26 Aprile 2015 AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook            

Aiuta AsiaNews | Chi siamo | P.I.M.E. | | Rss | Newsletter | Mobile





Dona
Il 5 x mille
ai missionari del PIME



mediazioni e arbitrati, risoluzione alternativa delle controversie e servizi di mediazione e arbitrato
invia ad un amico visualizza per la stampa


» 06/07/2006
Corea del nord – corea del sud
La Corea del Nord è pronta a lanciare nuovi missili

L'annuncia il ministero degli Esteri di Pyongyang. Il ministero della Difesa sudcoreano parla di tre o quattro missili di corta e media gittata. Divisione al Consiglio di Sicurezza Onu, che non ha ancora adottato una linea comune per risolvere la crisi. Manifestazioni di protesta a Tokyo e Seoul.



Seoul (AsiaNews) – La Corea del Nord ha ancora tre o quattro missili sulle rampe di lancio e in un comunicato del ministero degli Esteri  si dice pronta a nuovi test militari. La dichiarazione di Pyongyang conferma quanto sostenuto ieri da Yoon Kwang-ung, ministro sudcoreano della Difesa.

Secondo la stampa internazionale, i nuovi missili sarebbero di corta o di media gittata ed il loro lancio è annunciato dalla Corea del Nord. "Le nostre forze armate - dice il comunicato del ministero degli Esteri - proseguiranno i lanci sperimentali di missili". Il governo nordcoreano ha già bandito la navigazione al largo di alcune zone della sua costa per l'11 luglio.

Pyongyang ha effettuato nella notte fra il 4 ed il 5 luglio scorso 7 test missilistici e, anche se questi non hanno provocato alcun danno, ha scatenato un'ondata di proteste da parte della comunità internazionale. I lanci sono avvenuti nonostante le minacce di Stati Uniti e Giappone ma anche a dispetto delle richieste di Cina e Russia, alleati tradizionali del regime stalinista.

La questione – di cui sta discutendo il Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite – potrebbe trovare una soluzione sul tavolo dei colloqui a sei per il disarma nucleare, che Pyongyang diserta da mesi, o tramite un incontro privato fra Stati Uniti e Corea del Nord, che Washington tende a rifiutare.

Il presidente Usa George W. Bush, dopo aver definito il lancio dei sette missili "una provocazione alla comunità internazionale", ha aggiunto che il ricorso a tali  armi ''non diminuisce il desiderio americano di risolvere questo problema, non tramite contatti diretti e bilaterali con la Corea del Nord, ma al tavolo dei sei: lì, il governo nordcoreano può unirsi alla comunità delle Nazioni e dare prova di voler creare un futuro positivo per il proprio popolo. E' una scelta che loro debbono fare".

L'auspicata riunione da parte dell'Onu sembra però non essere vicina: Pechino e Mosca si sono opposte alle "sanzioni dure ed immediate" chieste da Stati Uniti e Giappone e sono pronte a presentare una proposta di "canale diplomatico a tre" per cercare di calmare le acque.

Nel frattempo, nelle strade di Tokyo e Seoul sono in corso da ieri violente manifestazioni di protesta contro Pyongyang.


invia ad un amico visualizza per la stampa

Vedi anche
05/07/2006 Giappone – Corea del Nord
Truppe giapponesi in massima allerta dopo i test missilistici di Pyongyang
17/07/2006 Corea del Nord – Stati Uniti – Russia
Pyongyang "accetti la risoluzione Onu e torni al tavolo del disarmo nucleare"
12/07/2006 Cina – corea del nord
Pechino, Hu Jintao invita la Corea del Nord a non aggravare la crisi diplomatica
11/07/2006 Corea del sud – corea del nord – giappone
Crisi coreana, pronta per l'Onu la bozza cinese senza sanzioni contro Pyongyang
27/06/2006 Corea del Sud – Corea del Nord
Seoul annuncia la revoca degli aiuti al Nord in caso di crisi missilistica
di Theresa Kim Hwa-young

In evidenza
VATICANO
Papa: Il ricordo e la preghiera per una “nuova tragedia” dei migranti, “fratelli nostri” che “cercavano la felicità”Al Regina Caeli, papa Francesco fa pregare per le centinaia di vittime del barcone affondato al largo della Libia. Un appello alla comunità internazionale perché “agisca con decisione e prontezza”. “Ogni battezzato è chiamato a testimoniare, con le parole e con la vita, che Gesù è risorto, che è vivo e presente in mezzo a noi”. Il messaggio cristiano “non è una teoria, un’ideologia o un complesso sistema di precetti e divieti, oppure un moralismo, ma un messaggio di salvezza, un evento concreto, anzi una Persona: è Cristo risorto, vivente e unico Salvatore di tutti”. Il papa sarà a Torino il 21 giugno per onorare la Sindone, la cui ostensione comincia oggi.
ARABIA SAUDITA - YEMEN
Con la guerra in Yemen, l’Arabia Saudita maschera le tensioni interne
di Afshin ShahiIl conflitto in Yemen serve all’Arabia Saudita per coprire i suoi problemi interni, primo tra tutti la disuguaglianza tra le classi e il settarismo religioso. La famiglia reale ostenta lo sfarzo più assoluto mentre il 20% della popolazione vive in povertà. Molti giovani sauditi scontenti alimentano l’esercito dei “foreign fighters” dello Stato islamico (IS). Il 15% della popolazione è di religione sciita e subisce pesanti restrizioni dallo Stato sunnita. La lucida analisi di Afshin Shahi, Direttore del Centro di studi di politica islamica e Professore di Relazioni Internazionali e di Politica del Medio Oriente all’università di Bradford.
VATICANO
Papa: Sulle persecuzioni dei cristiani, la comunità internazionale “non assista muta e inerte”, non “rivolga il suo sguardo da un’altra parte”Al Regina Caeli (la preghiera mariana nel tempo di Pasqua), per la sesta volta in una settimana, papa Francesco ricorda il martirio dei cristiani e denuncia l’indifferenza della comunità internazionale verso questa “preoccupante deriva dei diritti umani più elementari”. I martiri di oggi “sono tanti e possiamo dire che siano più numerosi che nei primi secoli”. “La fede nella risurrezione di Gesù - ha continuato - e la speranza che Egli ci ha portato è il dono più bello che il cristiano può e deve offrire ai fratelli. A tutti e a ciascuno, dunque, non stanchiamoci di ripetere: Cristo è risorto!”

Dossier


by Giulio Aleni / (a cura di) Gianni Criveller
pp. 176
Copyright © 2003 AsiaNews C.F. 00889190153 Tutti i diritti riservati: è permesso l'uso personale dei contenuti di questo sito web solo a fini non commerciali. L'utilizzo per riprodurre, pubblicare, vendere e distribuire può avvenire solo previo accordo con l'editore. Le foto presenti su AsiaNews.it sono prese in larga parte da Internet e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate