3 Giugno 2015 AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook            

Aiuta AsiaNews | Chi siamo | P.I.M.E. | | Rss | Newsletter | Mobile





Dona
Il 5 x mille
ai missionari del PIME



mediazioni e arbitrati, risoluzione alternativa delle controversie e servizi di mediazione e arbitrato
invia ad un amico visualizza per la stampa


» 21/09/2012
HONG KONG
La diocesi sprona il governo: “Serve più attenzione per la popolazione”
In una lunga lettera aperta pubblicata sui due maggiori quotidiani di Hong Kong, la Chiesa cattolica chiede all’esecutivo di frenare l’aumento del prezzo delle case e di mettere in atto una vera politica di welfare: “Una civiltà che non si cura dei meno fortunati non può essere chiamata una società civile”.

Hong Kong (AsiaNews) - Il governo di Hong Kong "deve intervenire per garantire prezzi più bassi per le case, un'istruzione migliore e delle politiche di welfare più sostenibili. Non è possibile che un milione di persone viva nel Territorio sotto la soglia della povertà a causa di storture economiche che hanno fatto schizzare i prezzi senza migliorare lo stile di vita dei cittadini". Lo scrive la diocesi dell'ex colonia britannica in una lettera aperta pubblicata sul South China Morning Post e sul Ming Pao - i due maggiori quotidiani locali - e indirizzata al nuovo esecutivo di Hong Kong.

La lettera copre due pagine e si intitola "Alcune proposte per il governo di Hong Kong da parte della Chiesa cattolica". A febbraio la diocesi aveva condotto un'operazione simile per sollecitare il governo a intraprendere la strada verso il suffragio universale: ad oggi, la legge elettorale del Territorio non prevede un vero sistema democratico ma si basa su "grandi elettori" scelti dalle aziende o addirittura legati al regime comunista di Pechino.

Nel testo, la Chiesa chiede al governo di "aiutare la popolazione a trovare una casa in un momento in cui i prezzi salgono e diventa difficile trovare un posto dove stare, per non parlare di vivere bene. L'esecutivo deve inoltre approntare uno schema di sussidi per i lavoratori poveri che non ricevono l'assistenza sociale". La situazione è urgente "perché più di un milione di cittadini di Hong Kong vive sotto la soglia della povertà".

Questa crisi rappresenta "un fenomeno anormale in cui i prezzi dei beni immobili sono cresciuti tanto da superare la crescita economica. E quest'ultima non è riuscita a migliorare la qualità della vita dei residenti. Ma una società che sceglie di ignorare la disparità fra ricchi e poveri non è degna di essere chiamata avanzata o civilizzata".

In conclusione, la lettera invita il governo a "formulare il più presto possibile una politica a lungo termine per la popolazione, promuovere la mobilità sociale e prendersi cura davvero delle minoranze che vivono sul Territorio". Dominic Yung Yuk-yu, direttore dell'Ufficio comunicazioni sociali della diocesi, spiega che la lettera "non è indirizzata in maniera specifica al Capo dell'esecutivo Leung Chun-ying, ma è all'attenzione di tutti".

Secondo Yung "la diocesi potrebbe pubblicare presto una terza lettera, e anche se una copia di quest'ultima è stata indirizzata all'Ufficio di Leung non si tratta di una sfida ma di una mano tesa in amicizia al governo".

 


invia ad un amico visualizza per la stampa

Vedi anche
13/01/2006 hong kong - vaticano
La polizia scrive al Papa contro mons. Zen. Che ironizza
11/12/2006 HONG KONG
Card. Zen: “Sulle scuole, il governo non ha cuore né rispetto per la Chiesa”
09/10/2012 HONG KONG – CINA
Una vittoria della società civile: la fine dell’“educazione patriottica” a Hong Kong
26/07/2013 HONG KONG – CINA
Hong Kong, la Chiesa “è unita nel chiedere il suffragio universale. Inutile cercare di dividerla”
28/09/2012 HONG KONG – CINA
Educazione nazionale, il governo cede e ritira il piano

In evidenza
ASIA
La Veglia per i cristiani perseguitati, nostri maestri nella missione in occidente
di Bernardo CervelleraIl “muro dell’indifferenza e del cinismo”, il mutismo e l’inerzia tante volte denunciati da papa Francesco sono divenuti quasi una fortezza. Davanti alle persecuzioni vi è un strumentalizzazione “confessionale”, che tende a bollare l’islam e tutto l’islam, e una strumentalizzazione “ideologica”, che “dimentica” ciò che accade in Corea del nord o in Cina. E all’Europa sempre più post-cristiana sembra non interessare i cristiani.
RUSSIA - CINA
Patriarcato di Mosca: la Cina autorizza l’ordinazione di sacerdoti ortodossi cinesi sul suo territorio
di Marta AllevatoIl metropolita Hilarion, ‘ministro degli Esteri del Patriarcato’, lo ha riferito al termine della sua visita in Cina, dove ha incontrato i vertici dell’amministrazione statale per gli affari religiosi. Il primo sacerdote dovrebbe servire ad Harbin e in futuro potrebbero avvenire altre due ordinazioni. L’alleanza strategica tra Mosca e Pechino - sullo sfondo della nuova Guerra Fredda con l’Occidente - passa anche per la Chiesa ortodossa, di cui la Repubblica popolare riconosce il ruolo ‘politico’ in Russia.
VATICANO
Papa: Noi e le quattro nuove sante, testimoni della resurrezione “dove più forte è l’oblio di Dio e lo smarrimento dell’uomo”Francesco proclama sante quattro suore, una francese, una italiana, due palestinesi: Maria Alfonsina Danil Ghattas, fondatrice delle Suore del Rosario, e la carmelitana Maria di Gesù Crocifisso (al secolo: Maria Bawardy). Presente Mahmoud Abbas, presidente dell’Autorità palestinese. “Rimanere in Cristo” e coltivare “l’unità fra di noi” sono segni essenziali della testimonianza. Maria Bawardy, “strumento di incontro e di comunione con il mondo musulmano”.

Dossier


by Giulio Aleni / (a cura di) Gianni Criveller
pp. 176
Copyright © 2003 AsiaNews C.F. 00889190153 Tutti i diritti riservati: è permesso l'uso personale dei contenuti di questo sito web solo a fini non commerciali. L'utilizzo per riprodurre, pubblicare, vendere e distribuire può avvenire solo previo accordo con l'editore. Le foto presenti su AsiaNews.it sono prese in larga parte da Internet e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate