - fornito dall’Unhcr – si riferisce alla fine del 2006 ed è il primo aumento registrato in 5 anni. A determinare la crescita - pari al 14% - il flusso migratorio di iracheni verso Siria e Giordania: 1,5 milioni di persone. Ma il gruppo più consistente rimane quello afghano con 2,1 milioni di rifugiati. In Asia, i Paesi più colpiti dal fenomeno dei profughi interni.
    Ginevra (AsiaNews/Agenzie) – Per la prima volta dal 2002 il numero dei rifugiati nel mondo è in aumento. Secondo un rapporto dell'Alto commissariato Onu per i rifugiati (Unhcr), alla fine del 2006, sono 9,9 milioni i civili che, spinti da guerre, povertà e calamità naturali, sono costretti a lasciare il proprio Paese. Il documento è stato pubblicato oggi, vigilia della gGiornata mondiale del rifugiato 2007.
     
    L’ultima cifra risalente alla fine del 2005 stimava a 8,7 milioni il totale dei rifugiati. La crescita è stata determinata soprattutto dalla guerra in Iraq: 1,2 milioni di persone hanno abbandonato le loro case per riparare in Giordania e in Siria; ed è proprio di questa cifra, pari al 14% del totale, che è aumentato il numero globale dei rifugiati. Altri 300 mila sono fuggiti in altri Paesi. Quello degli iracheni è il gruppo più consistente di rifugiati dopo quello afgano, che ammonta a 2,1 milioni. Altri gruppi consistenti sono rappresentanti dai sudanesi (686mila persone) e dai somali (460mila).
     
    Il rapporto Unhcr non tiene, però, in considerazione i 4,3 milioni di rifugiati palestinesi dei quali si prende cura un'agenzia che l'Onu ha istituito appositamente, l'Urnwa. Sommati, i numeri delle due agenzie, parlano di oltre 14 milioni di rifugiati.
     
    Preoccupa anche il numero dei profughi interni – internazionalmente classificati come Idp (internal displaced people) – di coloro cioè che la guerra ha costretto a lasciare casa, ma che non hanno oltrepassato nessun confine. Secondo l’Onu, i Paesi più colpiti dal fenomeno delle migrazioni interne sono Sri Lanka, Iraq, Libano, Timor est, Sudan; la stima ammonta a 24,5 milioni di persone, di cui 13 milioni assistiti dall’Unhcr.
     
    Sommando il numero dei rifugiati a quello degli apolidi, dei rimpatriati e dei profughi interni ai Paesi, si arriva a una cifra pari a 32,9 milioni, con aumento del 56 per cento rispetto al 2005.
    invia ad un amico Visualizza per la stampa










    Vedi anche

    17/04/2007 ONU - IRAQ
    L’Onu chiede aiuto per 4 milioni di profughi iracheni
    Si apre oggi al Palais des Nations la Conferenza dell’Unhcr sulla crisi umanitaria dei rifugiati interni ed esterni dall’Iraq. Portavoce Onu: “Non cerchiamo solo fondi, ma una collaborazione più ampia da parte della comunità internazionale”.

    04/02/2017 12:33:00 IRAQ
    Offensiva di Mosul verso lo stadio finale. Onu: in 250mila potrebbero fuggire dalla zona ovest

    Il portavoce dell’Alto commissariato dell’Onu per i rifugiati teme fughe di massa. Almeno 66mila persone affollano i campi profughi. L’agenzia gestisce sette accampamenti e ne sta costruendo altri due. Ulteriori preoccupazioni per coloro che fuggono dal distretto di Hawija: “Rischiano di essere rapiti o di saltare in aria sulle mine”.



    18/01/2008 SIRIA - IRAQ
    Caritas per le giovani irachene: a scuola per fuggire lo sfruttamento
    A Damasco la Caritas siriana inaugura un nuovo programma che offrirà istruzione gratuita ad oltre 450 ragazze, senza distinzione di fede. Spesso, per difficoltà economiche e la mancanza di posti nelle scuole pubbliche, molte giovani profughe sono costrette a lavorare in condizione di sfruttamento, fino alla prostituzione. L’impegno per la crisi umanitaria degli iracheni in Siria.

    16/09/2004 pakistan
    L'Onu affida alla Caritas di Faisalabad i profughi afgani nella diocesi


    05/01/2008 IRAQ
    Mezzaluna Rossa: solo a dicembre, tornati a casa 20mila profughi iracheni
    Secondo l’organizzazione umanitaria i rimpatri sono oltre 45mila da metà settembre scorso, soprattutto dalla Siria. La crisi rimane comunque aperta: i rifugiati iracheni continuano a soffrire per disoccupazione, affitti elevati e difficoltà nell’accesso a scuole e assistenza sanitaria. Ma per l’Unhcr è prematuro promuovere il rientro in Iraq.



    In evidenza

    MYANMAR
    Non solo Rohingya: la persecuzione delle minoranze cristiane in Myanmar



    La sofferenza di Kachin, Chin e Naga. La discriminazione su basi religiose è in certi casi addirittura istituzionalizzata. I cristiani sono visti come espressione di una fede straniera ed in contrasto con la visione nazionalista. Per anni il regime militare ha introdotto feroci misure discriminatorie.


    VATICANO - ASIA
    Il mondo ha urgenza della missione della Chiesa

    Bernardo Cervellera

    Ottobre è un mese consacrato al risveglio della missione fra i cristiani. Nel mondo c’è indifferenza o inimicizia verso Dio e la Chiesa. Le religioni sono considerate la fonte di tutte le guerre. Il cristianesimo è l’incontro con una Persona, che cambia la vita del fedele e lo mette al servizio delle ferite del mondo, lacerato da frustrazioni e guerre fratricide. L’esempio del patriarca di Baghdad e del presidente della Corea del Sud.


    AsiaNews E' ANCHE UN MENSILE!

    L’abbonamento al mensile di AsiaNews non costa nulla: viene dato gratis a chiunque ne faccia richiesta.
     

    ABBONATEVI

    News feed

    Canale RSScanale RSS 

    Add to Google









     

    IRAN 2016 Banner

    2003 © All rights reserved - AsiaNews C.F. e P.Iva: 00889190153 - GLACOM®