27 Maggio 2012 AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook         

Aiuta AsiaNews | Chi siamo | P.I.M.E. | | Newsletter




Dona
Il 5 x mille
ai missionari del PIME


Voli Low Cost Roma
Voli Milano




mediazioni e arbitrati, risoluzione alternativa delle controversie e servizi di mediazione e arbitrato

invia ad un amico visualizza per la stampa


» 13/04/2007 14:14
NEPAL
La minoranza islamica chiede seggi e posti di lavoro
di Prakash Dubey
I musulmani protestano che il Paese è ancora uno Stato indù, anche dopo l’abolizione di una monarchia teocratica, e chiedono garanzie e posti riservati per la loro minoranza. Il parere di esponenti d altre fedi. E’ essenziale aiutare il Nepal nella transizione a Stato secolare.

Kathmandu (AsiaNews) – Gli islamici nepalesi chiedono una quota riservata di seggi nel parlamento e posti di lavoro pubblici. E’ quanto ha deciso l’8 e 9 aprile a Kathmandu la conferenza organizzata dal Forum nazionale dei musulmani nepalesi.

Circa 1.000 delegati in rappresentanza di 954 mila islamici (il 4,2% della popolazione) hanno deciso di chiedere, tra l’altro, un’adeguata rappresentanza di seggi nell’Assemblea che dal 20 giugno dovrà scrivere la nuova Costituzione, come pure una quota riservata dei posti di lavoro pubblici, la creazione di un Comitato per la partecipazione all’annuale pellegrinaggio dell’Haj in Arabia Saudita, il riconoscimento delle feste islamiche come feste nazionali.

Haji Munir Alam, delegato al Forum, osserva che, anche se il parlamento ha dichiarato che il Nepal è uno Stato secolare (dopo 238 anni di regno teocratico indù), “il governo non ha ancora fatto nulla per riconoscere agli islamici un adeguato posto nella politica” e nella vita pubblica. Per esempio, “le uniche feste nazionali sono tuttora quelle indù”.

Il delegato Jameer Ansari dice che quasi tutti gli islamici del Paese vivono in una regione dove abita la popolazione Madhesi, di origine indiana, ma che ne sono distinti e vogliono che alcuni seggi “siano garantiti alla nostra popolazione, per poter rappresentare la nostra voce e i nostri interessi”.

Identica preoccupazione è espressa anche da rappresentanti di altre minoranze religiose. Bhante Jaydeo, monaco buddista, dice che “deve essere assicurata un’adeguata rappresentanza alle minoranze religiose, in ogni dipartimento”. In un Paese dove gli indù sono l’83% - prosegue – sarebbe opportuno che tutte le minoranze religiose (islamici, buddisti e cristiani) si unissero per chiedere insieme una quota di posti: “i buddisti sono oltre il 7% della popolazione e i cristiani il 5% circa. I tre gruppi insieme sono circa il 17%” e “il loro voto può avere grande importanza politica”.

Anche il cristiano Nirmal Thulung, membro della Chiesa della Buona Speranza, concorda che “la voce delle minoranze religiose sarebbe più forte se agiamo insieme”. Una richiesta dei soli islamici – osserva – serve piuttosto a dividere gli interessi delle minoranze. “Comunque il primo obiettivo – conclude – deve essere favorire l’evoluzione del Paese verso uno Stato secolare. Solo questo potrà garantire la libertà di professare la nostra fede”.


invia ad un amico visualizza per la stampa

Vedi anche
11/04/2012 EGITTO
Un tribunale egiziano blocca l'islamismo dell'Assemblea costituente
29/04/2008 NEPAL
I partiti nepalesi indicano gli eletti per i gruppi di minoranza
di Kalpit Parajuli
26/09/2011 NEPAL
Nepal, leader musulmano ucciso a colpi di pistola all’uscita dalla moschea
di Kalpit Parajuli
28/10/2011 NEPAL
Leader religiosi in Nepal uniti al Papa nello spirito di Assisi
di Kalpit Parajuli
18/04/2012 NEPAL
Musulmani nepalesi rivendicano i loro diritti nella nuova costituzione
di Kalpit Parajuli

In evidenza
CINA - VATICANO
Sheshan, migliaia di pellegrini per la Giornata di preghiera voluta dal papa
di Jian MeiP. Taddeo Ma Daqin, vicario generale della diocesi di Shanghai, ha presieduto la messa con 40 sacerdoti. Fedeli di altre diocesi ostacolati dalla pesante sorveglianza di poliziotti in borghese. In Hebei arrestati un sacerdote e un seminarista della Chiesa clandestina. È morto mons. Paolo Li Yi, vescovo di Luan (Changzhi, Shanxi).
VATICANO - CINA
"Porta Fidei": la Lettera apostolica del Papa per l'Anno della fede ora anche in cineseUno strumento per rinnovare "la gioia" e "l'entusiasmo dell'incontro con Cristo", a pochi giorni dalla Giornata mondiale di preghiera per la Chiesa in Cina (24 maggio). La Giornata e la "Porta Fidei" sottolineano l'importanza di comprendere la fede e di testimoniarla in pubblico, in unità col papa.
VATICANO
Papa: i cattolici cinesi siano fedeli alla Chiesa e vivano con coerenza la loro fedeAl Regina Caeli Benedetto XVI dice che con l'Ascensione Gesù "non si è allontanato da noi". Un ricordo per le vittime dell'attentato alla scuola di Brindisi e del terremoto in Emilia. Un incoraggiamento per il Movimento per la vita.

Dossier

by Gheddo P. Fazzini G.
pp. 336
by Buono Giuseppe, Pelosi Patrizia
pp. 432
by Giulio Aleni / (a cura di) Gianni Criveller
pp. 176
by Lazzarotto Angelo S.
pp. 528
by Bernardo Cervellera
pp. 240
Copyright © 2003 AsiaNews C.F. 00889190153 Tutti i diritti riservati: è permesso l'uso personale dei contenuti di questo sito web solo a fini non commerciali. L'utilizzo per riprodurre, pubblicare, vendere e distribuire può avvenire solo previo accordo con l'editore. Le foto presenti su AsiaNews.it sono prese in larga parte da Internet e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate