08/04/2009, 00.00
COREA DEL SUD

La Chiesa coreana conclude i 50 giorni dalla scomparsa del card. Kim

di Theresa Kim Hwa-young
Celebrata una messa solenne per la chiusura di questo periodo di commemorazione. Una tv cattolica sottolinea il grande aumento di donatori di organi per trapianti, sull’esempio di mons. Kim.

Seoul (AsiaNews) – L’Arcidiocesi di Seoul ha concluso i 50 giorni di commemorazione del cardinale Stephen Kim con una messa solenne celebrata il 6 aprile dal cardinale Nicholas Chung Jun-suk a Seoul, presso la sua tomba a Yongsan, cui hanno partecipato centinaia di fedeli.

Mons. Chung ha ricordato le ultime parole del cardinal Kim: “Grazie a voi, amatevi l’un l’altro”, che sono state anche scritte su adesivi distribuiti ai presenti. Egli ha sollecitato tutti a seguire il suo esempio e “a iniziare un movimento per espanderne lo spirito di gratitudine, condivisione e amore”.

Mons. Kim ha donato le sue cornee per trapianti. La televisione cattolica PBC ha sottolineato che il suo esempio ha suscitato grande ammirazione nella popolazione. Da allora i donatori di cornea sono aumentati di 10 volte, con circa 4.700 nuovi donatori desiderosi – come ha detto  uno di loro – “di offrire una parte di me per la salvezza di altri che ne hanno bisogno”.

Visualizza per la stampa
CLOSE X
Vedi anche
Cinque seminaristi nordcoreani frequentano il seminario cattolico a Incheon
05/03/2009
Corea, card. Cheong: "Impensabile una visita del Papa finchè continua la repressione nel Nord"
28/02/2006
Card. Kim: "Al potere vada chi ha, come primo interesse, il bene comune"
27/07/2006
Il cardinale e i sacerdoti di Seoul "per amore" si impegnano a donare gli organi post-mortem
07/07/2006
Corea del Sud: nell'anno dell'Eucarestia aumenta la donazione di organi
17/05/2005