23 Maggio 2017
AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook
Aree geografiche




  • > Africa
  • > Asia Centrale
  • > Asia del Nord
  • > Asia del Sud
  • > Asia Nord-Ovest
  • > Asia Sud-Est
  • > Europa
  • > Medio Oriente
  • > Nord America
  • > Sud America
  • > Asia dell'Est


  • » 10/07/2012, 00.00

    RUSSIA

    La Russia si mobilita per le vittime delle inondazioni

    Nina Achmatova

    Inviate le prime 10 tonnellate di aiuti umanitari a Krasnodar, dove non cessano le polemiche sulle responsabilità per le oltre 170 vittime. L'opposizione chiede le dimissioni del governatore locale e un'indagine parlamentare. Governo teme rinfocolarsi delle proteste.

    Mosca (AsiaNews)  - La Russia è mobilitata per aiutare le vittime delle inondazioni sul Mar Nero, mentre continuano le polemiche sulle responsabilità dell'amministrazione regionale nella tragedia in cui tra il 6 e il 7 luglio hanno perso la vita almeno 171 persone. Da Rostov sul Don sono partiti, il 10 luglio, per Krasnodar i primi camion con aiuti umanitari. "Si tratta di 10 tonnellate di materiale per il primo soccorso: medicinali, acqua potabile, cibo per bambini, zucchero, latte a lunga conservazione, carne e pesce in scatola, marmellata, miele, pasta, prodotti per l'igiene, vestiti e coperte", ha fatto sapere all'agenzia Interfax il portavoce del comitato delle politiche giovanile della regione di Rostov, limitrofa a Krasnodar. Punti di raccolta aiuti sono stati aperti un po' in tutta la Russia. Partiti politici, giornali, televisioni, Ong e semplici privati hanno dato vita a diverse iniziative di solidarietà, la maggior parte diffusa su internet e social network, mentre il governo monitora da vicino l'evolversi della rete di soccorso spontanea temendo che il malcontento e lo sgomento suscitato dalla tragedia dia nuova linfa vitale alle proteste di piazza. In prima fila nei soccorsi anche la Chiesa russo-ortodossa, la cui organizzazione Miloserdie sul suo sito ha lanciato un appello per raccogliere materiale come coperte e cibo e aperto una linea per informare sul necessario.

    Secondo le ultime cifre, sono 48mila le persone colpite dal disastro causato da piogge torrenziali. Un bilancio, che in molti temono sia ancora solo provvisorio, parla di 171 morti, di cui numerosi disabili e anziani. Le autorità centrali hanno riconosciuto la responsabilità dell'amministrazione locale, che non ha avvertito in tempo la popolazione del pericolo imminente. Circa 17.600 persone - stando al ministero delle Emergenze - sono ancora senza elettricità, 28mila senza forniture di gas e 2.000 senza acqua potabile.

    Intanto non si placano le polemiche sulle responsabilità della catastrofe, l'ennesima che colpisce il Paese d'estate, tanto che la stampa è tornata a definire luglio come il "mese nero" della storia russa. Il partito d'opposizione Russia Giusta ha chiesto l'apertura di un'indagine parlamentare sull'accaduto e la testa del governatore di Krasnodar, Alexander Tkachov, al corrente dei rischi giorni prima.  Giornali e siti internet continuano a discutere sulle cause di un numero di vittime così alto. Secondo alcune ipotesi, smentite dalle autorità, si sarebbe deciso di aprire un  bacino di riserve d'acqua vicino a Krymsk (la città col più alto numero di vittime, solo qui 159) per contenere i danni alla vicina Novorossiysk dove sorge il più importante porto petrolifero della zona. L'acqua liberata avrebbe travolto l'area, in quantità così elevata e con una tale forza che testimoni oculari hanno parlato di un vero e proprio "tsunami".

     

     

     

     

    invia ad un amico Visualizza per la stampa










    Vedi anche

    09/07/2012 RUSSIA
    Russia, giornata di lutto per le 171 vittime dell’alluvione
    Il premier Vladimir Putin ordina un’inchiesta per negligenza. Secondo operatori locali, la popolazione colpita (regione di Krasnodar) non è stata avvertita in tempo. L’apertura accidentale di una diga potrebbe aver peggiorato la situazione.

    10/12/2016 09:14:00 RUSSIA
    Krasnodar: raffica di condanne per alto tradimento e spionaggio

    La denuncia dell’associazione di protezione legale Komanda-29. Il caso di Oksana Sevastadi, condannata a sette anni di detenzione per un sms inviato a un conoscente georgiano. 



    12/07/2012 RUSSIA
    Inondazioni, opposizione organizza aiuti e rilancia proteste
    Le diverse fazioni politiche unite nell'emergenza a Krasnodar. Convocata manifestazione per metà luglio. Esperti: si vuole sfruttare l'indignazione per la tragedia e il malcontento per il recente aumento delle tariffe.

    30/04/2015 RUSSIA
    I colossi dell'energia scrivono a Putin: Con il 'made in Russia' non possiamo lavorare
    A rivelarlo è il quotidiano Kommersant, che cita la lettera firmata, tra gli altri, da Gazpromneft e Rosneft. Le compagnie sono contrarie a un disegno di legge che punta a scoraggiare l’acquisto di macchinari e ingegneria straniera e ad aumentare il controllo dello Stato nel settore sullo sfondo della più ampia campagna di “sostituzione delle importazioni”.

    28/01/2014 RUSSIA
    Sochi 2014, Navalny pubblica le "prove" sulla corruzione degli amici di Putin
    Un sito internet documenta le spese dei Giochi più costosi della storia: 51 miliardi di dollari. Per il blogger e oppositore la maggior parte è rappresentata da soldi pubblici, al contrario di quanto sostenuto dal Cremlino.



    In evidenza

    VATICANO
    Papa: Il 24 maggio, uniti ai fedeli in Cina nella festa della Madonna di Sheshan



    Al Regina Caeli papa Francesco ricorda la Giornata mondiale di preghiera per la Chiesa in Cina, instaurata da Benedetto XVI. I fedeli cinesi devono dare il “personale contributo per la comunione tra i credenti e per l’armonia dell’intera società”. Il Simposio di AsiaNews sulla Chiesa in Cina.  Un appello di pace per la Repubblica Centrafricana. “Volersi bene sull’esempio del Signore”. “A volte i contrasti, l’orgoglio, le invidie, le divisioni lasciano il segno anche sul volto bello della Chiesa”. Fra i nuovi cinque cardinali, anche un vescovo del Laos.


    VATICANO-CINA
    24 maggio 2017: ‘Cina, la Croce è rossa’, il Simposio di AsiaNews

    Bernardo Cervellera

    Il raduno in occasione della Giornata Mondiale di preghiera per la Chiesa in Cina. Un titolo con molti significati: la Croce è rossa per il sangue dei martiri; per il tentativo di soffocare la fede nei controlli statali; per il contributo di speranza che il cristianesimo dà a una popolazione stanca di materialismo e consumismo e alla ricerca di nuovi criteri morali. A tema anche la grande e inaspettata rinascita religiosa nel Paese. Fra gli invitati: il card. Pietro Parolin, mons. Savio Hon, il sociologo delle religioni Richard Madsen, testimonianze di sacerdoti e laici cinesi.


    AsiaNews E' ANCHE UN MENSILE!

    L’abbonamento al mensile di AsiaNews non costa nulla: viene dato gratis a chiunque ne faccia richiesta.
     

    ABBONATEVI

    News feed

    Canale RSScanale RSS 

    Add to Google









     

    IRAN 2016 Banner

    2003 © All rights reserved - AsiaNews C.F. e P.Iva: 00889190153 - GLACOM®