31 Maggio 2016
AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook
Aree geografiche




  • > Africa
  • > Asia Centrale
  • > Asia del Nord
  • > Asia del Sud
  • > Asia Nord-Ovest
  • > Asia Sud-Est
  • > Europa
  • > Medio Oriente
  • > Nord America
  • > Sud America
  • > Asia dell'Est

  • mediazioni e arbitrati, risoluzione alternativa delle controversie e servizi di mediazione e arbitrato


    » 10/09/2007, 00.00

    NEPAL

    La caduta della monarchia indù libera i cattolici alla missione

    Kalpit Parajuli

    Nel 1951 il re invitò i gesuiti a fondare una scuola nel Paese, ma con il divieto di fare attività missionaria. Ora il Nepal è uno Stato secolare e il divieto non vale più. Il vescovo del Nepal racconta progetti attuali e vecchie persecuzioni, come quando fu arrestato nel 1986.

    Kathmandu (AsiaNews) – I cattolici del Nepal non ritengono più valide le imposizioni della monarchia ai gesuiti, ora che il Paese è uno Stato secolare e il re ha perso il suo potere. Il vescovo del Nepal  parla ad AsiaNews della situazione e delle iniziative della Chiesa.

    L’accordo risale al 1951 quando, su invito di re Tribhuwan, la Società di Gesù fondò la scuola San Francesco Saverio a Kathmandu, dopo quasi due secoli di bando anticristiano. Ma il re permise solo l’opera di istruzione, con divieto di qualsiasi attività missionaria e di evangelizzazione. Divieto sempre rispettato dai Gesuiti, che a partire dal 1984 hanno fondato altre scuole nel Paese. Ma ora il Nepal non è più una monarchia indù e i decreti reali non sono più legge, per cui i cattolici sono liberi di svolgere ogni attività.

    Mons. Anthony Sharma, dal 2007 primo vescovo del Nepal, dice ad AsiaNews che per anni “non ci è stato permesso di svolgere attività fuori dalla valle [di Kathmandu]”. “Ma ora la situazione è diversa e il re non può fermare le nostre attività. Noi preghiamo con le azioni, più che con la bocca. La gente si unisce a noi vedendo quello che facciamo”.

    Nato a Kathmandu nel 1937, primo sacerdote gesuita nepalese dal 1968, il prelato ricorda le recenti persecuzioni. Come quando a Biratnagar (Nepal orientale) nel 1986 la polizia segreta lo ha arrestato durante la Messa di Pasqua con l’accusa di avere pregato insieme a non cattolici. Alla funzione erano presenti i parenti non battezzati di alcuni cattolici e ci vollero ore per chiarire l’equivoco. Negli anni ’70 e ’80 ci sono stati continui arresti e condanne anche ad anni di carcere contro chi si è convertito al cristianesimo o è stato soltanto sorpreso a leggere la Bibbia.

    Mons. Sharma, comunque, ribadisce che “è solo Dio che invita a entrare a lavorare nel Suo campo e ognuno è libero di rispondere alla grazia di Dio. E’ lui che fa tutto, non noi”. Ricorda che, durante un incontro in Francia cui ha partecipato, molti leader cattolici provenienti da varie parti del mondo hanno chiesto al Vaticano di “pubblicare un codice di condotta per guidarci nelle azioni e comportamenti finalizzati alla conversione", così da non incorrere nelle accuse di proselitismo.

    invia ad un amico Visualizza per la stampa










    Vedi anche

    07/05/2007 NEPAL
    Ordinato il primo vescovo nepalese
    Mons. Sharma, sacerdote da 40 anni, si è impegnato a operare per creare una società democratica e prospera ed a favorire la cooperazione interreligiosa. I commenti della gente. La storia di una Chiesa giovane, ma molto attiva per aiutare la popolazione, specie nelle arretrate zone rurali.

    23/08/2008 NEPAL
    Nasce una “organizzazione madre” per guidare la missione dei giovani cattolici in Nepal
    Il Nepal Catholic Youth Movement intende coordinare le attività svolte dalle varie associazioni giovanili, che non avevano finora un punto di riferimento comune. In programma una serie di iniziative che vanno dalle parrocchie sino ai progetti con movimenti giovanili di tutto il mondo.

    31/07/2008 NEPAL
    Dopo la morte di p. Prakash, minacce ed estorsioni a cattolici nepalesi
    I criminali annunciano nuovi attacchi contro i fedeli e le istituzioni religiose. Si sospettano fondamentalisti indù. Il vicario apostolico si rivolge al Ministro dell’interno per avere maggiore “protezione e sicurezza” per tutta la comunità cristiana.

    18/02/2008 NEPAL
    Il governo riconosce le scuole religiose musulmane e buddiste
    Centinaia di scuole islamiche e buddiste chiedono ora il riconoscimento. Lo Stato darà anche un contributo ma chiede l’adozione anche di libri non religiosi in inglese e in nepalese. Contestazioni da gruppi islamici.

    07/11/2008 NEPAL – BHUTAN
    Nepal, rifugiati bhutanesi chiedono al nuovo re la fine dell’esilio
    Per oltre 120mila profughi l’incoronazione di re Jigme Khesar Namgyel alimenta la speranze per un possibile rientro in patria. Restano dubbi e perplessità sulle decisioni che prenderà il giovane sovrano. Attivisti avvertono che la monarchia è a rischio e minacciano una rivolta popolare.



    In evidenza

    IRAQ
    Patriarca di Baghdad: cristiani e musulmani in preghiera per la pace, fra Mese di Maggio e Ramadan

    Joseph Mahmoud

    Il 30 maggio la chiesa della Regina del Rosario a Baghdad ospiterà una preghiera interreligiosa contro le violenze e il terrorismo. A lanciare l’iniziativa il patriarca caldeo: non le opzioni militari, ma la preghiera contro conflitti che colpiscono “la popolazione innocente”. Un invito anche ai musulmani a riflettere per formare una nuova mentalità, una nuova cultura.

     


    EGITTO-ISLAM-VATICANO
    Papa Francesco e il Grande imam di Al Azhar, il detto e il “non detto”

    Samir Khalil Samir

    Vi sono molti aspetti positivi nell’incontro fra il pontefice e la suprema autorità sunnita, insieme a qualche silenzio. Per Al Tayyib l’islam non ha niente a che fare con il terrorismo. Ma l’Isis usa la bandiera nera di Maometto, la spada del profeta, le frasi del Corano. I terroristi prendono le loro affermazioni sanguinarie da molti imam. E’ urgente un nuovo rinascimento dell’islam, rileggendo la tradizione nella modernità: un lavoro interrotto dal fondamentalismo.


    AsiaNews E' ANCHE UN MENSILE!

    L’abbonamento al mensile di AsiaNews non costa nulla: viene dato gratis a chiunque ne faccia richiesta.
     

    ABBONATEVI

    News feed

    Canale RSScanale RSS 

    Add to Google









     

    IRAN 2016 Banner

    2003 © All rights reserved - AsiaNews C.F. e P.Iva: 00889190153 - GLACOM®