01/04/2004, 00.00
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"La Passione di Cristo" conquista i giovani non cattolici

Pechino (Asia News) – Grazie a valanghe di copie-pirata in inglese, fra i cinesi si sta affermando la febbre e l'entusiasmo per "La Passione di Cristo", l'ultimo film di Mel Gibson. I giovani cattolici ne stanno facendo una pubblicità sperticata fra i loro compagni.

Fonti di AsiaNews nella capitale, hanno detto che negli ultimi giorni vi sono già state decine di proiezioni in piccoli gruppi o parrocchie, a cui sono invitati anche non cristiani.

Un giovane non cattolico racconta: "Avevo solo intenzione di esercitarmi con l'inglese del film. Invece mi ha colpito profondamente. Non posso credere che ci sia qualcuno che possa dedicarsi fino a morire per gli altri. Voglio conoscere meglio il cristianesimo. Quando ero studente all'università, ho letto anche la Bibbia, ma come un'opera di letteratura fra tante. Il motivo della lettura era per adeguarmi alla moda occidentale. Dopo aver visto questo film, ho intenzione di rileggerla, ma per rifletterci. Chiederò ai miei amici cattolici di farmi conoscere la Chiesa".

Anche la parrocchia della Immacolata Concezione (Nan Tang) ha organizzato proiezioni pubbliche del film nella chiesa, dando l'occasione a tanti cattolici di sperimentare un momento forte di fede e prepararsi in questo modo un po' speciale a vivere la Quaresima e la Pasqua.

Qualche sacerdote anziano è preoccupato. Essi sostengono "che i giovani devono essere accompagnati da persone competenti, capaci di  spiegare le scene di violenza, aiutando loro ad avere una visione più profonda di quella violenza accettata per amore".

Un sacerdote pensa che il film sia "un ottimo strumento di evangelizzazione.  In questi giorni, tanti giovani mi chiedono o mi telefonano per domandarmi se ho visto il film. Mi dicono che vogliono chiacchierare un po' con me su film. Per questo sto pensando di organizzare un incontro pubblico su questo tema".

Un anziano cattolico, non molto uso ai film, commenta: "Pensavo che dal cinema, Hollywood, gli attori, non venisse mai niente di buono. Ma questa volta mi ha conquistato…come si chiama quello?... Ah, sì, Mel Gibson!".

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