25 Novembre 2017
AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook
Aree geografiche




  • > Africa
  • > Asia Centrale
  • > Asia del Nord
  • > Asia del Sud
  • > Asia Nord-Ovest
  • > Asia Sud-Est
  • > Europa
  • > Medio Oriente
  • > Nord America
  • > Sud America
  • > Asia dell'Est


  • » 22/08/2012, 00.00

    GIAPPONE

    La crisi dell'euro (e della Cina) affossa l'export del Giappone



    Il commercio con la Ue è sceso del 25,1% in un anno; quello con la Cina dell'11,9%. In un anno l'export con gli Usa è salito solo del 4,7%. Nel Paese è bassa anche la domanda interna, a causa della lenta ricostruzione post-tsunami.

    Tokyo (AsiaNews/Agenzie) - Le esportazioni del Giappone sono calate in modo drastico nel mese di luglio, colpite dalla crisi dell'Europa e dal rallentamento dell'economia cinese e statunitense.

    In un anno l'export del Paese del Sol levante è sceso dell'8,1%. Quello verso l'Unione europea è sceso del 25,1%, segnando l'abbassamento più forte dal 2009, quando a causa della crisi dei crediti subprime scoppiata negli Usa, il commercio era sceso del 29%.

    L'export verso la Cina - il primo partner commerciale del Giappone - è sceso dell'11,9% in un anno, segnato soprattutto dalla riduzione nel commercio di semiconduttori, elettronica e ricambi per auto.

    Un altro segno preoccupante è che l'export verso gli Usa è salito solo del 4,7% rispetto a un anno fa.

    Alla riduzione della domanda internazionale, si aggiunge pure la difficoltà di far salire la domanda interna in un Paese ancora segnato dalle conseguenze dello tsunami e dalla lenta ricostruzione.

    Il ministero nipponico delle finanze ha comunicato che il deficit commerciale del Giappone è salito a 517,4 miliardi di yen (5,23 miliardi di euro).

    invia ad un amico Visualizza per la stampa










    Vedi anche

    15/12/2011 GIAPPONE – UE
    Crisi in Europa, il Giappone perde fiducia nei mercati
    Il rapporto Tankan, indicatore che registra il grado di fiducia degli industriali nel mercato, perde sei punti: il settore non investirà nello sviluppo fino a che l’Europa resta in recessione. Problemi anche per lo yen troppo forte, che limita l’export.

    22/12/2008 GIAPPONE
    Crollano le esportazioni giapponesi, cresce il deficit nel commercio
    Esportazioni in caduta libera verso Usa e Europa ma anche in Asia. Autoveicoli ed elettronica i settori più colpiti, la Toyota in perdita per la prima volta da 71 anni. Il governo approva nuovi aiuti per famiglie e imprese.

    11/10/2013 CINA- EU
    Lo yuan sempre più internazionale: scambi di valuta con la Banca centrale europea
    Firmato un accordo per tre anni per lo scambio fino a 45 miliardi di euro e 350 miliardi di yuan. Un passo verso la piena convertibilità della moneta cinese.

    21/12/2010 CINA - UE
    La Cina “preoccupata” è pronta a sostenere la crisi del debito Ue
    Due alti funzionari del governo cinese confermano: Pechino è “pronta ad investire nella valuta europea”, anche se al momento “siamo preoccupati” per la gestione della crisi del debito.

    27/06/2016 08:37:00 ASIA-GRAN BRETAGNA
    Hong Kong e l’Asia risentono ancora del Brexit: “una nuova era di grande incertezza”

    Analisti parlano di “caos economico” peggiore della crisi del 2008. La sterlina è scesa ancora del 2%. I titoli finanziari legati a Londra ancora in negativo. Alla banca centrale cinese pensano che ci vorranno 5-10 anni per superare gli scossoni. Manager indiano: è una cosa solo temporanea.





    In evidenza

    MYANMAR-VATICANO
    Yangon, ‘ore frenetiche’ per l’arrivo del papa. L’impegno dei cattolici per i pellegrini

    Paolo Fossati

    Attese 200mila persone per la messa solenne al Kyaikkasan Ground. Tra loro anche leader buddisti e musulmani. In arrivo 6mila ragazzi per la messa dei giovani del giorno seguente. Anche filippini, australiani e thailandesi per lo storico viaggio apostolico di papa Francesco. Dal nostro inviato.


    YEMEN
    Il genocidio dello Yemen: dopo le bombe, la fame, la sete e il colera

    Pierre Balanian

    La coalizione guidata da Riyadh blocca l’arrivo di carburante necessario per far funzionare i pozzi. Oltre un milione di persone senza acqua a Taiz, Saada, Hodeida, Sana’a e Al Bayda. Secondo l’Unicef, 1,7 milioni di bambini soffrono di malnutrizione acuta”; 150mila bambini rischiano di morire di stenti nelle prossime settimane. Il silenzio e l’incuria della comunità internazionale. La minaccia di colpire le navi-cargo del greggio. Ieri l’Arabia saudita ha permesso la riapertura dell’aeroporto di Sana’a e del porto di Hudayda, ma solo per gli aiuti umanitari. Una misura insufficiente.


    AsiaNews E' ANCHE UN MENSILE!

    L’abbonamento al mensile di AsiaNews non costa nulla: viene dato gratis a chiunque ne faccia richiesta.
     

    ABBONATEVI

    News feed

    Canale RSScanale RSS 

    Add to Google









     

    IRAN 2016 Banner

    2003 © All rights reserved - AsiaNews C.F. e P.Iva: 00889190153 - GLACOM®