25 Giugno 2017
AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook
Aree geografiche




  • > Africa
  • > Asia Centrale
  • > Asia del Nord
  • > Asia del Sud
  • > Asia Nord-Ovest
  • > Asia Sud-Est
  •    - Brunei
  •    - Cambogia
  •    - Filippine
  •    - Indonesia
  •    - Laos
  •    - Malaysia
  •    - Myanmar
  •    - Singapore
  •    - Tailandia
  •    - Timor Est
  •    - Vietnam
  • > Europa
  • > Medio Oriente
  • > Nord America
  • > Sud America
  • > Asia dell'Est


  • » 11/11/2015, 00.00

    INDONESIA

    La Chiesa indonesiana piange mons. Pujasumarta, il “vescovo social”

    Mathias Hariyadi

    Il presule, arcivescovo di Semarang, è morto a 65 anni per un cancro ai polmoni. Molto stimato dai fratelli vescovi, era una figura centrale nel cattolicesimo indonesiano. Fu il primo ad intuire le potenzialità comunicative delle nuove tecnologie, da applicare all’evangelizzazione.

    Semarang (AsiaNews) – La Chiesa indonesiana piange la perdita di mons. Johannes Pujasumarta, arcivescovo di Semarang e figura centrale del cattolicesimo nel Paese. Il presule 65enne soffriva da qualche tempo di un cancro ai polmoni, aggravatosi nelle ultime settimane. Si è spento nella sua Semarang, all’ospedale sant'Elisabetta, dopo aver ricevuto l’Estrema unzione dalle mani del cardinal Julius Darmaatmadja.

    Mons. Pujasumarta era stato ordinato sacerdote nel 1977, nominato vescovo nel 2008 e dal 2011 era alla guida dell’arcidiocesi di Semarang, nel Java centrale. I suoi fedeli lo descrivono come una persona semplice, gentile, umile e ospitale. È molto conosciuto per aver introdotto uno stile di comunicazione “rivoluzionario”, in quanto è stato il primo vescovo a fare largo uso dei social media, rompendo il distacco tra la gerarchia ecclesiale e il popolo dei fedeli. Quando il presule iniziò ad usare internet e i media per annunciare il Vangelo, i suoi fratelli vescovi giudicarono la scelta “inconsueta” e “scioccante”.

    La società indonesiana lo ha amato per la sua attenzione alla comunicazione e per la sua capacità, fin dalla sua nomina a vescovo di Bandung, di scrivere racconti di narrativa per spiegare il proprio motto: “duc in altum” (Lc 5:4). A causa della malattia che ha segnato le ultime settimane, l’arcivescovo non ha potuto partecipare alla Conferenza della chiesa cattolica indonesiana (Sagki 2015) e al sinodo della Conferenza episcopale indonesiana (Kwi).

    L’arcidiocesi di Semarang, ora vacante, è la più produttiva del Paese in termini di vocazioni sacerdotali e religiose.

    invia ad un amico Visualizza per la stampa










    Vedi anche

    22/05/2017 12:26:00 INDONESIA
    Semarang: in 15mila festeggiano il nuovo arcivescovo Robertus Rubiyatmoko (Foto)

    Le celebrazioni sono durate da mezzogiorno a mezzanotte. Le congratulazioni da esponenti della società civile indonesiana di tutte le religioni. Grande gioia e partecipazione. I cattolici indonesiani pregano per l’unità del Paese contro il radicalismo.



    20/03/2017 11:07:00 INDONESIA
    Java centrale: mons. Robertus Rubiyatmoko è il nuovo arcivescovo di Semarang

    L’arcidiocesi era vacante dal novembre del 2015. Il nuovo arcivescovo è un docente di diritto canonico e formatore in seminario. Semarang fornisce cura pastorale a più di 404 mila cattolici e 98 parrocchie.



    10/02/2010 INDONESIA
    In Indonesia la libertà religiosa esiste solo sulla carta
    Dura protesta di mons. Pujasumarta, segretario della locale conferenza episcopale, nel corso di un incontro tra membri del parlamento e leader religiosi. Denunciata una frequente violazione della libertà religiosa, con minacce e chiese chiuse, da parte di gruppi islamici non ostacolati dalle autorità locali.

    20/11/2015 INDONESIA
    Java centrale: musulmani e cattolici insieme nella “lunga marcia” per l’ambiente
    Centinaia di persone hanno camminato tre giorni per protestare contro lo sfruttamento di un’area montagnosa del Kendeng tramite la costruzione di fabbriche di cemento. Leader religiosi e intellettuali hanno appoggiato la protesta. La Corte di Semarang ha accolto l’istanza della popolazione e bloccato i permessi per ulteriori costruzioni.

    27/08/2015 INDONESIA
    Java Centrale: a Kudus, festa della convivenza fra cristiani, musulmani e buddisti
    Un evento organizzato dall’arcidiocesi di Semarang ha riunito leader di tutte le confessioni per rafforzare le relazioni d’amicizia. Ogni comunità ha preparato danze e canti. La regione, a maggioranza musulmana, è da sempre esempio di tolleranza.



    In evidenza

    VATICANO
    Papa: le Chiese d’Oriente, vivaci malgrado persecuzioni e terrorismo



    Ricevendo i partecipanti all’assemblea della “Riunione delle Opere per l’Aiuto alle Chiese Orientali” Francesco raccomanda la formazione del clero. “Non dimentichiamo che in Oriente anche ai giorni nostri, i cristiani – non importa se cattolici, ortodossi o protestanti – versano il loro sangue come sigillo della loro testimonianza”.


    CINA-GERMANIA
    L’ambasciatore tedesco chiede alla Cina la liberazione di mons. Shao Zhumin



    In una dichiarazione ufficiale sul sito dell’ambasciata, Michael Clauss chiede che al vescovo di Wenzhou, sequestrato, sia data piena libertà di movimento. Preoccupazioni espresse anche per le bozze dei nuovi regolamenti sulle attività religiose, che decretano la fine delle comunità sotterranee. E’ la prima volta dopo un decennio che un ambasciatore europeo chiede la liberazione di un vescovo.


    AsiaNews E' ANCHE UN MENSILE!

    L’abbonamento al mensile di AsiaNews non costa nulla: viene dato gratis a chiunque ne faccia richiesta.
     

    ABBONATEVI

    News feed

    Canale RSScanale RSS 

    Add to Google









     

    IRAN 2016 Banner

    2003 © All rights reserved - AsiaNews C.F. e P.Iva: 00889190153 - GLACOM®