18 Aprile 2014 AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook            

Aiuta AsiaNews | Chi siamo | P.I.M.E. | | Rss | Newsletter




Dona
Il 5 x mille
ai missionari del PIME



mediazioni e arbitrati, risoluzione alternativa delle controversie e servizi di mediazione e arbitrato
invia ad un amico visualizza per la stampa


» 10/07/2012 12:16
RUSSIA
La Russia si mobilita per le vittime delle inondazioni
di Nina Achmatova
Inviate le prime 10 tonnellate di aiuti umanitari a Krasnodar, dove non cessano le polemiche sulle responsabilità per le oltre 170 vittime. L'opposizione chiede le dimissioni del governatore locale e un'indagine parlamentare. Governo teme rinfocolarsi delle proteste.

Mosca (AsiaNews)  - La Russia è mobilitata per aiutare le vittime delle inondazioni sul Mar Nero, mentre continuano le polemiche sulle responsabilità dell'amministrazione regionale nella tragedia in cui tra il 6 e il 7 luglio hanno perso la vita almeno 171 persone. Da Rostov sul Don sono partiti, il 10 luglio, per Krasnodar i primi camion con aiuti umanitari. "Si tratta di 10 tonnellate di materiale per il primo soccorso: medicinali, acqua potabile, cibo per bambini, zucchero, latte a lunga conservazione, carne e pesce in scatola, marmellata, miele, pasta, prodotti per l'igiene, vestiti e coperte", ha fatto sapere all'agenzia Interfax il portavoce del comitato delle politiche giovanile della regione di Rostov, limitrofa a Krasnodar. Punti di raccolta aiuti sono stati aperti un po' in tutta la Russia. Partiti politici, giornali, televisioni, Ong e semplici privati hanno dato vita a diverse iniziative di solidarietà, la maggior parte diffusa su internet e social network, mentre il governo monitora da vicino l'evolversi della rete di soccorso spontanea temendo che il malcontento e lo sgomento suscitato dalla tragedia dia nuova linfa vitale alle proteste di piazza. In prima fila nei soccorsi anche la Chiesa russo-ortodossa, la cui organizzazione Miloserdie sul suo sito ha lanciato un appello per raccogliere materiale come coperte e cibo e aperto una linea per informare sul necessario.

Secondo le ultime cifre, sono 48mila le persone colpite dal disastro causato da piogge torrenziali. Un bilancio, che in molti temono sia ancora solo provvisorio, parla di 171 morti, di cui numerosi disabili e anziani. Le autorità centrali hanno riconosciuto la responsabilità dell'amministrazione locale, che non ha avvertito in tempo la popolazione del pericolo imminente. Circa 17.600 persone - stando al ministero delle Emergenze - sono ancora senza elettricità, 28mila senza forniture di gas e 2.000 senza acqua potabile.

Intanto non si placano le polemiche sulle responsabilità della catastrofe, l'ennesima che colpisce il Paese d'estate, tanto che la stampa è tornata a definire luglio come il "mese nero" della storia russa. Il partito d'opposizione Russia Giusta ha chiesto l'apertura di un'indagine parlamentare sull'accaduto e la testa del governatore di Krasnodar, Alexander Tkachov, al corrente dei rischi giorni prima.  Giornali e siti internet continuano a discutere sulle cause di un numero di vittime così alto. Secondo alcune ipotesi, smentite dalle autorità, si sarebbe deciso di aprire un  bacino di riserve d'acqua vicino a Krymsk (la città col più alto numero di vittime, solo qui 159) per contenere i danni alla vicina Novorossiysk dove sorge il più importante porto petrolifero della zona. L'acqua liberata avrebbe travolto l'area, in quantità così elevata e con una tale forza che testimoni oculari hanno parlato di un vero e proprio "tsunami".

 

 

 

 


invia ad un amico visualizza per la stampa

Vedi anche
09/07/2012 RUSSIA
Russia, giornata di lutto per le 171 vittime dell’alluvione
12/07/2012 RUSSIA
Inondazioni, opposizione organizza aiuti e rilancia proteste
di Nina Achmatova
28/01/2014 RUSSIA
Sochi 2014, Navalny pubblica le "prove" sulla corruzione degli amici di Putin
31/10/2013 RUSSIA
Russia, dai libri di storia per le scuole spariscono oligarchi e proteste anti-Putin
di Nina Achmatova
10/09/2013 RUSSIA
Navalny perde le elezioni a sindaco di Mosca, ma grida alla vittoria
di Nina Achmatova

In evidenza
SIRIA
Gesuita siriano: Mi manchi, p. Frans. Hai ispirato tutti noi
di Tony Homsy*Un giovane sacerdote della Compagnia ricorda la vita e l'operato di p.Frans van der Lugt, ucciso a Homs dopo aver rifiutato di abbandonare la popolazione piagata da fame e guerra: "Ha dato e continua a dare tutto per la Chiesa, per la Siria, per la pace. La sua testimonianza e le sue doti ne hanno fatto un missionario e un testimone del Vangelo eccezionale". Per gentile concessione del "thejesuitpost" (traduzione a cura di AsiaNews).
FRANCIA - IRAQ
Patriarca caldeo: il futuro fosco dei cristiani d'Oriente, ricchezza in via di estinzione per Occidente e Islam
di Mar Louis Raphael I SakoLe guerre in Iraq, Libia e Afghanistan hanno peggiorato la condizione dei popoli, in particolare le minoranze. Le politiche fallimentari promosse dall'Occidente. Cresce il fondamentalismo, la Primavera araba svuotata dagli estremismi. Il ruolo delle autorità musulmane nella tutela di diritti e libertà religiosa. La presenza dei cristiani in Medio oriente è fondamentale per i musulmani.
CINA-EU
Xi Jinping torna dall'Europa sazio di contratti e di silenzi
di Bernardo CervelleraIl presidente cinese ha firmato accordi per decine di miliardi di euro con Francia, Germania, Olanda, Belgio. Ma non ha mai voluto incontrare i giornalisti per una conferenza stampa. Al Collegio dell’Europa a Bruges, egli sogna una Via della Seta per un volume di commercio pari a 1000 miliardi. Ma mette in chiaro che in Cina il monopolio del potere rimane al Partito. Fine del sogno delle riforme politiche per la Cina. Ma gli internauti non sono d’accordo con lui.

Dossier

by Giulio Aleni / (a cura di) Gianni Criveller
pp. 176
by Lazzarotto Angelo S.
pp. 528
by Bernardo Cervellera
pp. 240
Copyright © 2003 AsiaNews C.F. 00889190153 Tutti i diritti riservati: è permesso l'uso personale dei contenuti di questo sito web solo a fini non commerciali. L'utilizzo per riprodurre, pubblicare, vendere e distribuire può avvenire solo previo accordo con l'editore. Le foto presenti su AsiaNews.it sono prese in larga parte da Internet e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate