31 Luglio 2014 AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook            

Aiuta AsiaNews | Chi siamo | P.I.M.E. | | Rss | Newsletter | Mobile




Dona
Il 5 x mille
ai missionari del PIME



mediazioni e arbitrati, risoluzione alternativa delle controversie e servizi di mediazione e arbitrato
invia ad un amico visualizza per la stampa


» 06/07/2006
Corea del nord – corea del sud
La Corea del Nord è pronta a lanciare nuovi missili

L'annuncia il ministero degli Esteri di Pyongyang. Il ministero della Difesa sudcoreano parla di tre o quattro missili di corta e media gittata. Divisione al Consiglio di Sicurezza Onu, che non ha ancora adottato una linea comune per risolvere la crisi. Manifestazioni di protesta a Tokyo e Seoul.



Seoul (AsiaNews) – La Corea del Nord ha ancora tre o quattro missili sulle rampe di lancio e in un comunicato del ministero degli Esteri  si dice pronta a nuovi test militari. La dichiarazione di Pyongyang conferma quanto sostenuto ieri da Yoon Kwang-ung, ministro sudcoreano della Difesa.

Secondo la stampa internazionale, i nuovi missili sarebbero di corta o di media gittata ed il loro lancio è annunciato dalla Corea del Nord. "Le nostre forze armate - dice il comunicato del ministero degli Esteri - proseguiranno i lanci sperimentali di missili". Il governo nordcoreano ha già bandito la navigazione al largo di alcune zone della sua costa per l'11 luglio.

Pyongyang ha effettuato nella notte fra il 4 ed il 5 luglio scorso 7 test missilistici e, anche se questi non hanno provocato alcun danno, ha scatenato un'ondata di proteste da parte della comunità internazionale. I lanci sono avvenuti nonostante le minacce di Stati Uniti e Giappone ma anche a dispetto delle richieste di Cina e Russia, alleati tradizionali del regime stalinista.

La questione – di cui sta discutendo il Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite – potrebbe trovare una soluzione sul tavolo dei colloqui a sei per il disarma nucleare, che Pyongyang diserta da mesi, o tramite un incontro privato fra Stati Uniti e Corea del Nord, che Washington tende a rifiutare.

Il presidente Usa George W. Bush, dopo aver definito il lancio dei sette missili "una provocazione alla comunità internazionale", ha aggiunto che il ricorso a tali  armi ''non diminuisce il desiderio americano di risolvere questo problema, non tramite contatti diretti e bilaterali con la Corea del Nord, ma al tavolo dei sei: lì, il governo nordcoreano può unirsi alla comunità delle Nazioni e dare prova di voler creare un futuro positivo per il proprio popolo. E' una scelta che loro debbono fare".

L'auspicata riunione da parte dell'Onu sembra però non essere vicina: Pechino e Mosca si sono opposte alle "sanzioni dure ed immediate" chieste da Stati Uniti e Giappone e sono pronte a presentare una proposta di "canale diplomatico a tre" per cercare di calmare le acque.

Nel frattempo, nelle strade di Tokyo e Seoul sono in corso da ieri violente manifestazioni di protesta contro Pyongyang.


invia ad un amico visualizza per la stampa

Vedi anche
05/07/2006 Giappone – Corea del Nord
Truppe giapponesi in massima allerta dopo i test missilistici di Pyongyang
17/07/2006 Corea del Nord – Stati Uniti – Russia
Pyongyang "accetti la risoluzione Onu e torni al tavolo del disarmo nucleare"
11/07/2006 Corea del sud – corea del nord – giappone
Crisi coreana, pronta per l'Onu la bozza cinese senza sanzioni contro Pyongyang
12/07/2006 Cina – corea del nord
Pechino, Hu Jintao invita la Corea del Nord a non aggravare la crisi diplomatica
27/06/2006 Corea del Sud – Corea del Nord
Seoul annuncia la revoca degli aiuti al Nord in caso di crisi missilistica
di Theresa Kim Hwa-young

In evidenza
VATICANO
Il Papa su Medio Oriente, Iraq, Ucraina: "Fermatevi, ve lo chiedo con tutto il cuore! Fermatevi!"Il ricordo dei bambini, vittime delle guerre, "ai quali si toglie la speranza di una vita degna". Affrontare "ogni diatriba con la tenacia del dialogo e del negoziato e con la forza della riconciliazione". Domani, i 100 anni dallo scoppio della Prima guerra mondiale, "un giorno di lutto". Imparare le lezioni della storia. Il Vangelo ti fa conoscere Gesù vero, vivo; ti parla al cuore e ti cambia la vita, come per san Francesco di Assisi. "La gioia di avere trovato il tesoro del Regno di Dio traspare, si vede. Il cristiano non può tenere nascosta la sua fede".
IRAQ - VATICANO
Patriarca di Baghdad: Il cuore "sanguina" per gli innocenti in lraq, Siria e Gaza. Ed è "triste" per la timidezza del mondo civilizzatoMar Louis Sako invia un messaggio al card. Barbarin, in occasione della marcia di solidarietà con i cristiani dell'Iraq, che si tiene oggi a Lione. "Non ci dimenticate!".
VATICANO
Papa: sono con i cristiani perseguitati di Mosul e del Medio Oriente"Il Dio della pace susciti in tutti un autentico desiderio di dialogo e di riconciliazione. La violenza non si vince con la violenza. La violenza si vince con la pace!". All'Angelus Francesco ha commentato la parabola del buon grano e della zizzania. Dio è "paziente", sa che "la stessa zizzania, alla fine, può diventare buon grano". Ma "al tempo della mietitura, cioè del giudizio, i mietitori eseguiranno l'ordine del padrone separando la zizzania per bruciarla".

Dossier

by Giulio Aleni / (a cura di) Gianni Criveller
pp. 176
by Lazzarotto Angelo S.
pp. 528
by Bernardo Cervellera
pp. 240
Copyright © 2003 AsiaNews C.F. 00889190153 Tutti i diritti riservati: è permesso l'uso personale dei contenuti di questo sito web solo a fini non commerciali. L'utilizzo per riprodurre, pubblicare, vendere e distribuire può avvenire solo previo accordo con l'editore. Le foto presenti su AsiaNews.it sono prese in larga parte da Internet e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate